(ASI) Roma -  Incontro sulle forme e i cambiamenti dell’informazione e dei mass media dal secondo dopoguerra ad oggi. Presentazione del film “Dalle rotative al popolo”, 1957.

 

Roma, mercoledì 29 ottobre 2014, ore 15.00
Fondazione Aamod, Sala Zavattini, via Ostiense 106

L’Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico, LiberaTV, l’Associazione LiberaRete e il Comitato permanente Ondina Peteani organizzano un pubblico incontro con proiezione di film storici sulle forme del fare e diffondere informazione da parte dei mass media, legati ai partiti o a movimenti indipendenti, in rapporto a quelle attualià
L’occasione di un pubblico dibattito, che vedrà il coinvolgimento di esperti del settore sul tema proposto, è stata offerta dalla possibilità di presentare anche al pubblico romano un film, tuttora poco conosciuto, “Dalle rotative al popolo”, realizzato negli anni cinquanta da Gian Luigi Brusadin. Questa esigenza è ancor più sentita dopo la fine della presenza in edicola del quotidiano «l’Unità». L’evento della presentazione di un documento importante, quale il film “Dalle rotative al popolo”, vuole quindi essere il “pretesto” per un confronto tra giornalisti ed esperti della comunicazione e, ovviamente, tra chi voglia cogliere il valore culturale e storico dell’opera audiovisiva. Il film infatti rappresenta anche una straordinaria esperienza di ricerca delle forme più moderne all’epoca per l’auto rappresentazione di un processo politico e di un quadro sociale. Le riprese amatoriali, che oggi ci consentono di “vedere” una realtà storica, servivano allora per rappresentare il presente e chi le ha realizzate in quel contesto, oggi potrebbe essere considerato un “media-attivista”.

Oggi esiste una diffusa realtà di persone ed esperienze di comunicazione più o meno estese, che cercano di valorizzare al massimo questa voglia di costruire un “archivio del presente” a partire dal bisogno di documentare la realtà, filmandola. Libera.Tv è una di queste. L’idea di una SocialWebTv parte proprio dal presupposto di realizzare uno spazio condiviso, dove si possa costruire informazione incrociando materiale redazionale ed amatoriale. L’informazione “dal basso” capace di usare mezzi poveri ma efficaci per far vedere ciò che altri nascondono. Lo stesso Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico, oltre a conservare un patrimonio inestimabile relativo alla documentazione filmica militante, di movimento, sindacale, continua a documentare gli eventi sociali collettivi legati alle urgenze e alle problematiche del presente.
L’incontro vorrà avviare, è auspicabile, una riflessione permanente, a tutto campo, che coinvolga anche i mass media di stato, i loro archivi, e l’uso dei documenti audiovisivi per continuare a fare informazione, per un uso pubblico della storia. Un intento sentito ormai come una necessità.

PROGRAMMA

Ore 15.00 Saluti
Ugo Adilardi – Presidente Aamod
Maurizio Musolino – Associazione LiberaRete
Gianni Peteani – Comitato permanente Ondina Peteani
***
Ore 15.45 Proiezione del film “Dalle rotative al popolo”, regia e realizzazione Gian Luigi Brusadin, 1957, 20’.
***
Ore 16.30 Dibattito
Le forme dell’informazione ieri e oggi
Intervengono:
Salvatore Cannavò, Gianni Cuperlo, Carlo Freccero, Gabriella Gallozzi, Renato Parascandolo, Andrea Ranieri, Pietro Spataro, Luca Telese, Jacopo Venier
Moderatore: Antonio Medici – Aamod
****
Ore 20.00 – 21.00 Proiezione
Film storici su l’Unità conservati presso l’Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico
Viva L’Unità, PCI, 1949, 6’
Gli “ Amici de L’Unità”, i diffusori, all’opera in varie città italiane e la sottoscrizione per il giornale.
Milioni di lettori, centomila diffusori, Associazione Nazionale Amici de L’Unità, 1950, 10’
La diffusione de l’Unità in tutta Italia, grazie all’impegno e all’apporto dei militanti del PCI.
Festa de L’Unità 1972, regia di Ettore Scola, Ufficio Cinema PCI, 1973, 33’
Sintesi cinematografica di un grande avvenimento politico e culturale di massa, quale è un Festival de l’Unità.
***
L’incontro sarà ripreso e trasmesso in diretta in streaming sul web, su Libera.tv, consentendo agli spettatori di commentare il dibattito e di parteciparvi on line.
Informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Redazione Agenzia Stampa Italia

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