×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) Lettera in redazione. La casa rappresenta il problema principale degli italiani.

Non a caso, proprio in questi giorni, il tema centrale degli interventi dei vari schieramenti politici è proprio l’IMU.

Ma i costi relativi all’abitazione non si limitano alla tassazione. Secondo il consueto monitoraggio dell’O.N.F. - Osservatorio Nazionale della Federconsumatori, nel 2013, i costi relativi al mantenimento di una casa (un appartamento-tipo, di 90 mq in una zona semicentrale di una grande area metropolitana) sono aumentati mediamente del 4%.

Tali costi ammontano rispettivamente, nel 2013 a:

-       1694,70 Euro al mese per un appartamento in affitto (+61,50 Euro al mese rispetto al 2011)

-       1164,45 Euro al mese per un appartamento di proprietà (+49,80 Euro al mese rispetto al 2011)

A far lievitare tali spese sono, anche quest’anno, i continui aumenti delle spese per la luce, il riscaldamento, il gas e l’acqua, nonché l’incredibile aumento (+25%) previsto per la nettezza urbana con l’introduzione della nuova TARES.

Si prospettano aumenti anche relativamente ai costi connessi alle spese di manutenzione, la cui crescita potrebbe essere spinta dall’aumento dell’IVA da luglio, che vorremmo fosse scongiurato.

Non potevano mancare, infine, per le case di proprietà, i “tradizionali” rincari delle rate dei mutui, determinati dagli ingiustificati ed ingiustificabili aumenti degli spread (vale a dire i margini di guadagno) applicati dalle banche, tra l’altro sempre molto restie nel concedere i mutui.

È in crescita anche il numero degli anni di stipendio necessari per l’acquisto dell’appartamento-tipo preso in considerazione. Si è tornati, infatti, al livello del 2006: sono necessarie 19,7 annualità di stipendio per acquistare una casa (nel 2011 si era scesi a 18 anni).

Un andamento determinato, da un lato, dalla caduta verticale del potere di acquisto delle famiglie e, dall’altro, dalla flessione ancora del tutto insufficiente dei prezzi delle case.

“E’ fondamentale, in un momento delicato come questo, fornire un sostegno concreto alle famiglie.” – dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, Presidenti di Federconsumatori e Adusbef – “Per questo ribadiamo la necessità che chiunque sia chiamato a governare il Paese nella prossima legislatura si impegni con serietà per rilancio della domanda di mercato e dell’occupazione, specialmente quella giovanile.”

Solo così le famiglie saranno di nuovo in grado di sostenere i costi necessari per il mantenimento delle proprie abitazioni, senza essere costretti a dolorose rinunce.

In tal senso, inoltre, è indispensabile dotare il Paese di un serio piano per l’edilizia residenziale.

 

QUI DI SEGUITO TUTTI I COSTI MENSILI IN DETTAGLIO (4 tabelle)

La serie storica a partire dal 2001 e’ disponibile nella sezione indagini > casa del sito www.federconsumatori.it

Spese per il mantenimento per un appartamento in affitto e di proprietà

Appartamento di 90 mq zona intermedia in città metropolitane

Affitto (costo mensile)

 

2012

2013

var. %                   2013/2012

Affitto

€              1.171,70

€              1.212,00

3%

Condominio

€                  85,20

€                  86,90

2%

Riscaldamento

€                168,50

€                173,00

3%

Luce

€                  52,00

€                  54,20

4%

Gas (per cucina)

€                  42,60

€                  43,80

3%

Telefono

€                  24,90

€                  24,90

0%

TARES

€                  39,90

€                  49,70

25%

Acqua

€                  31,00

€                  32,20

4%

Manutenzione ordinaria

€                  17,40

€                  18,00

3%

TOTALE COSTI

€                461,50

€                482,70

5%

TOTALE + AFFITTO

€              1.633,20

€              1.694,70

4%

Elaborazione O.N.F. – Osservatorio Nazionale Federconsumatori

 

 

Proprietà (costo mensile)

 

2012

2013

var. %                   2013/2012

Mutuo

€                592,00

€                618,00

4%

Condominio

€                  85,20

€                  86,90

2%

Riscaldamento

€                168,50

€                173,00

3%

Luce

€                  52,00

€                  54,20

4%

Gas (per cucina)

€                  42,60

€                  43,80

3%

Telefono

€                  24,90

€                  24,90

0%

TARES

€                  39,90

€                  49,70

25%

Acqua

€                  31,00

€                  32,20

4%

IMU

€                  33,75

€                  33,75

0%

Manutenzione-ordinaria e straordinaria (impianti elettrici, idraulica, tinteggiatura ecc)

€                  44,80

€                  48,00

7%

TOTALE COSTI

€                522,65

€                546,45

5%

TOTALE + MUTUO

€              1.114,65

€              1.164,45

4%

Elaborazione O.N.F. – Osservatorio Nazionale Federconsumatori

 

 

*Gli aumenti del gas sono spalmati su due voci: gas cucina e riscaldamento

 

ANNO

REDDITO

INDICE

PREZZO MQ

INDICE

2001

18431

100

3126

100

2002

18902

102,6

3502

112

2003

19512

105,9

4004

128,1

2004

20039

108,7

4191

134,1

2005

20444

110,9

4347

140,1

2006

20893

113,1

4564

144,1

2007

21500

116,1

4792

149,1

2008

22252

119,6

4792

149,1

2009

22252

119,6

4560

144,1

2010

21749

118,0

4408

141,0

2011

22007

119,4

4411

141,1

2012*

20366

110,5

4367

140,1

2013**

19610

106,4

4289

137,6

*Aggiornamento a consuntivo 2012

**Previsioni 2013

Fonte: Elaborazioni Federconsumatori su dati Istat e Cresme

 

ANNO

Annualità di stipendio necessarie per l'acquisto

2001

15,3

2002

16,7

2003

18,5

2004

18,8

2005

19,1

2006

19,7

2007

20,1

2008

19,4

2009

18,4

2010

18,2

2011

18

2012*

19,3

2013**

19,7

*Aggiornamento a consuntivo 2012

**Previsioni 2013

 

 

 

 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Il Trust come strumento di tutela per il commercialista nell’era della responsabilità fiscale estesa

*Prof.Mauro Norton Rosati di Monteprandone de Filippis Dèlfico Full Professor di Diritto del TrustAlbany international School-UK

Macfrut, Confeuro: "Più attenzione a ortofrutta di nicchia: no a logiche trendy"

(ASI) "Macfrut 2026 si conferma un appuntamento di grande rilievo e valore strategico per l'intero comparto ortofrutticolo. La manifestazione rappresenta infatti un momento fondamentale di incontro e confronto tra imprese, istituzioni ...

Economia e potere: la Cina affronta un nuovo ciclo di incertezza

(ASI)  Il governo cinese guidato da Xi Jinping si trova a dover gestire una complessa fase, segnata da crescita più lenta rispetto agli standard degli ultimi decenni e da ...

Tra vincoli UE e spesa interna: Giorgetti difende la stabilità dei conti

(ASI) Negli ultimi giorni il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti è tornato al centro del dibattito politico ed economico, sul tema che riguarda la gestione dei conti pubblici italiani, con particolare ...

Segnali incoraggianti dall’economia cinese, la sfida alla congiuntura riparte dall’innovazione

(ASI) Pochi giorni fa il Dipartimento Nazionale di Statistica della Repubblica Popolare Cinese ha diffuso i dati economici relativi al primo trimestre. Molti i segnali di ripresa sul fronte della ...

I cani e quel modo silenzioso di farci stare meglio di Elisa Fossati

(ASI) Ci sono presenze che, senza fare rumore, riescono a cambiare le nostre giornate. I cani sono una di queste.

Italia 2026: tra l'incudine di Trump e il martello della storia

(ASI)  La geopolitica italiana nel 2026 sta attraversando una delle fasi più delicate dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, fra l'incudine di Trump e il martello della storia. Lo ...

La Spiritualità dell'India forza capace di cambiare la storia contemporanea

​(ASI) Teramo - Nell'Auditorium del Conservatorio Braga di Teramo si è svolto, in questo tempio di arte e cultura, nel pomeriggio di sabato 18 aprile 2026 (17.00 - 19.00) un convegno su un tema molto ...

Agricoltura, Confeuro a Verona e Torino a tutela di cittadini e piccoli produttori 

(ASI) "Prose( gue nel Nord Italia il tour nazionale della Confederazione degli Agricoltori Europei, insieme al Caf e al Patronato Labor, ente promosso dalla Confeuro. Il percorso, fortemente voluto dal ...

Sociale, Tiso(Accademia IC): "Ok campagna invecchiamento attivo ma con giuste risorse"

(ASI) "Anziani e partecipazione attiva alla vita sociale. Il Dipartimento per le politiche della famiglia ha lanciato recentemente la campagna istituzionale dedicata all'invecchiamento attivo, con l'obiettivo di rinnovare la percezione ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113