(ASI) Da poco tradotto in Italia, per i tipi della Utet il saggio di Roderick Bailey “Target: Italy - I servizi segreti inglesi contro Mussolini. Le operazioni in Italia 1940-1943”.

Il saggio, obiettivo e ben scritto, offre una disamina dettagliata e completa sulla guerra tra barbe finte combattuta in Italia, e nei territori occupati dalle milizie italiane, dalla fine degli anni ’30 fino all’armistizio dell’8 settembre 1943 quando il nostro paese, come da savoiarda tradizione, cambiò alleanza militare.

Pur se scritto nell’ottica dei vincitori, il testo, per aperta ammissione dello stesso autore, si sforza di presentare i fatti senza essere di parte basandosi sui documenti ufficiali del SOE, lo spionaggio militare britannico dell’epoca. Opportuno segnalare, per gli appassionati, che il testo si inserisce in un filone avviato nel 1966 e fortemente voluto dal Cabinet office che nel corso di questi anni ha già dato alle stampe cinque volumi sulla guerra di spie durante la II guerra mondiale in diversi paesi.

Il risultato è un testo ricco di nomi e circostanze che offrono una panoramica completa su avvenimenti poco chiari di quel periodo; unica pecca la scarsa attenzione dedicata alla trattativa tra Usa e Cosa nostra per lo sbarco alleato in Sicilia.

Lo studio dimostra in modo accurato come le barbe finte di Sua maestà operarono in modo quasi dilettantistico nei confronti dell’Italia tanto che nonostante i numerosi antifascisti che si offrirono al Soe Londra non volle, o non seppe, mai creare una libera forza di italiani.

Punto di forza del libro proprio quello di aver analizzato la questione a tutto tondo non omettendo di raccontare le occasioni in cui nonostante gli sforzi i servizi britannici sono stati beffati da quelli fascisti che avevano perfino trovato il modo di farsi spedire soldi, esplosivi e altro materiale dai nemici.

Dai documenti presi in esame dall’autore si evince anche lo strano rapporto della Sicilia non solo con il nostro paese ma anche con gli stessi inglesi. Fonti ufficiali infatti rivelano come sull’isola i britannici erano visti come il vero nemico, anche per via della propaganda statunitense, “il Fascismo, la Germania, questi sono problemi secondari. L’arcinemico è l’imperialismo inglese, da cui gli americani proteggeranno tutti i bravi siciliani”.

Tra le parti più interessanti del libro si segnala sicuramente quella dedicata a Badoglio ed alle sue trattative con gli inglesi per rovesciare il governo Mussolini; trattative avviate ben prima dell’armistizio e che gettano ombre inquietanti sul comportamento di parte delle nostre armate durante la fase centrale della guerra.

Libro imperdibile per tutti gli appassionati di storia e spionaggio può essere lette con facilità anche da tutti coloro che stanno iniziando ora ad avvicinarsi a queste tematiche.

R. Bailey “Traget: Italy – I servizi segreti inglesi contro Mussolini. Le operazioni in Italia 1940 – 1943. Utet, pagg. 421, 18 euro.

Fabrizio Di Ernesto  -  Agenzia Stampa Italia

 

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