×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113
(ASI) Un certo grado di violenza ha sempre contraddistinto tutte le società, anche evolute, dell'antichità. Anzi, si potrebbe sostenere che la violenza è insita nella natura umana e che solo uno sforzo di razionalità, unito al timore delle sanzioni, consente una pacifica e civile convivenza sociale. Naturalmente la violenza ha assunto, nel corso dei secoli e dei millenni diverse configurazioni: quella ciecamente brutale ed irrazionale del mondo primitivo si è andata trasformando in una violenza più mirata, volta ad ottenere dei benefici egoistici.

Terre, donne, denaro, potere hanno rappresentato le più potenti leve scatenanti la violenza dell'uomo sul proprio simile. Tramontato il pungo periodo delle guerre di conquista territoriale, gli uomini hanno, comunque, continuato a combattersi con ogni pretesto immaginabile. La religione, la razza, l'ideologia politica, sono stati tutti argomenti sufficienti a scatenare la violenza di uomini contro altri uomini. Ma se la società più evolute hanno ormai abbandonato quasi completamente il ricorso alla lotta armata, non per questo la violenza ha smesso di manifestare tutta la propria forza dirompente.

 Violenza su anziani, donne, bambini, brutalità nelle famiglie, rapine, sevizie, riti sacrificali, stragi, pressioni psicologiche, insulti gratuiti, dimostrano che nell'animo umano esiste ancora un pozzo buio ed insondabile in cui albergano sentimenti negativi che possono esplodere con effetti inimmaginabili. E poco giova il pensare che azioni turpi di violenza posso essere solo il prodotto di personalità deviate o di un ambiente degradato; questo è, in ogni caso, un problema di cui la società intera ha il dovere di farsi carico. Resta, comunque, l'inquietante certezza che esistono ancora persone civilizzate solo in superficie e dai comportamenti ambiguamente imprevedibili. Ad ulteriore conferma di ciò esiste una violenza di cui non si parla contro la quale non saranno mai presenti disegni di legge: è la violenza subdola e strisciante che non comporta sopraffazione fisica, ma morale. È la violenza dell'accorto sull'indifeso, del ricco sul povero, del potente sull'umile: è quella violenza intrisa di arroganza che colpisce chi, rivendicando un diritto, è costretto ad elemosinarlo come concessione. È questa, una violenza non facilmente individuabile e punibile ma non meno dolorosa di quella che lascia lividi e cicatrici, perché colpisce dei beni preziosi dell'uomo: la dignità.

E l'uomo,spoglio della propria dignità, della fiducia in se stesso e negli altri, della carica vitale è ben poca cosa.; reagire alla sopraffazione è difficile, chi percorre coraggiosamente questa strada facilmente si può trasformare in un Don Chisciotte, perché la lotta più impari è quella contro il sistema: il singolo non può che restarne schiacciato. È indispensabile, quindi, che il processo di maturazione e crescita della nostra società non trascuri questo aspetto non secondario della convivenza civile. Se non riusciamo ad eliminare anche queste forme sotterranee di violenza- oltre a quelle + palesi e rivoltanti- vivremo in una civiltà incompiuta in cui “ homo homini lupus”.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

Cuba ringrazia il Messico per solidarietà contro aggressività Usa

(ASI) Il presidente cubano Miguel Díaz-Canel ha ribadito la propria gratitudine per gli aiuti inviati dalla sua omologa messicana, Claudia Sheinbaum, nonché per la solidarietà espressa da personalità messicane ...

Agricoltura, Confeuro: “Guerre mettono in crisi agroalimentare Ue. Serve Pac forte”

(ASI) “Le tensioni geopolitiche internazionali e i conflitti che coinvolgono aree strategiche come Iran e Russia stanno mettendo sotto scacco l’equilibrio globale dell’approvvigionamento alimentare. In questo scenario complesso ...

Comunali Albano Laziale, Giorgi(Pd): “Opere pubbliche priorità per vivibilità famiglie”

(ASI) “Nel campo delle opere pubbliche e delle infrastrutture il centrosinistra ha dimostrato, in questi anni, cosa significa governare con serietà, efficienza e concretezza”. Così Remo Giorgi,

Katia Ricciarelli festeggia alla Biennale di Milano i suoi ottant’anni

(ASI) Milano – Una vita dedicata alla musica, eccellenza italiana nel mondo. Il grande soprano Katia Ricciarelli festeggia i suoi ottant’anni portati splendidamente con una speciale celebrazione aperta ad amici, ...

Quel filo rosso tragico che unisce il 1914 al 2026

(ASI) Esiste un filo rosso tragico che unisce il 1914 al 2026, contraddistinto dalla discrepanza tra progresso tecnologico e mentalità politica, dovuto al divario incolmabile tra la velocità dell'innovazione e la lentezza ...

Sanità, Tiso(Accademia IC): “Investimenti globali insufficienti per salute donne”

(ASI) “Sanità femminile, c’è ancora molto da fare a livello mondiale. Il nuovo report Women’s Health Investment Outlook mette in luce un dato che sorprende e preoccupa: solo il 6% ...

Professioni, Bonaldi (Pd): riformare IA e welfare per ridurre divario generazionale

(ASI) "La demografia non è neutra, l'Italia invecchia e senza servizi adeguati, dagli asili nido al welfare territoriale, i divari di genere e generazionali continueranno ad ampliarsi". È l'avvertimento lanciato da Stefania ...

Istat, Perissa (Fdi): Balzo export Centro Italia testimonia lavoro Mimit

(ASI) "I dati diffusi dall'Istat confermano la forza dell'export italiano, che nel 2025 cresce del 3,3% nonostante uno scenario internazionale complesso. È la dimostrazione concreta di quanto il nostro sistema produttivo, fatto di ...

Università, D'Attorre (Pd), emendamento per proroga e rieleggibilità Rettori colpo di mano inaccettabile

(ASI) "La proroga in extremis del mandato dei Rettori in scadenza e la previsione della loro rieleggibilità con un semplice emendamento (peraltro di assai dubbia ammissibilità) al decreto PNRR, come ...

Agricoltura, Confeuro: "Bene piattaforma Ue. Ruolo donne fondamentale"

(ASI) "Confeuro accoglie con soddisfazione la nuova piattaforma europea "Women in Farming", un'iniziativa che nasce dalla constatazione di un dato ancora fortemente squilibrato nel settore primario: solo il 32% delle aziende ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113