(ASI) - Con la pubblicazione del decreto sull’etichettatura di origine obbligatoria anche per i derivati di pomodoro si realizza un passo determinante nella direzione della trasparenza dell’informazione ai consumatori.

C'è una situazione in cui ormai meno di un prodotto alimentare su quattro che non riporta obbligatoriamente l’origine in etichetta, dai salumi alle marmellate, dai sottoli al succo di frutta, dal pane fino al latte in polvere per bambini. E’ quanto afferma il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo nel commentare la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto interministeriale per l’origine obbligatoria sui derivati del pomodoro come concentrato, conserve, salse e sughi.

Due prosciutti su tre venduti oggi in Italia provengono da maiali allevati all’estero senza che questo venga evidenziato chiaramente in etichetta dove non è ancora obbligatorio indicare l’origine, come avviene anche per il fiume di 200 milioni di chili di succo di arancia straniero che valica le frontiere e finisce nelle bevande all’insaputa dei consumatori perché in etichetta – sottolinea la Coldiretti – viene segnalato solo il luogo di confezionamento. Un problema che riguarda in realtà tutti i salumi, la frutta trasformata in generale (dalle confetture alle conserve), l’insalata in busta, il pane o i funghi conservati che spesso arrivano dalla Cina, paese ai vertici mondiali per gli allarmi alimentari

Nonostante i passi in avanti, infatti, permangono quindi ancora ampie zone d’ombra e ogni giorno rischiano di finire nel piatto alimenti di bassa qualità e origine incerta che mettono a rischio la salute, come dimostrano i ripetuti allarmi alimentari che si propagano rapidamente a livello planetario per la mancanza di trasparenza: dall’ultimo caso del latte in polvere francese alla salmonella per i bambini alla carne di cavallo spacciata per vitello nei ragù, dai prosciutti ottenuti da maiali olandesi alimentati con mangimi alla diossina fino al succo di arance brasiliane trattate con il carbendazim, un pesticida vietato in Europa.

Di fronte all’atteggiamento incerto e contradditorio dell’Unione Europea la Coldiretti insieme alla Fondazione Campagna Amica ha avviato la raccolta firme sulla petizione #stopcibofalso per chiedere al Parlamento Europeo che i consumatori abbiano la possibilità di conoscere da dove arriva il cibo che portano in tavola. L’obiettivo è dare la possibilità a livello europeo di estendere l’obbligo di indicare l’origine in etichetta a tutti gli alimenti dopo che l’Italia, affiancata anche da Francia, Portogallo, Grecia, Finlandia, Lituania e Romania, ha già adottato decreti nazionali per disciplinarlo in alcuni prodotti come latte e derivati, grano nella pasta e riso. Una scelta che – evidenzia la Coldiretti – ha spinto la Commissione Europea ad avviare con quattro anni di ritardo una consultazione pubblica sulle modalità di indicazione dell’origine in etichetta come previsto dal regolamento europeo sulle informazioni ai consumatori n.1169/2011, entrato in vigore nel dicembre 2013. “Adesso occorre vigilare affinché la normativa comunitaria risponda realmente agli interessi dei consumatori e non alle pressioni esercitate dalle lobbies del falso Made in Italy che non si arrendono e vogliono continuare ad ingannare i cittadini cercando di frenare nel nostro Paese l’entrata in vigore di norme di trasparenza e di grande civiltà” afferma il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo.

L’obbligo di indicare in etichetta l’origine è una battaglia storica della Coldiretti che con la raccolta di un milione di firme alla legge di iniziativa popolare ha portato all’approvazione della legge n.204 del 3 agosto 2004. L’Italia, sotto il pressing della Coldiretti, il 13 febbraio 2018 ha fatto scattare l’obbligo di indicare in etichetta l’origine del grano per la pasta e del riso, ma prima c’erano stati già diversi traguardi raggiunti: il 19 aprile 2017 è scattato l’obbligo di indicare il Paese di mungitura per latte e derivati dopo che il 7 giugno 2005 era entrato già in vigore per il latte fresco e il 17 ottobre 2005 l’obbligo di etichetta per il pollo Made in Italy mentre, a partire dal 1° gennaio 2008, vigeva l’obbligo di etichettatura di origine per la passata di pomodoro. A livello comunitario – conclude la Coldiretti – il percorso di trasparenza è iniziato dalla carne bovina dopo l’emergenza mucca pazza nel 2002, mentre dal 2003 è d’obbligo indicare varietà, qualità e provenienza nell’ortofrutta fresca. Dal primo gennaio 2004 c’è il codice di identificazione per le uova e, a partire dal primo agosto 2004, l’obbligo di indicare in etichetta il Paese di origine in cui il miele è stato raccolto.

L’ETICHETTA DI ORIGINE SULLA SPESA DEGLI ITALIANI

Cibi con l’indicazione origine E quelli senza

Carne di pollo e derivati Salumi

Carne bovina Carne di coniglio

Frutta e verdura fresche Carne trasformata

Uova Frutta e verdura trasformata

Miele Pane e prodotti da forno

Passata di pomodoro Trasformati a base di pesce

Pesce

Extravergine di oliva

Latte/Formaggi

Pasta

Riso

Pelati, polpe, concentrato e sughi

 

FONTE ELABORAZIONI COLDIRETTI

 

 

 

La Coldiretti autorizza la libera e gratuita pubblicazione dell’immagine che raffigura un cesto di prodotti per i quali non esiste obbligo di etichettatura di origine, esposto dalla Coldiretti all’Hotel Ergife.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Agricoltura. De Carlo (FdI): nostro obiettivo deve essere produrre di più e meglio

«Quando parliamo di sostenibilità, parliamo certamente di ambiente, ma anche di economia e di aspetti sociali.  L'agricoltura sostenibile è quella che bilancia e tiene nella giusta considerazione tutti questi aspetti.&...

Referendum, Pavanelli (M5S): governo volta spalle a democrazia e esclude fuorisede

(ASI) "Ancora una volta il governo sceglie di comprimere un diritto fondamentale invece di ampliarlo. Con il consueto decreto elezioni, l'esecutivo non ha previsto il voto dei cittadini fuori sede ...

Porti: Patto Nord, con Porti Italia Spa Governo espropria Nord

(ASI) Roma,   – "Siamo di fronte all'ennesimo paradosso di una politica che a parole sbandiera l'Autonomia, ma nei fatti realizza il più spinto centralismo statale. Il progetto del Ministero ...

Pubblica amministrazione, Bof: per la Lega no a burocrazia sovrana

(ASI) Roma, È il popolo che, tramite chi ha deciso di eleggere, deve dare gli indirizzi alla pubblica amministrazione, non subire il potere di chi interpreta o disapplica le leggi a ...

Maltempo: Furfaro (Pd), due miliardi di danni e dal governo solo ritardi e mancette

(ASI) "Di fronte a territori devastati, città che sprofondano, famiglie evacuate, attività ferme e lavoratori senza reddito, il governo ha prima minimizzato e poi è arrivato tardi. Uno schema già visto". ...

Mostre, Mollicone (Fdi): "Hokusai ponte tra oriente e occidente, esposizione a palazzo Bsimbolo di triangolazione diplomatica"

(ASI) Roma. "Questa giornata di studio e bellezza non intende solo omaggiare un genio assoluto dell'arte universale, ma celebrare la straordinaria capacità della cultura di tessere legami internazionali indissolubili."Così è ...

UmbriaCON, successo per la terza edizione tra fumetti, giochi e cultura pop

(ASI)-Perugia - Si è conclusa il 18 gennaio, la 3ª edizione di UMBRIACon, manifestazione ormai punto di riferimento per gli appassionati di fumetti, giochi e cultura pop.

Agroalimentare, Tiso(Accademia IC): “Bene l’indagine Antitrust. Tutelare consumatori”

(ASI) “Accademia Iniziativa Comune segue con grande attenzione la recente scelta dell’Antitrust di avviare un’indagine conoscitiva sul ruolo della Grande distribuzione organizzata (Gdo) all’interno della filiera agroalimentare, ...

Ambiente, presidente Tiso(Confeuro) incontra direttore scientifico ASviS Giovannini

(ASI) Andrea Tiso, presidente nazionale di Confeuro, Confederazione Agricoltori Europei, ha incontrato ieri a Roma Enrico Giovannini, co-fondatore e direttore scientifico dell’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), ...

Corruzione, Prisco (Interno): "Nell'ultimo triennio adottati provvedimenti interdittivi per un totale di 101 anni. La prevenzione della corruzione è parte integrante della sicurezza del Paese".

(ASI) «Rafforzare trasparenza e capacità amministrativa degli enti locali significa chiudere spazi a illegalità e infiltrazioni criminali. Il Ministero dell'Interno, in collaborazione con ANAC, sostiene strumenti concreti per aiutare soprattutto ...