Mercoledì, 7 Ottobre 2026
ASI Notizie
Caro vita, Squarta (FdI-ECR): «Servono flessibilità e risorse vere. Con le parole non si pagano le bollette» Antispreco, Confeuro: “Legge Gadda pilastro per lo sviluppo sostenibile” Brasile, al ballottaggio sarà Lula contro Bolsonaro Ospedale di Perugia, Mencaglia e Vitali(FdI): “13 lavoratori rischiano il posto? La Regione chiarisca. Sulla pelle delle famiglie non si gioca” Gabriel & Spirits Iannuncia l'acquisizione di Hoxxoh Champagne Autostrade: Mazzetti (FI), galleria San Donato tassello strategico per Toscana e Italia Governo: Schifone (FDI), 'conferma taglio cuneo e Irpef in prossima manovra' Lavoro, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Servono diritti e tutele contro gig economy” MOTOGP: Marc stravince a Motegi. Martín secondo e Bezzecchi terzo, davanti a Bastianini Stragi '92, Nave(M5S): assurdo chiamare depistaggio il riferire una verità  Mafia Appalti. Kelany (FdI): da Scarpinato assoluta mancanza senso istituzioni, si sente al di sopra della legge. Si dimetta da Commissione, sua presenza mina autorevolezza Caro vita, Squarta (FdI-ECR): «Servono flessibilità e risorse vere. Con le parole non si pagano le bollette» Antispreco, Confeuro: “Legge Gadda pilastro per lo sviluppo sostenibile” Brasile, al ballottaggio sarà Lula contro Bolsonaro Ospedale di Perugia, Mencaglia e Vitali(FdI): “13 lavoratori rischiano il posto? La Regione chiarisca. Sulla pelle delle famiglie non si gioca” Gabriel & Spirits Iannuncia l'acquisizione di Hoxxoh Champagne Autostrade: Mazzetti (FI), galleria San Donato tassello strategico per Toscana e Italia Governo: Schifone (FDI), 'conferma taglio cuneo e Irpef in prossima manovra' Lavoro, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Servono diritti e tutele contro gig economy” MOTOGP: Marc stravince a Motegi. Martín secondo e Bezzecchi terzo, davanti a Bastianini Stragi '92, Nave(M5S): assurdo chiamare depistaggio il riferire una verità  Mafia Appalti. Kelany (FdI): da Scarpinato assoluta mancanza senso istituzioni, si sente al di sopra della legge. Si dimetta da Commissione, sua presenza mina autorevolezza
Estera

Libia. Centinaia di feriti dopo scontri tribali

Di Redazione ASI 1 Aprile 2012 – 07:48 1 min di lettura

(ASI) La pace sembra essere una utopia in Libia da quando sono iniziate le rivolte contro il regime di Gheddafi, sebbene il Raìs, dopo otto lustri di potere, sia stato ucciso. Nelle scorse ore, a circa 400 miglia a sud di Tripoli, principalmente nella città di Sabha, sono avvenuti violenti scontri che hanno prodotto circa 395 feriti, di cui almeno 180 molto gravi.

Gli scontri sarebbero scaturiti da una faida tra due tribù storicamente stanziate a Sabha, una di etnia araba (che durante la guerra ha combattuto al fianco di Gheddafi) ed una di etnia africana, i Tabu, da sempre rivali della Jamahiriya. Le due tribù erano già state protagoniste di scontri tra di loro, nella regione di Kufra, durante il febbraio scorso.

L'agenzia americana Usa Today ha intervistato un giovane appartenente ai Tabu, ora ricoverato in un ospedale di Tripoli, che racconta: "Sono caduto dalla parte posteriore del pick up mentre stavamo cercando di scappare. Hanno attaccato il nostro quartiere nella città di Sabha, e siamo riusciti a uscire in tempo".

Il rischio ora, per il fragile governo del Consiglio nazionale di transizione, è che dal vicino confine del Ciad possano unirsi alla lotta al fianco dei Tabu gruppi di guerriglieri africani. Fonti dal posto affermano, intanto, che le violenze stanno continuando. Mentre le Nazioni unite fanno sapere che stanno assistendo con aiuti le popolazioni della regione colpita dagli scontri, in urgente bisogno di rifornimenti d'ogni tipo, sopratutto medicinali.

 

Nota della Redazione

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.