(ASI) L'arcivescovo mons. Gualtiero Bassetti, in occasione dell'inizio del mese sacro dell'islam consacrato al digiuno e alla preghiera, il Ramadan, ha inviato una lettera di augurio all'imam di Perugia, dott. Abdel Qader, e a tutti i fedeli che osservano il digiuno.
«Come cristiani e musulmani – scrive il presule – possiamo diffondere la consapevolezza che è possibile vivere insieme e costruire una società più giusta e umana, attenta soprattutto alle necessità di coloro che si trovano nella sofferenza e nella povertà».
«Oltre agli auguri – commenta mons. Elio Bromuri, direttore dell’Ufficio diocesano per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso –, mons. Bassetti auspica un comune pellegrinaggio verso la verità e la pace attraverso il dialogo e la collaborazione».
«L'arcivescovo – aggiunge mons. Bromuri – nota che cristiani e musulmani sono legati all'esempio di Abramo con il quale condividono la fede in un Dio unico creatore, remuneratore e misericordioso».
Il «dialogo» e la «collaborazione», che mons. Bassetti evidenzia nella sua lettera augurale all’imam, sono messi in pratica a Perugia da molti anni tra la comunità cattolica e quella mussulmana, soprattutto grazie alle attività culturali promosse dal Centro ecumenico ed universitario “San Martino” con la partecipazione dello stesso imam Qader.
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