(ASI) Milano - Sull’ondata delle proteste mondiali contro il razzismo dopo l’uccisione di George Floyd, i manifestanti di tutto il mondo si accaniscono sui monumenti di quelli che pensano siano rimasti simboli di discriminazione. In questione, ci sono i monumenti, dal latino “monere” ricordare. Dalla statua di Churchill a quella di Colombo, i protestanti, guidati da risentimento generale ne minano l’integrità.