Trieste e di tutta la Venezia Giulia) a quelli dell'esercito jugoslavo di Tito appoggiati da brigate partigiane italiane comuniste (intenzionate ad annettere la Venezia - Giulia e a portare il confine italo - jugoslavo al Tagliamento), ci sarà, lunedì 19 gennaio 2026, a Gorizia (in una sede che verrà tenuta riservata e che verrà detta solo a chi chiamerà per venire all'evento), a partire dalle 19, un dibattito organizzato dal giornalista e saggista storico Cristiano Vignali e dal saggista e critico d'arte Roberto d'Amato sulle azioni compiute, fra la fine del 1944 e l'inizio del 1945, dai Marò della Decima, comandati dal Principe Junio Valerio Borghese (Medaglia d'Oro al Valor Militare), tese a contrastare l'avanzata dei Titini, e a difesa delle città italiane anche da eventuali danni dell'esercito germanico in ritirata e da qualsiasi altra provenienza.
A tal proposito, sarà presentato con commenti di passi del libro il diario autobiografico del Comandante X Mas Junio Valerio Borghese.
In merito, hanno spiegato gli organizzatori: "É un dato storico inconfutabile che il processo svoltosi nel dopoguerra a Junio Valerio Borghese ha riconosciuto i meriti della Decima nella difesa della italianità di Gorizia, di Trieste e della Venezia Giulia che hanno contribuito a influenzare i giudici di Roma per una condanna mite nei confronti del comandante Xa Mas che infine è stato pressoché subito scarcerato grazie alle amnistie del fondatore del Partito Comunista Italiano Palmiro Togliatti". Evento patrocinato dall'Ordine Nobiliare dell'Impero Romano d'Occidente. Ingresso libero.



