Associazione Italia - Israele Torino: Comune prenda le distanze da convegno anti-Israele
(ASI) Torino - L’Associazione Italia Israele di Torino ritiene molto grave che il Comune di Torino abbia consentito lo svolgimento, presso la sua sede istituzionale, di un evento come quello sulla “situazione nei territori palestinesi occupati”, con la presentazione di un discusso report di Amnesty International e relatori che propugnano il boicottaggio di Israele.
Come ampiamente documentato da NGO monitor (istituto di ricerca internazionale riconosciuto dalle Nazioni Unite) le dichiarazioni dei funzionari di Amnesty e le raccomandazioni del rapporto evidenziano che l'obiettivo di Amnesty è la fine di Israele come stato ebraico, attraverso una pubblicazione che utilizza bugie, distorsioni, omissioni ed enormi doppi standard per costruire una narrativa fraudolenta e diffamatoria, soltanto attraverso frasi, citazioni e conclusioni copiate e incollate tratte da fonti di terze parti – in particolare altre ONG. ISPAG, Istituto americano di studi sull’antisemitismo, ha sottolineato come la distorsione della storia e dei fatti in questo rapporto sia un “esempio di antisemitismo contemporaneo”.
Del resto, tutto l’impianto del rapporto risulta perfettamente come uno degli esempi di antisemitismo citati dalla definizione IHRA, ormai accolta in diversi stati europei, compresa l’Italia.
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