×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

 (ASI) Roma - Individuare l’autismo quando il disturbo non si è ancora radicato. Sensibilizzare gli educatori e gli insegnanti nel riconoscere i bambini a rischio e formare i pediatri per una diagnosi precoce, perché “scoprirlo prima permette di trattarlo meglio e con terapie mirate, migliorando così la qualità di vita dei bambini autistici e delle loro famiglie”. Questo l’obiettivo raggiunto dall’Istituto di Ortofonologia (Ido) con il progetto ‘Autismo. L’individuazione precoce’, svolto in 74 strutture tra asili nido e scuole dell’infanzia del Comune di Roma da febbraio 2011 a giugno 2012.

L’iniziativa dell’IdO sulla diagnosi e l’intervento precoce per l’autismo infantile, nata nel 2011, è stata riattivata quest’anno grazie al sostegno del vicesindaco di Roma Capitale, Sveva Belviso, e del presidente del IV Municipio, Cristiano Bonelli. Infatti, l’ultima fase del progetto ha preso in considerazione in particolar modo 27 nidi e scuole dell’Infanzia del IV Municipio di Roma. Sono stati coinvolti in totale 638 educatori/insegnanti, 52 pediatri e 2.700 bambini su una popolazione di 11.000 minori.

L’autismo è un disturbo di cui attualmente l’eziologia non è nota, i sintomi sono rilevabili entro il secondo/terzo anno di vita e si manifestano con gravi alterazioni nelle aree della comunicazione verbale e non verbale e dell’interazione sociale. Le recenti ricerche hanno evidenziato in maniera inequivocabile la fondamentale importanza della diagnosi precoce, prima del 3° anno di vita. L’IdO, centro accreditato dal Servizio sanitario nazionale di diagnosi e terapia per l’età evolutiva e operativo da oltre 40 anni, dopo aver lanciato lo scorso novembre l’allarme sull’incremento dello 0,6% della sindrome in 10 anni, passando da 1 bambino su 1.000 a 7 bambini su 1.000 (ovvero 1 bambino su 180), ha realizzato lo scorso anno un progetto formativo e informativo, in 74 nidi e scuole d’infanzia di Roma e provincia, per coinvolgere direttamente la triade scuola-famiglia-pediatri (ognuno secondo il proprio ruolo) al fine di creare un ‘filtro’ iniziale che consentisse l’individuazione precoce dei soggetti a rischio di autismo. Perché “il tempismo di una diagnosi è cruciale, considerando che un progetto terapeutico efficace può aver luogo solo dopo un accertamento tempestivo”, ha affermato il direttore dell’IdO Federico Bianchi di Castelbianco.

La formazione degli educatori/insegnanti “si è inserita come momento iniziale del progetto- ha precisato lo psicoterapeuta- in quanto gli operatori dell’infanzia sono i primi referenti per le difficoltà di relazione e socializzazione dei bambini e la loro competenza rappresenta un’importante risorsa nella società”. Agli educatori sono stati forniti, nel corso dei 16 mesi, gli strumenti “necessari per il riconoscimento dei comportamenti a rischio da segnalare ai pediatri: protocolli di screening, sistemi di rilevazione delle problematiche, corsi di aggiornamento sul disturbo e seminari monotematici attraverso incontri di focus-group”. I pediatri invece “hanno seguito un corso di aggiornamento per la conoscenza e l’uso di questionari standardizzati e test- ha concluso Castelbianco- necessari per la rilevazione dei comportamenti legati a questa patologia”. In tutto sono stati raccolti 2.700 questionari, compilati dalle insegnanti sulla base dell’osservazione attenta dei bambini compresi nella fascia di età 0-6 anni.

 “L’attività formativa nelle scuole- hanno chiarito le operatrici IdO che hanno preso parte al progetto- ha puntato a rendere l’educatore/docente maggiormente cosciente del proprio ruolo e sensibile al problema. Nel caso in cui, infatti, è emersa una ipotesi avvalorata di questo disturbo, gli stessi educatori/docenti, in accordo con la famiglia, sono stati in grado di inviare il bambino dal pediatra per un approfondimento clinico”. Dalla valutazione di tutti i questionari è emerso che 180 bambini devono continuare ad essere monitorati pur essendo in assenza di autismo, 55 soggetti devono essere sottoposti ad un approfondimento diagnostico, mentre 16 bambini sono risultati con diagnosi di disturbo dello spettro autistico. La percentuale di bambini a rischio di autismo in Italia di 1 su 180, resa nota dall’IdO lo scorso autunno, è stata quindi riconfermata da questi dati.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

L’Acqua e gli Etruschi: successo a Grotte di Castro per il quarto convegno annuale con le ultime novità archeologiche

(ASI) I nuovi scavi subacquei avviati nel lago di Mezzano potrebbero presto dirci qualcosa di nuovo sui resti protostorici individuati in quell’area. È una delle novità emerse nel convegno “L’...

Intervista al Segretario Sumai Umbria Francesca Castellani: il valore dell'autonomia professionale nel governo della sanità territoriale 

(ASI)Dalle liste d'attesa alla fuga dei professionisti: il Segretario Regionale  del Sumai Umbria, la Dottoressa Francesca Castellani, analizza la situazione della sanoità in Umbria.

Vinitaly, Confeuro: “Grande vetrina. Ora valorizzaste sistema fiere al Sud”

(ASI)“Il Vinitaly 2026, Salone internazionale dei vini e dei distillati giunto alla sua 58esima edizione, si svolge quest’anno dal 12 al 15 aprile a Verona e si conferma come uno degli ...

Ecuador, mobilitazione in sostegno dell’ex vicepresidente Jorge Glas

(ASI)Si amplia il fronte internazionale che invoca la libertà per Jorge Glas, vicepresidente ecuadoriano; del gruppo fanno parte ex capi di Stato, legislatori, giuristi, accademici e difensori dei diritti ...

Nota Stampa Ternana Calcio: la verità sui fatti e le responsabilità di Stefano Bandecchi

Nelle ultime settimane, l’incontinenza mediatica del Sig. Stefano Bandecchi ha avuto ad oggetto la Ternana Calcio.

Festival dell’ascolto, viceministro Bellucci: “Per essere adulti autorevoli occorre sapersi fermare

(ASI) Dal Festival dell’Ascolto di Roma un messaggio politico e culturale: “Senza ascolto non esiste partecipazione”. Le parole del viceministro del Lavoro e delle Politiche sociali Maria Teresa ...

Leoni Guidati da Pecore

(ASI) Tripoli - La storia militare italiana tra il 1940 e il 1943 non è la cronaca di un’inferiorità di spirito, ma il racconto di un immenso ardimento individuale sistematicamente tradito ...

Matteoni (FDI): dispersione scolastica ai minimi storici grazie alle politiche del Governo Meloni 

(ASI) “Un risultato storico per l'Italia: nel 2025, il tasso di dispersione scolastica si attesta all'8,2%, con un ulteriore miglioramento al 6,7% tra gli studenti con cittadinanza italiana.

Sociale, Tiso (Accademia IC): "Si a salario minimo contro povertà lavorativa" 

(ASI) "Generalmente, il lavoro è spesso considerato la principale via d'uscita dalla povertà. Tuttavia, negli ultimi anni si è diffuso un fenomeno che mette in discussione questa idea: la povertà lavorativa, conosciuta ...

Che sia il popolo cinese a tenere saldo il futuro delle relazioni tra le due sponde

(ASI) A distanza di dieci anni, un nuovo presidente del Kuomintang compie una visita in Cina continentale, toccando Jiangsu, Shanghai e Beijing: un segnale importante per i rapporti tra le ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113