×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) L’uomo, nella sua lunga evoluzione, è riuscito meglio di ogni altra specie a sopravvivere gli stravolgimenti climatici e adattarsi alle condizioni avverse dei molteplici habitat terrestri. Durante questo processo si è avvalso della sua arma più potente, la ragione, fino al punto di domare gli elementi naturali e sottomettere le altre specie prive di quel formidabile valore aggiunto. Gli animali sono così diventati utili al suo progresso inarrestabile, impiegati nei lavori più duri, ridicolizzati per allietarlo nei suoi momenti di malinconico divertimento, sfruttati e martoriati senza compassione per soddisfare la domanda compulsiva di un consumo alimentare diventato nevrotico, fino allo scempio sistematico dei loro corpi e della loro dignità nelle sperimentazioni di laboratorio. Quest’ultimo aspetto non agevola una presa di posizione risoluta davanti alla possibilità di sconfiggere i mali più minacciosi per la nostra stessa sopravvivenza: un istinto che trascende sia la ragione sia gli altri impulsi -pur connaturati- alla convivenza e alla pietà. Almeno fino ad oggi, momento della sua raggiunta complessità in cui l’uomo ha a disposizione un bagaglio di esperienze e conoscenze tali da consentirgli di intraprendere strade alternative, per continuare a procedere verso la primazia universale con un ritrovato senso etico.

Dopo anni di lotte, la sperimentazione animale è stata sottratta all’industria cosmetica che non si è fatta scrupoli nel testare i suoi intrugli chimici su povere bestie indifese per il piacere edonistico dei moderni narcisi. In campo medico invece la questione rimane aperta, anche se alla luce di novità importanti, prodotto di quella ragione capace –quando vuole- di ispirare invenzioni e scoperte volte al benessere generale, non solo umano.

Tuttavia, l’atteggiamento dell’informazione generalista e di una parte ancora sostanziale della comunità scientifica, seguita ad essere stigmatizzante nei confronti di quel numero sempre più cospicuo di scienziati che chiedono il riconoscimento delle pratiche alternative alla vivisezione animale. Lo fanno i medici e gli accademici riuniti nel Comitato Scientifico Equivita, sistematicamente esclusi dai dibattiti pubblici sull’argomento come nel caso della recente conferenza stampa intitolata “PERCHÉ È ANCORA NECESSARIO SPERIMENTARE SUGLI ANIMALI PRIMA CHE SUGLI UMANI”, tenutasi presso il Senato della Repubblica. Nonostante questo incomprensibile ostracismo, le ragioni dei tanti che ancora sostengono l’inevitabilità della vivisezione animale, vanno tenute in debita considerazione: il riconoscimento scientifico di una teoria o di una procedura è il risultato di un lungo processo di verifiche e confronti all’interno della comunità degli esperti. Il contraddittorio e la propensione al cambiamento sono caratteristiche fondamentali di qualsiasi disciplina, dove uno dei presupposti della scientificità non è la dogmaticità –certamente più rassicurante- ma la potenziale falsificabilità di ogni evidenza, alla luce delle nuove conoscenze future.

Viene così il sospetto che altre logiche sottendano la questione. Non si tratta qui di una temuta rivoluzione copernicana che possa mettere in crisi equilibri secolari; stiamo parlando di dare voce a chi ne ha diritto e facoltà, per essere certi di conferire sicura legittimità ad ogni conclusione comunemente raggiunta. Almeno questo lo dobbiamo ai nostri amici a quattro zampe.

 

Fabrizio Torella – Agenzia Stampa Italia

 

 

 

 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

MotoGP - Nella Sprint di Jérez Ducati trionfa: Marc Márquez primo, Bagnaia secondo davanti a Morbidelli

(ASI) Jérez – Sprint del "Diluvio universale". Proprio così perché c’è un momento, nello sport, in cui la realtà smette di essere cronaca e diventa immagine. La undici giri di ...

Serie A/ Rebus mister, solo Chivu promosso a pieni voti. il punto di Sergio Curcio

Serie A/ Rebus mister, solo Chivu promosso a pieni voti. il punto di Sergio Curcio

Il 25 Aprile la festa delle illusioni?

​(ASI) Chieti - Il 25 Aprile da ormai 81 anni si festeggia una "Liberazione" che, se guardata con onestà storica e senza paraocchi ideologici, rivela un volto ben diverso da quello dei ...

Sanità, Tiso(Accademia IC): "Carenza infermieri non si ferma: servono riforme"

(ASI) "Negli ultimi anni, la carenza di infermieri in Italia si è trasformata da criticità latente a vera e propria emergenza nazionale. I dati più recenti mostrano un sistema sanitario sotto ...

Da Michael Jackson ad Amy Winehouse, il lato fragile del talento di Elisa Fossati

(ASI) Ci sono storie che tornano, anche quando cambiano i volti. È appena uscito il film su Michael Jackson, e guardandolo è difficile non pensare a un filo che unisce tante ...

Premio Cambiamenti 2026: la startup lombarda Involve Space si aggiudica il contest di CNA dedicato alle imprese emergenti più innovative d’Italia

Innovazione, talento e visione del futuro: è la lombarda Involve Space la vincitrice del Premio Cambiamenti 2026, il contest promosso da CNA con la partecipazione di Unioncamere, giunto quest’anno alla nona ...

L’Eclissi dell’Aquila Asburgica e l’Eredità del Dovere  

​(ASI) Vienna - Il viaggio attraverso "Il Secolo Lungo dell'Austria 1804 - 1918", iniziato tra i fumi delle guerre napoleoniche nel 1804 e terminato tra le trincee del 1918, non è solo la cronaca della ...

Hormuz, Trump ordina il fuoco sulle imbarcazioni iraniane

(ASI) La crisi nello Stretto di Hormuz si aggrava ulteriormente: Donald Trump ha ordinato alla Marina statunitense di “sparare e uccidere” qualsiasi piccola imbarcazione iraniana sorpresa a posizionare mine nelle ...

Italia-Albania. Tubetti (FdI): Ricorsi ideologici al Protocollo spreco di soldi

(ASI) "I soliti anti-italiani oggi hanno ricevuto un sonoro schiaffone dall'avvocato generale della Corte di Giustizia dell'Unione europea. Il sigillo che ha legittimato il protocollo Italia-Albania dimostra che il governo ...

Agricoltura, Confeuro e Labor In Campania per ascoltare istanze cittadini e lavoratori

(ASI) "Confeuro e Labor hanno fatto tappa questa settimana in Campania, nello specifico a Caserta, per incontrare soci, iscritti e dirigenti territoriali, ma anche cittadini, agricoltori e operatori del settore, ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113