×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113






Al 110 Caffè il segretario della Fiom-Cgil Maurizio Landini

Verso lo sciopero generale del 6 maggio, e oltre

Un dibattito per spiegare l'importanza dello sciopero generale

 

(ASI) Giovedì 28 aprile, nella sala interna al 100dieci Caffè, si è tenuto un dibattito per spiegare l'importanza dello sciopero generale indetto, dalla Fiom-Cgil, per il 6 maggio.

 

Il dibattito, organizzato intorno all'intervento del segretario della Fiom-Cgil Maurizio Landini si è aperto con l'intervento di Adelaide Coletti, una lavoratrice precaria che ha fornito preoccupanti dati circa la situazione lavorativa in Umbria, regione tra le prime in Italia per cassintegrati e precari.

 

Successivamente la parola è passata a Francesco Garibaldo.

Egli comunica di essere particolarmente preoccupato per il quadro generale che offre attualmente il mondo del lavoro, dove precariato e cassa integrazione sono all'ordine del giorno.

Recentemente ha fondato l'associazione “Lavoro e Libertà”, spiegando che non si tratta di un nuovo sindacato, né tantomeno di un nuovo partito, quanto piuttosto di un punto di riferimento che possa riunire persone realmente interessate a riflettere sulla situazione attuale del mondo del lavoro, con le quali elaborare proposte concrete, utili per uscire dalla crisi.

 

Il terzo intervento è stato condotto da Guglielmo Ragozzino che, oltre a curare l'edizione italiana de “Le monde diplomatique”, scrive per “Il manifesto”.

Il giornalista, nel giorno stesso in cui si celebra il quarantesimo anniversario de “Il manifesto”, parla dell'importanza di tale quotidiano, avvertendo che c'è un forte bisogno di qualcuno che faccia sentire la voce dei più deboli, la voce dei pacifisti, la voce di chi vuole lottare contro la precarietà, o ancora la voce di chi vuole più genericamente esprimere un'opinione che sia contraria alla politica adottata dal governo. Ragozzino conclude aggiungendo che troppo spesso tali voci non vengono ascoltate o peggio ancora nemmeno riportate dalle altre testate giornalistiche, lasciando che si mettano a tacere da sole poiché non raccontate.

 

Riportando il discorso circa lo sciopero generale del 6 maggio, la parola passa dunque a Maurizio Landini, che spiega l'importanza delle motivazioni che hanno spinto la Fiom-Cgil ad organizzare tale manifestazione di protesta.

C'è grande bisogno di tutelare i diritti dei lavoratori dipendenti e soprattutto dei nuovi disoccupati, cassintegrati e precari. Il governo sta usando la crisi per nascondere una vera e propria manovra di riduzione dei diritti dei lavoratori, approfittando spudoratamente delle difficoltà economiche delle famiglie italiane. E' accaduto a Pomigliano e a Mirafiori, dove, con un referendum, la Fiat ha estorto un'autoriduzione dei diritti degli operai, i quali si sono trovati a dover scegliere tra poter mantenere un lavoro senza più diritti, oppure perderlo definitivamente vedendo la propria industria investire all'estero. Aggiunge con grande preoccupazione che lo stesso identico “gioco di prestigio”, con il quale scompaiono sempre di più i diritti dei lavoratori, sta avvenendo anche alla Bertone, recentemente inglobata dalla Fiat, ma che per evitare il ripetersi del recente scandalo, volutamente nessuno ne parla.

Concludendo, Landini rivolge una riflessione verso una semplice quanto preoccupante analisi dell' imminente futuro che condurrà gli attuali precari ad avere una pensione, qualora mai arrivi, non superiore al 40% dell'attuale stipendio, costringendoli alla povertà e negando inoltre ai loro figli, il diritto allo studio. Oggi il sostentamento economico arriva infatti dalle vecchie pensioni, che ancora reggono e restano dignitose e dai risparmi accumulati negli anni dalle famiglie, ma quando queste scorte saranno esaurite, gli attuali precari, non potranno più farvi affidamento e la situazione precipiterà vorticosamente.

Proprio per questo, lo sciopero del 6 maggio non sarà un punto di arrivo ma un punto di partenza, dal quale prendere consapevolezza della gravità della situazione attuale e cominciare a reagire, facendolo da oggi, e non aspettando di dover soltanto protestare domani.

 

Nella fase conclusiva del dibattito è intervenuta un' insegnate precaria, la quale ha fornito un quadro generale della situazione attuale relativa all'insegnamento.

In Italia più di 35.000 insegnanti hanno perso il lavoro, 1.060 dei quali in Umbria, e come se non bastasse la ministro Gelmini ha forzato una riduzione del tempo scuola in tutti gli ordini e ridotto drasticamente l'assistenza scolastica per i disabili, quest'ultima è paurosamente considerata oggi una gentile concessione, piuttosto onerosa, che arriva dall'alto e non più un diritto importantissimo e fondamentale del disabile.

Si cerca, insomma, ingiustamente di estromettere i deboli dalla società, considerandoli solo un costo.

 

Il dibattito ha dato voce anche ad un lavoratore della Merloni che racconta come siano 5.300 i lavoratori che, coinvolti nella delicata situazione riguardante la Merloni ed il suo indotto di Nocera Umbra e Gubbio, rischiano di rimanere senza lavoro. Attualmente è in atto soltanto una proposta arrivata da una ditta Indiana, che si è offerta di rilevare parte della Merloni, mantenendo però appena 400 degli attuali lavoratori. Conclude il suo intervento, l'operaio, dicendo :

 

Termina infine l'intero dibattito con l'intervento di Mario Bravi, segretario generale della Cgil-Umbria. Egli afferma che in Umbria i salari dei lavoratori sono il 9% al di sotto della media nazionale e che nel marzo 2011 i cassintegrati in Umbria sono diventati 20.000, dei quali 10.000 a zero ore.

E' necessario reagire, perchè il mondo del lavoro sembra rassegnato, in maniera preoccupante,  all'attuale stato di degrado della dignità del lavoratore.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Dialogo tra civiltà: un invito che la Cina rivolge a sé stessa e al resto del mondo

(ASI) Oggi, 10 giugno, si celebra la Giornata Internazionale per il Dialogo tra Civiltà: la data è stata istituita appena due anni fa, quando l’Assemblea Generale dell’ONU ha approvato la ...

Agricoltura, Confeuro: “Da ministri G7 solamente soluzione tampone”

(ASI) “L’esito della riunione straordinaria dei ministri dell’Agricoltura del G7 conferma quanto Confeuro sostiene da tempo: un sistema agroalimentare fortemente dipendente da input chimici importati da altre aree ...

Sanità, Aloisio (M5S): “Grande spinta verso privato, Governo smetta di pensare solo a élite”

(ASI) Roma - “Alle luce delle recenti dichiarazioni del Segretario Nazionale della UGL Salute, Gianluca Giuliano, riguardanti l’ultimo Working Paper dell'OCSE sulla sanità italiana, emerge un quadro sempre più ...

Sanità, Sisler (FDI): presentato in Senato l’intergruppo parlamentare dei donatori di sangue

(ASI) Si è svolta oggi in Senato la presentazione dell’Intergruppo parlamentare dei donatori di sangue, organismo che riunisce parlamentari di diversi schieramenti con l’obiettivo di promuovere e sostenere la ...

L'OCSE rivede al ribasso la crescita mondiale: energia, inflazione e crisi geopolitiche frenano l'economia globale

(ASI) - L'economia mondiale si prepara a una fase di rallentamento nel corso 2026; è quanto emerge dall'ultima analisi dell’Economic Outlook pubblicata dall'OECD lo scorso 3 giugno. L'organizzazione internazionale ha ridotto le ...

Caro carburanti: il Governo valuta nuovi interventi, mentre il Medio Oriente spinge al rialzo petrolio ed energia

(ASI) L'aumento dei prezzi dei carburanti continua a preoccupare lo scenario politico ed economico italiano, mentre le tensioni in Medio Oriente continuano a mantenere alta la pressione sui mercati energetici ...

Ue, Tiso ed Euromò lanciano la campagna per un “Erasmus Universale”

(ASI) “Erasmus per tutti, non solo per ricchi e universitari”: il Movimento Euromò e il suo portavoce nazionale, Rocco Tiso, lanciano la sfida per l’“Erasmus Universale”. Il Movimento per ...

Petrolio, produzione Opec+ aumenterà a luglio

(ASI)Novità sul fronte petrolifero, il gruppo Opec+ - che racchiude 22 paesi – ha infatti annunciato che a luglio confermerà l’aumento della produzione di greggio pari a 188mila barili al ...

Seconda Edizione del Premio Internazionale "Gabriele D'Annunzio Vate d'italia" a Chieti l'8/9 giugno 2026: 

(ASI) Chieti - É in programma presso il Caffè Letterario Il Duca Minimo in Via Pescara a Chieti Scalo, la Seconda Edizione del Premio Internazionale "Gabriele d'Annunzio Vate d'Italia" 2025/2026, evento realizzato ...

Stefano Romani, interprete poliedrico tra doppiaggio, teatro, radio e musica

(ASI) Ci sono professionisti che interpretano una professione e altri che la incarnano. Stefano Romani appartiene a questa seconda categoria: un artista poliedrico, eclettico e profondamente autentico che ha trasformato ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113