×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

Le Riserve mondiali di petrolio si esauriranno entro 50-70 anni, ma se la richiesta di energia dovesse aumentare, come previsto del 2% all’anno, la durata si contrarrebbe a 30-50 anni.

La disponibilità di Uranio per le centrali atomiche è ancora inferiore perché è stimata in 20-25 anni.

Messe tutte insieme, le forme alternative ad oggi conosciute ( idrico, solare, eolico, marino, biologico, ecc. ) sono in grado di sostituire al massimo un 30%-35% dell’energia totale richiesta.

 

A questo punto sarebbe il caso di fare un bilancio e di proporre dei piani  alternativi per affrontare l’emergenza che certissimamente verrà, ma nessun governo, nessuna assemblea sovranazionale, nessuno al mondo si interessa a un problema che investirà il futuro di tutta l’umanità

Sembra quasi di rivivere gli anni 70-80 in Italia quando i governi spendevano molto al di sopra delle possibilità del Paese e creavano quell’immenso debito pubblico che oggi pesa sul presente e sul futuro dei nostri figli condizionando lo sviluppo e la stessa sopravvivenza di tutti noi.

Eppure, anche allora, nessuno pensava al futuro, nessuno pensava al disastro economico, nessuno si faceva responsabile della dissennatezza di un branco di politici sconsiderati!

Il problema dell’energia si rifletterà sull’intero pianeta  con conseguenze disastrose perché non è possibile spendere molte più risorse di quanto sia sostenibile e pensare di non pagare il prezzo che una siffatta politica insensata produrrà.

Sarebbe necessario rapportare sin d’ora i consumi energetici con la disponibilità delle fonti produttrici disponibili anche se questo vorrebbe dire ridurre drasticamente il tenore di vita e le comodità cui siamo abituati anche perché la situazione è tale che l’alternativa é che alla fine tali cambiamenti ci saranno imposti dalla situazione e se non ci saranno piani per regolamentare il fenomeno ci si troverà dinnanzi al caos più totale con conseguenze drammatiche inimmaginabili.

Invece domina su tutto la logica miope del consumismo più sfrenato che impone di usare sempre nuove apparecchiature che consumano energia con uno spreco immenso, senza minimamente considerare la disponibilità e la sostenibilità per supportare i consumi di energia crescenti.

E’ un atteggiamento stupido ed infantile, quasi animalesco che non proietta nel futuro lo sviluppo delle situazioni in atto, ma che vive la contingenza del quotidiano come se comunque il destino ci riservasse un lieto fine obbligato.

Come sempre succede, a catastrofe avvenuta spunteranno come i funghi i maestrini che affermeranno che la cosa era da prevedersi, che la colpa è di Tizio o di Caio e si daranno suggerimenti di come chiudere la stalla a buoi scappati ..!!

Non servirà a niente!

E’ invece oggi che si deve pensare a come coniugare lo sviluppo all’interno di una disponibilità di fonti energetiche che non sono inesauribili e che si deve studiare il modo migliore per sopravvivere, perché è di questo che si tratta, senza ridursi di colpo ad un disastro che vedrebbe la scomparsa della civiltà così come oggi la consideriamo.

Come in ogni cosa, “prevenire è meglio che curare”.

Saremo capaci di instillare un minimo di ragionevolezza nel meccanismo egoistico del consumismo sfrenato capitalistico?

 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Perugia rimonta Trento 3-1 e consolida la vetta della Superlega

(ASI) La Sir Susa Scai Perugia supera in rimonta l’Itas Trentino per 3-1 nel big match della 18ª giornata di Superlega, davanti al tutto esaurito del PalaBarton. Una vittoria pesante, ...

Roma 1-1 Milan: Pellegrini risponde a De Winter

(ASI) Roma –  Termina 1-1 la sfida d’alta classifica nella 22esima giornata di Serie A. La squadra giallorossa è reduce dalla vittoria per 2-0, firmata dalla doppietta di Pisilli, nella ...

Sicurezza, Carnevale (Lega): da Piantedosi grande impegno per Latina, grazie

(ASI) Roma - "Ringrazio il ministro Piantedosi, con cui oggi ho condiviso un momento di confronto sui temi della sicurezza alla tre giorni della Lega in Abruzzo 'Idee in Movimento', ...

Trump alza il livello dello scontro: dazi al 100% al Canada se l’intesa con la Cina va avanti

(ASI) Donald Trump ha pubblicato sul suo social, Truth Social, un messaggio chiaro e diretto: se il Canada porterà avanti un accordo commerciale con la Cina, gli Stati Uniti risponderanno ...

Siria, Barbera (Prc): "Piazza importante oggi a Roma per il Rojava. L'Occidente tradisce chi ha sconfitto l'Isis per fare affari con i nuovi jihadisti"

(ASI) "Siamo scesi in piazza oggi a Roma con una manifestazione significativa e necessaria per rompere il silenzio assordante su quanto sta accadendo in Rojava.

Camera Usa blocca estremo tentativo di limitare il potere militare di Trump in Venezuela

(ASI) Non passa la nuova misura liberticida del regime statunitense che continua a voler occupare ed affamare il Venezuela.

Ruotolo (PD): umiliante proporre Nobel a Trump, è servilismo verso nemico Europa

(ASI) "Proporre il Nobel per la pace a Donald Trump – pregiudicato, autarca, illiberale, nemico dichiarato del multilateralismo – è una umiliazione politica.

AVS Roma e provincia- Ex Mercati Generali: "L'urbanistica senza partecipazione è solo speculazione

(ASI)"Dal 2003, anno in cui sono stati chiusi i Mercati Generali, per decenni punto nevralgico dell'approvvigionamento alimentare della Capitale, l'intera area è diventata oggetto di una controversa 'rigenerazione urbana' ed è diventata ...

CGIA Mestre: operai e impiegati sempre più anziani: soprattutto a Potenza, Terni e Biella

(ASI) Nel 2024, ultimo anno per cui sono disponibili i dati, l'età media dei lavoratori dipendenti del settore privato[1] presenti in Italia ha sfiorato i 42 anni, con un incremento di ...

Il valore dell’arte tra Stati Uniti e Italia di Elisa Fossati

(ASI) Viaggiando molto e osservando il mondo dell’arte fuori dall’Italia, una cosa mi colpisce con forza: negli Stati Uniti l’arte continua a essere un mercato vivo, dinamico ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113