(ASI) Ivica Dadic è il nuovo primo ministro serbo, eletto dopo 12 ore di estenuante dibattito grazie a 142 voti favorevoli su 250.
Il leader del Partito Socialista, che è stato il portavoce di Slobodan Milošević, sarà sostenuto da un'ampia coalizione di governo che comprenderà anche il Partito Progressista Serbo (SNS) del presidente della repubblica Tomislav Nikolic, eletto nelle elezioni del maggio scorso.
Dadic ha rassicurato Bruxelles, confermando la volontà della Serbia di proseguire il suo percorso che dovrebbe portare il Paese ad entrare nell'Unione europea. Dacic ha inoltre voluto ricordare all’Europa e ai Balcani che il passato deve essere dimenticato e che non si deve aver paura di un’eventuale restaurazione di quella coalizione politica che portò, anni fa, la Serbia a combattere contro la Nato.
Durante il suo discorso d’insediamento, il nuovo primo ministro ha detto che il governo "continuerà i colloqui e i rapporti diplomatici con l’Unione e con i mediatori in Kosovo per raggiungere accordi allo scopo di normalizzare la vita di tutti i cittadini". Tuttavia, Dadic ha dimostrato di non transigere su di una importante questione, quella relativa all'indipendenza del Kosovo. "La Serbia - ha affermato il neo primo ministro - non ne riconoscerà l'indipendenza".
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