×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113
(ASI) Sembra proprio non vi sia dubbio: nonostante la sua arte e le bellezze naturalistiche del suo territorio, L’Aquila non è città turistica, ma solamente universitaria e amministrativa; solo sull’università quindi, non sul turismo, occorre puntare per la nostra ripresa economica. Questa – almeno come leggo da Internet oggi 29 settembre 2012 – sarebbe la conclusione, comunicata al pubblico dal prof. Antonio Calafati, dell’ultimo studio promosso dal ministero per la Coesione Territoriale «L’Aquila 2030, una strategia di sviluppo economico».

Se si trattasse, quella del professore, di opinione personale che non incidesse sul piano decisionale programmatico del ministero, non avrei da eccepire ma solo da affermare il contrario. Sembra, invece, si tratti di posizione autoritativa, tale da smontare come ‘voli pindarici’ e come inconcludente luogo comune le argomentazioni a favore del turismo, espresse poco prima dallo stesso Sindaco della Città, Massimo Cialente.

Ciò che lascia stupefatti non è quello che il prof. Calafati dice sulla necessità di potenziamento della nostra università, cosa su cui tutti concordiamo, ci mancherebbe altro, quanto la drastica perentoria esclusione che egli fa del turismo quale volano, assieme all’università, della ripresa economica della città. Dunque i propositi espressi dallo stesso ministro Barca nello scorso mese di giugno, quando osservava come occorresse volgersi all’università in quanto questa assicurerebbe vantaggi immediati, mentre quelli del turismo verrebbero a lungo periodo, erano solamente un anticipo di quanto ora conchiuso e ribadito ‘scientificamente’.

 

Ma guarda caso, il 16 marzo 2012 al Forum «Abruzzo verso il 2030: sulle ali dell’Aquila» si comunicò solennemente il risultato emerso dallo studio condotto per ben tre anni dall’OCSE e dall’università di Groningen: la ’ricetta’ per la ripresa economica dell’Abruzzo e dell’Aquila è … il turismo sostenibile. Oggi, un altro ma rapidissimo studio promosso dal ministero e che, si noti, ha avuto ancora l’OCSE tra i suoi promotori, esce con una conclusione opposta: no, il turismo è ricetta illusoria, L’Aquila non è affatto una città turistica, per rinascere deve puntare solo sull’università e la ricerca. Siamo dunque nella confusione totale. In particolare, non si capisce da quali basi ’scientifiche’ il recente studio abbia potuto dedurre apoditticamente che la ricetta universitaria sia alternativa, non complementare, alla ricetta turistica. Parrebbe tutto il contrario, sulla base di due semplici costatazioni.

 

La prima. Che l’università, da sola, assurga  a ruolo trainante dell’economia locale non si riscontra in nessuna delle importanti città che si citano al riguardo, neppure a Groningen, dove giocano un ruolo sostanziale anche l’agricoltura e il turismo, appunto – non a caso la città, come la vidi nel 1992, è bella urbanisticamente come nel mio ultimo libro auspico sia condotta la ricostruzione migliorativa dell’Aquila. È dunque da dubitare fortemente che all’Aquila l’università, ripeto da sola, possieda potenzialità economiche tali da sostituire il ruolo trainante che, ad esempio, svolse la Siemens nel trentennio di sua permanenza tra noi prima che fosse delocalizzata.

 

La seconda. Il ricasco economico dell’università va a beneficiare la sola città, non si estende al territorio. Saremo tutti d’accordo, spero, che non è soltanto la città a dover rinascere, ma anche i borghi del ’cratere’. O vogliamo fare il deserto attorno ad una felice ’L’Aquila universitaria’? Un’industria turistica culturale e naturalistica, la quale, si noti, non è delocalizzabile ed oltretutto è eco-sostenibile, se promossa e sviluppata come lo è in altre regioni montane d’Italia risponderebbe alle esigenze, in primis della città e, al contempo, dei borghi del ’cratere’.

 

In conclusione, puntare sull’università è bene e lo si deve fare, ma non escludendo per principio, come vuole Calafati, il turismo: da sola, l’università non basta, non risolve il problema né per la città né per il territorio. L’ottica da avere è la contraria: puntare sull’industria turistica come strategia territoriale (questa era l’originaria conclusione dello studio OCSE marzo 2012), integrandola, per la città capoluogo, ad es. col polo universitario. Diversamente si tratterebbe, quello fatto dall’OCSE da marzo a settembre, di un ’voltafaccia’ che potrebbe camuffare una scelta di ripiego, un ’de minimis’ in altro senso, che lascia spazio a varie ipotesi. Purtroppo non favorevoli al futuro dell’Aquila.

 

Orlando Antonini

 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Sociale, Tiso(Accademia IC): “Petizione “Terza e quarta età in Costituzione” a tutela anziani”

(ASI)“Anche durante le festività natalizie Accademia Iniziativa Comune non ferma la sua attività di sensibilizzazione a tutela delle fasce più fragili. In tal senso, ricordiamo che da qualche settimana è ...

Crans Montana: Procaccini (FDI-ECR): “Profondo Cordoglio per immane tragedia ”

(ASI)
«A nome del gruppo dei Conservatori Europei esprimo profondo cordoglio per quanto avvenuto a Crans Montana, dove un momento di festa si è trasformato in immane tragedia. La nostra vicinanza ...

Confcommercio: Da domani in Valle d’Aosta e il 3 gennaio nelle altre Regioni

(ASI) Saldi invernali al via. Partedomani la Valle d’Aosta, seguita sabato 3 gennaio dalle altre Regioni. Saranno 16 milioni le famiglie che si dedicheranno allo shopping scontato e ogni persona spenderà ...

Coldiretti e Filiera Italia, bene riduzione dei dazi americani sulla pasta italiana: riconoscimento del ruolo svolto dal Governo italiano

(ASI) Coldiretti e Filiera Italia che con “Filiera Pasta” rappresenta oggi le aziende premium più rappresentative del settore, esprimono soddisfazione per l’azione del Governo Italiano ed in particolare dei ...

Svizzera, Schillaci: “Cordoglio per tragedia, vicini a nostri connazionali”

(ASI) “La tragedia di Crans-Montana ci sconvolge ed esprimo il mio profondo cordoglio alle famiglie delle vittime. In queste ore difficili siamo vicini ai familiari dei nostri connazionali rimasti feriti ...

Incidente Crans-Montana: Ciciliano presiede unità di crisi della protezione civile

(ASI)   Vista la richiesta di supporto internazionale avanzata dalle autorità elvetiche, dopo la tragedia di Crans-Montana, il Capo Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, ha disposto l’invio ...

Antisemitismo, Gasparri: ben venga discussione in calendario dal 7 gennaio .

(ASI) “Attendiamo il 7 gennaio per confrontarci in Commissione Affari costituzionali del Senato sulle proposte di legge sull'antisemitismo.

Dazi. Almici (FDI): 2026 si apre con buona notizia per Made in Italy

(ASI) “L’avvio del 2026 porta con sé una notizia positiva e concreta per l’agroalimentare italiano: la decisione dell’Amministrazione statunitense di rivedere al ribasso e in anticipo i dazi ...

Svizzera: Lega, commosso cordoglio alle famiglie delle vittime

(ASI) Roma - 1 gen. La Lega esprime profondo cordoglio e vicinanza ai familiari delle vittime della tragedia di Crans-Montana e a tutto il popolo elvetico.

Presidente Consiglio Giorgia "Meloni esprime vicinanza alla Svizzera per il tragico incendio"

(ASI) Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, esprime, a titolo personale e a nome del Governo, le più sentite condoglianze per il drammatico incendio verificatosi in Svizzera, a Crans-Montana.

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113