Il restauratore di libri, un thriller avvincente.  Dopo la saga noir sul detective Mauro Baveni, lo scrittore Massimo Zona ci intriga con un giallo

Copertina de Il restauratore di libri(ASI) Dopo le molteplici avventure noir del detective Mauro Baveni, giunte ormai al sesto libro della saga, lo scrittore romano Massimo Zona si cimenta in un giallo. Il restauratore di libri (LFA Publisher) vi terrà col fiato sospeso dalla prima all'ultima pagina.

Giovanni è un restauratore di libri innamorato del proprio lavoro. La sua vita tranquilla e metodica viene, però, messa a soqquadro quando scopre, celata all’interno della copertina di un libro del XVI secolo, una pergamena in aramaico.

Un testo così antico, vergato nella lingua di Gesù, non potrà che sollevare curiosità e insospettabili appetiti. Quanto questi siano pressanti, Giovanni lo scoprirà a sue spese, venendo trascinato dagli eventi in lungo e in largo, potendo contare solo sull’aiuto di Aisha, bibliotecaria siriana con un passato misterioso. Fughe e inseguimenti, scoperte sensazionali e antiche rivelazioni, passione per i libri e ricerca della verità sono il collante che terrà il lettore col fiato sospeso.

Massimo Zona è nato a Roma da una professoressa di lettere e un ufficiale di marina. Nella capitale ha frequentato il liceo classico Virgilio e l’Università La Sapienza, dove nel 1972 si è laureato in Giurisprudenza. Vinto un concorso di commissario nella Polizia di Stato, vi rinunciò per entrare in una multinazionale petrolifera che gli permetterà di girare Italia, Europa e America. Vi ha lavorato come dirigente fino ai suoi 45 anni, quando si è licenziato per fondare un’agenzia commerciale di supporto all’attività delle multinazionali del petrolio, avviando un lavoro in proprio. Oggi, nella sua azienda, lavorano tutti e tre i figli e la moglie dello scrittore, libero finalmente di dedicarsi totalmente a quel che più gli piace: scrivere. Attualmente in pensione, Massimo Zona risiede a Calvi Risorta, piccola cittadina dell’hinterland nord della provincia di Caserta.

Autore di poesie, sia in lingua che in vernacolo romanesco, di racconti brevi e di romanzi, dalla penna di Massimo Zona è nato il personaggio di Mauro Baveni, l’investigatore della terra dei fuochi, un personaggio controverso, ma decisamente accattivante, che dopo una vita spesa nei Servizi segreti, si è reinventato detective privato per non morire di noia e arrotondare la pensione. La sua etica elementare porterà Baveni sempre a scegliere, in maniera pragmatica, tra bene e male, tra amore e giustizia. E come sempre, senza tentennamenti di sorta. Le storie dell’investigatore privato Mauro Baveni hanno costituito una vera e propria saga, con l’uscita di ben sei libri.

Lo scrittore ha infatti dato alle stampe i romanzi noir Rosso teatro (2015) e La cantina di tufo (2017) con le Edizioni Italia, quindi Un amore comunque (2019), L’arciere di dio (2020), Il risveglio di Mauro (2020), Porto Rotondo, la notte dei gatti randagi (2021), tutti con LFA Publisher. Ha pubblicato inoltre il libro di racconti Sette piccole storie (Booksprint, 2015), Quella casa sulla roccia e altre piccole storie (La Ruota editore, 2017), che ha vinto il Premio Navarro 2018, la silloge di poesie e canzoni Discende il vento (Casa Editrice Piccola Ed. Italia, 2018) e Recita di Natale (Amazon Kindle, 2019), commedia musicale in tre atti e trenta canzoni. Massimo Zona è un talento multiforme: oltre che scrittore e poeta, infatti, è anche un fine cantautore.

Goffredo Palmerini

Massimo Zona.1

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