(ASI) Purtroppo, a quasi settant'anni di distanza, si continuano a scoprire tracce delle stragi della Jugoslavia di Tito. E' toccato alla Slovenia, e la sua storia è stata brillantemente raccontata in un'opera monumentale, che dovrebbe esser presente in molte biblioteche e librerie, quale “Slovenia 1941-1948-1952. Anche noi siamo morti per la Patria – Tudi mi smo umrli za domovino”.
Si tratta del lavoro, delle indagini e dalle testimonianze raccolte dall’Associazione slovena per la Sistemazione dei Sepolcri tenuti nascosti durante il lavoro di mappatura dei “luoghi celati” dove trovarono orribile morte non solo ufficiali e sottoufficiali (presumibili prigionieri di guerra), ma anche famiglie intere di civili bollate come anticomuniste e, quindi, “traditori da liquidare”.
Ora, è toccato alla Dalmazia. Le ossa di 214 soldati tedeschi e croati, uccisi dai partigiani titini sono rimaste per quasi 68 anni in una fossa comune nell'Isoletta dalmata di Licignana, l'odierna Jakljan. L'isola è nell'arcipelago di Ragusa di Dalmazia. 214 prigionieri di guerra vennero giustiziati(senza processo) con colpi di pistola alla nuca nell’arco di una sola notte. “ gli isolani – scrive il quotidiano di Trieste Il Piccolo – avevano udito gli spari, le urla di paura ed i gemiti di quegli sventurati “. E ancora: “sapevano in tanti, specie gli anziani, che in quel bellissimo angolo di terra emersa era stata perpetuata una strage, ma nessuno ha voluto raccontare nulla”.
Il velo di omertà è stato squarciato dall'associazione Hravtaksi Domobran (http://www.hrvatskidomobran.hr/). L'impegno profuso degli associati ha acconsentito alla riesumazione dei resti delle vittime. Un atto di pietà e giustizia per quei 214 uccisi e dimenticati.
ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione
(ASI) In risposta alle dichiarazioni del segretario regionale di Forza Italia, Flavio Tosi, e di altri esponenti politici che accusano Futuro Nazionale di non voler collaborare con il cosiddetto centrodestra, ...
(ASI) "Accolgo con favore la decisione del Consiglio dell'Unione europea di estendere il regime sanzionatorio nei confronti dei membri dell'ufficio politico di Hamas, riconoscendone la responsabilità nel promuovere, difendere e ...
(ASI) Non passa giorno, ormai, senza che i passeggeri che viaggiano in treno siano costretti a subire disagi e disservizi. Dopo la sospensione della linea Milano Rogoredo–Piacenza di ieri, ...
(ASI) “Accogliamo con favore il voto del Parlamento Europeo che introduce misure più rigorose contro il cosiddetto meat sounding, ossia l'utilizzo di denominazioni, richiami commerciali o immagini che possano indurre ...
(ASI) Roma - Il Ministero della Difesa sosterrà alcune modifiche normative volte a rendere più efficace e stabile l’azione delle Associazioni Professionali a Carattere Sindacale tra Militari (APCSM).
(ASI) “Un altro giorno di caos sulla rete ferroviaria, migliaia di cittadini bloccati, ritardi, cancellazioni e disagi. Ormai non è più un’emergenza: è la normalità.
(ASI) Roma - "La norma sul distacco dei lavoratori da aziende in difficoltà verso aziende sane anche operanti in settori diversi è una piccola rivoluzione, nel solco dell'attenzione e del pragmatismo ...
(ASI) “Con l’avvio della fase pilota della Sala Operativa Congiunta a Tripoli l’Italia fa un ulteriore passo avanti nella cooperazione con le autorità dei Paesi di origine e ...
(ASI) La storia dell'arte e della musica è costellata di talenti straordinari che hanno lasciato un segno indelebile pur avendo vissuto una vita brevissima. Tra le coincidenze che più hanno colpito ...
(ASI) “Negli ultimi anni in Italia il numero delle truffe è cresciuto in modo significativo, coinvolgendo cittadini di tutte le età e categorie sociali. Dalle frodi online alle telefonate ingannevoli, passando ...