(ASI) Perugia. Il giorno 24 maggio 2019 presso Palazzo Cesaroni si è svolto il convegno “Persone in rete: bilancio del primo anno di applicazione del GDPR”, con la partecipazione del Presidente dell’Autorità garante per la protezione dei dati personali, dott. Antonello Soro.

Il convegno ha avuto ad oggetto il bilancio dell’Autorità garante per la protezione dei dati personali, all’approssimarsi della conclusione del settennio di Presidenza dello stesso Soro, ed in particolare dell’ultimo anno, coincidente con il primo di piena applicazione del Regolamento europeo n. 679/2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati. Particolare approfondimento sarà dedicato all'evoluzione normativa in materia, con l’adeguamento al GDPR attraverso il d.lgs. n. 101/2018 ed i provvedimenti delle Autorità nazionali ed europee, ai profili di effettività della tutela, ai confini di applicazione del Regolamento ed alle sfide che si aprono in tema di privacy e blockchain. Sono intervenuti come saluti la presidente del Consiglio regionale Donatella Porzi, che ha ricordato l’importanza del ruolo dell’Autorità Garante; il direttore di Dipartimento di Giurisprudenza prof. Giovanni Marini che ha annunciato il progetto di un corso di laurea sulla tematica della privacy e dell’innovazione; gli avvocati Emilio Bagianti, a nome della Fondazione Forense Giovanni Dean di Perugia e Massimo Brazzi, Vice presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Perugia, che ha sottolineato il fatto che i dati sono il nuovo business e che bisogna lavorare nella formazione per il rispetto della privacy, partendo dalle scuole e gli stessi ordini devono essere attenti e sensibili, come ha fatto quello di Perugia, istituendo una commissione ad hoc. Il primo intervento è stato quello del Dott. Antonello Soro (Presidente dell'Autorità Garante per il Trattamento dei Dati Personali) con una relazione su Evoluzione della società e della protezione dei dati nei sette anni da Garante. Nel corso della Relazione sull’attività svolta dall’Autorità nel 2018, presentata alla Camera dei Deputati lo scorso 7 maggio, il Presidente Soro ha ricordato come "Governarne l’innovazione in funzione della tutela della persona e delle libertà è il vero obiettivo, da cui dipendono presente e futuro delle nostre società, con implicazioni che si estendono a ogni campo della vita individuale e collettiva. Dal lavoro alla salute e alla ricerca scientifica, ma anche alla giustizia, che in alcuni Paesi sta già avviandosi a divenire “predittiva”, affidando agli algoritmi persino quelle decisioni dirimenti sull’uomo (colpevolezza, libertà, punibilità), che sembravano l’ultimo baluardo del dominio della razionalità umana. Le tecnologie digitali intervengono nella definizione di criteri valoriali, orientando sempre più le decisioni sia individuali che collettive e, per altro verso, concorrono a delineare l’esercizio della sovranità, modificando equilibri geopolitici prima indiscussi”. Soro, citando Rodotà, ricordato anche dal prof. Marini, per avere dato impulso alla prima legge sulla privacy del 1996, ha definito internet come “il più grande spazio pubblico mai conosciuto”, in cui convergono l’autodeterminazione delle informazioni nella propria identità e il diritto alla protezione dei dati. Bisogna cioè vedere concretamente come tutelare il diritto delle persone nella rete, poiché alcuni aspetti possono avere una diversa sorte nel web che nella realtà. Cuore del convegno è stata la relazione della Prof.ssa Avv. Stefania Stefanelli (Professore associato di diritto privato nell’Università degli studi di Perugia, componente Commissione informatica giuridica e privacy Consiglio dell’ordine degli avvocati di Perugia) su “Persona e mercato dei dati personali: l'uso personale e domestico nel GDPR”. Intervento che ha messo in luce gli aspetti e le novità che ha comportato il GDPR, che nella sua formulazione ha tenuto conto della giurisprudenza di Lussemburgo per la salvaguardia dell’individualità. Un’individualità che è stata sconvolta dall’arrivo dei Social Network, come ha poi ripreso l’avv. Micozzi (con la relazione “I confini applicativi del GDPR e la tutela sostanziale e non formale”), che ha trasformato i cittadini anche in “giornalisti” o “fonti” di notizie. Dal 2004, nascita di Facebook, cui hanno fatto seguito Youtube (2005), Twitter (2006), Instagram (2010) il modo di interagire è cambiato, trasformando la politica, che vede oggi proprio in rete i maggiori appelli al voto e dibattiti. Persone reali spesso così vengono a sovrapporsi a persone virtuali, travalicando limiti e la sicurezza che il GDPR ha cercato di arginare, integrando la disciplina nostra e degli altri stati europei. Il prof. Ing. Stefano Bistarelli (Professore associato di informatica nell’Università degli studi di Perugia, coordinatore del Nodo UniPg del Laboratorio Nazionale di Cyber Security - CINI) ha poi completato il convegno toccando con aspetti tecnici e delicati il tema su “Blockchain e privacy”. Quello che è emerso dalle interessanti quanto complete relazioni è che la rivoluzione tecnologica espone la riservatezza delle persone, le informazioni a loro riconducibili e, in definitiva, la loro stessa identità, a rischi significativi dei quali siamo spesso inconsapevoli. I dati volontariamente pubblicati nei social network vengono utilizzati a fini di profilazione, anche politica, al pari dei dati di geolocalizzazione, della rubrica telefonica e perfino delle conversazioni che le app. installate su vari device di comune utilizzo raccolgono e trasmettono. La diffusione on line delle immagini di minori, la possibilità per i quattordicenni di iscriversi ai vari social network, la raccolta di dati genetici e sanitari, il controllo a distanza dei lavoratori attraverso dispositivi informatici, la sorte del patrimonio digitale alla morte dell’individuo, la sicurezza e la tutela dei dati personali nella blockchain: sono queste solo alcune delle situazioni di rischio per la privacy ed i diritti fondamentali delle persone alla cui gestione il regolamento n. 679/2016 e la normativa interna di adeguamento offrono garanzie. Alla luce delle considerazioni fatte, il bilancio sul GDPR può ritenersi positivo.

Daniele Corvi per Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

Calcio nel caos, solo gli arbitri nella bufera? Il punto di Sergio Curcio

Calcio nel caos, solo gli arbitri nella bufera? Il punto di Sergio Curcio

Agricoltura, Confeuro e Labor in Puglia tra ascolto e formazione

(ASI) “Non si ferma il tour della Confederazione Agricoltori Europei e di Labor, ente promosso dalla Confeuro, in giro per l’Italia al fine di ascoltare le istanze di cittadini ...

La scuola che vorrei premia l’IC Città dei bambini di Mentana

(ASI) Roma. L’IC Città dei Bambini di Mentana conquista anche Unicef Italia e i Vigili del fuoco.

Europa, Squarta lascia il segno su un dossier decisivo: accolte molte proposte di Fratelli d’Italia-ECR per cambiare le regole che incidono su imprese, lavoro e famiglie  

(ASI) “Questo è uno di quei dossier europei che sembrano lontani, ma in realtà incidono sulla vita quotidiana dei cittadini molto più di quanto si immagini. Dentro queste decisioni ci sono ...

Sociale, Tiso(Accademia IC): “Contrasto povertà è sfida di civiltà. Agire subito” 

(ASI) “Negli ultimi anni, la povertà sta diventando un fenomeno sempre più visibile nelle nostre città. Non si tratta più di casi isolati: uomini, donne e famiglie intere sempre più ...

Riso, Confeuro: “Da Parlamento Ue grave errore. Più garanzie per comparto” 

(ASI) “Confeuro esprime dispiacere e forte contrarietà per la decisione del Parlamento europeo di confermare l’accordo raggiunto con i Paesi membri nel mese di dicembre in merito all’aggiornamento ...

Inflazione Eurozona al 2%: stabilità apparente, pesano i rischi energetici

(ASI) - L’inflazione nell’Eurozona si è stabilizzata intorno al 2%, un livello considerato coerente con l’obiettivo della Banca Centrale Europea.

Contratti e inflazione: il dialogo tra governo e sindacati si irrigidisce

(ASI) - Negli ultimi mesi si è intensificato il confronto tra il governo guidato da Giorgia Meloni e le principali sigle sindacali, tra cui CGIL, CISL e UIL. Snodo centrale del ...

Roma, Maritato(Fi): “Stazione Prenestina, degrado accanto a campi sportivi e palazzi”

(ASI) “Tra presunte rigenerazioni e reale disinteresse, siamo a raccontarvi una storia di vero degrado e ci spiace sottolineare che, nel V Municipio, basta allontanarsi un po’ dalle zone più ...

Paulo Coelho: dagli ospedali psichiatrici al successo globale di Salvo Nugnes

(ASI) Per molti era “un problema”. Un ragazzo fuori schema, difficile da comprendere. Per questo fu rinchiuso in ospedali psichiatrici.