Di Giacomo (S.PP.): Aggressioni ad agenti, non sono più procrastinabili l’avvicendamento del Capo del DAP e la definizione di misure di reazioni forti

(ASI)  “Da settimane stiamo ripetendo che la situazione nelle carceri è sfuggita al controllo dello Stato. A rimetterci sono sempre gli agenti diventati il bersaglio di inaudite violenze persino con lamette.

Non vogliamo aspettare che in una delle quotidiane aggressioni avvenga realmente l’assassinio di un agente sinora evitato solo per fortuita casualità”. Così in una nota Aldo Di Giacomo, segretario S.PP., che aggiunge: “non sono più procrastinabili l’avvicendamento del Capo del DAP e la definizione di misure di reazioni forti – che abbiamo chiesto da tempo - come forte e senza precedenti è l’attacco che viene dalle carceri. Tanto più – continua Di Giacomo – che non possiamo continuare ad assistere allo spettacolo della politica che dà il peggio di sé con le polemiche tra maggioranza ed opposizioni a colpi di interviste, articoli di giornali, comunicati per rimballarsi responsabilità che appartengono ad entrambi. Si continua a sottovalutare la situazione esplosiva delle sempre più gravi tensioni in corso, sicuramente aggravata dalle temperature torride e da un clima non solo determinato dal meteo. In questa situazione d’emergenza e di “caccia al basco blu” ci adopereremo per trovare convergenze tra i sindacati di polizia penitenziaria e per convergere in una unitaria risposta di mobilitazione tenuto conto che dal Governo dopo le belle promesse in occasione del documento programmatico di insediamento non è venuto nessun atto concreto. Siamo fortemente preoccupati – afferma Di Giacomo – perché l’escalation di violenza è destinata a crescere in questa torrida estate. Ci sono già troppi segnali che vanno solo intercettati. Invece basta una scintilla per scatenare la “prova di forza” di una popolazione carceraria che da troppo tempo ha manifestato atteggiamenti non solo di aggressione ma di sfida quotidiana agli agenti che, soprattutto a causa della normativa sul reato di tortura, hanno poche possibilità di difesa e di reazione. L’Amministrazione pensa di risolvere la situazione trasferendo gli autori di violenze e rivolte che, puntualmente, le ripetono nelle nuove carceri. La soluzione invece è una sola: pene severe che hanno prima di tutto l’obiettivo di rompere l’impunibilità di cui godono i detenuti violenti, perché va stroncata la diffusa convinzione dei detenuti di riuscire a farla franca. Per tutto questo – conclude – abbiamo promosso la mobilitazione nazionale con un’azione di protesta indetta per il 18 settembre prossimo."

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Bolivia e Iran consolidano la cooperazione strategica

(ASI) Il presidente della Bolivia, Luis Arce, e il suo omologo iraniano Ebrahim Raisi, hanno rilanciato la cooperazione bilaterale tra i due paesi nei settori della sanità, dell’istruzione, dell’...

Molestie, O.N.A. : "Una Commissione Antimolestie alla scherma dopo l'ultimo caso di stupro dell'atleta in ritiro in Toscana".

(ASI) Riceviamo e pubblichiamo - " Alla vigilia dell'8 marzo è quanto propone l'Osservatorio Nazionale Antimolestie, presente al Dipartimento Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Ancora Superbonus ma per quali soggetti?

(ASI) Il superbonus continua a poter essere fruito sulle spese relative agli interventi agevolati ma solo per alcuni soggetti, quali persone fisiche, condomini e Enti del Terzo Settore, novità introdotta ...

Sicilia, Agricoltura: Geraci (Lega), dipendenti ESA ottengono contratto dei regionali, riforma importante che rilancia l'ente al quale sono state assegnate nuove competenze 

(ASI) Palermo – "Finalmente si dà dignità ai dipendenti dell'Ente di sviluppo agricolo, ai quali viene riconosciuto il trattamento economico al pari dei dipendenti regionali. Si chiude una vertenza decennale che ...

Scuola, Floridia (M5S): Valditara fa passerelle in Abruzzo tra propaganda e fallimenti

(ASI) Roma  - "Domanda diretta a Giuseppe Valditara: non trova fortemente inopportuno visitare le scuole abruzzesi proprio nell'ultima settimana di campagna elettorale? Non poteva aspettare qualche giorno e recarsi ...

Università, Foad Aodi (Amsi): «No all'abolizione totale del numero chiuso alle facoltà di medicina, urge specializzare tutti i medici laureati»

(ASI) Roma - «Nell'ottica di una indispensabile crescita della professione medica in Italia, noi di Amsi, Associazione Medici di Origine Straniera in Italia, e del Movimento internazionale transculturale interprofessionale ...

Dossieraggio, Gasparri: chi ha conflitti d'interessi non partecipi a Commissione Antimafia

(ASI) “Siamo di fronte a una P2 moltiplicata per cento quindi bisogna tenere alta la guardia. Chi ha conflitti d'interessi non partecipi alla Commissione Antimafia, mi riferisco a chi è stato ...

Politiche attive del Ministero del Lavoro. Nasce Sviluppo Lavoro Italia Spa

 Nell’ambito della propria riorganizzazione, rientrano all’interno del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali le funzioni di programmazione delle politiche del lavoro e la gestione dei relativi ...

Dossier. Malan (FdI): fare piena luce, preoccupante sinistra minimizzi o giustifichi metodi da regimi totalitari  

(ASI) “Fratelli d’Italia vuole che si faccia piena luce su quanto sta emergendo. Qualcuno ha cercato illegalmente dei dati che dovrebbero servire a eventuali indagini per alimentare macchine del ...

Inchiesta Perugia, PD: "Da Melillo e Cantone contributo di rigore e chiarezza"

(ASI) "La richiesta di urgente audizione a Commissione  Antimafia, Copasir e CSM da parte del Procuratore Nazionale Antimafia Melillo e del Procuratore di Perugia Cantone va accolta subito. Per ...