(ASI) «Sono costretto ad avere una scorta armata di almeno due persone, specie quando mi reco a visitare le aree più vicine al confine nigeriano. Non è stato facile abituarsi, ma è l’unico modo per rimanere qui».  "Così fratel Fabio Mussi racconta ad Aiuto alla Chiesa che Soffre la sua quotidianità nel nord del Camerun. Il missionario del Pime e coordinatore della Caritas nella diocesi di Yagoua, riferisce di come la situazione si sia aggravata a partire dal 2014, quando le violenze di Boko Haram hanno varcato il confine con la vicina Nigeria. «Abbiamo avuto diversi attacchi, specie tra il 2015 e il 2016, e le violenze hanno causato un alto numero di sfollati interni».

Oltre agli attentati kamikaze, la strategia del terrore di Boko Haram in Camerun include numerosi rapimenti, come quello avvenuto nel 2014 ai danni dei sacerdoti italiani don Giampaolo Marta e don Gianantonio Allegri e della religiosa canadese Gilberte Bussier. «Noi missionari siamo i più a rischio – spiega fratel Mussi - perché siamo gli unici stranieri rimasti in questa regione. La Chiesa in Camerun è sempre rimasta presente, anche quando le altre realtà assistenziali si sono ritirate».

La Caritas di Yagoua si è presa cura sin da subito dei rifugiati nigeriani e degli sfollati interni camerunensi in fuga dalle violenze di Boko Haram. Al tempo stesso è grande l’attenzione della Chiesa locale all’educazione: il più efficace freno al reclutamento dei giovani da parte dei fondamentalisti. «In passato diversi ragazzi si sono ritrovati sulla strada a causa delle chiusura delle scuole – afferma il missionario – e si sono lasciati convincere dalle proposte economicamente allentanti degli estremisti». Oltre a gestire numerose scuole cattoliche, la Chiesa è infatti impegnata nel favorire la riapertura delle tante scuole chiuse a causa della violenza islamista. Tra il 2015 e il 2016 ne sono state chiuse 124, lasciando a casa oltre 66mila studenti. Nel frattempo le aule sono state occupate dai militari o dagli sfollati e gravemente danneggiate, ed oggi la Chiesa sta cercando di renderle nuovamente agibili.

«La testimonianza di fratel Mussi dimostra ancora una volta come la Chiesa in Africa sia spesso l’unica al fianco della popolazione e la prima a rispondere concretamente al fondamentalismo - nota il direttore di ACS-Italia, Alessandro Monteduro – Ma non può farlo senza il nostro sostegno».

Nel 2016 Aiuto alla Chiesa che Soffre ha sostenuto progetti in Camerun per 973.190 euro e in Africa per un totale di 22.305.430 euro. Tra gli interventi ricordiamo il sostegno a 4.591 religiose e la formazione di 4.639 seminaristi. «Proprio in questi giorni – continua Monteduro - abbiamo lanciato una nuova campagna per l’Africa, con due progetti a sostegno delle religiose in Mali e dei seminaristi in Sud Sudan. C’è ancora tanto bisogno del nostro aiuto per rispondere al fondamentalismo, perché in questa guerra fra il bene e il male le battaglie non sono finite».

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Donald Trump e Xi Jinping: il vertice di maggio tra guerra, energia e nuova competizione globale

(ASI) L’incontro tra Donald Trump e Xi Jinping previsto per il 14-15 maggio in Cina si preannuncia come uno degli snodi geopolitici più rilevanti del 2026. Non solo perché sarà ...

Il cordoglio di Alfredo Mantovano per la scomparsa di Vittorio Messori

(ASI) Vittorio Messori non è stato solo un grande apologeta: lo straordinario successo delle sue opere, che hanno costellato il cammino di mezzo secolo della cultura italiana, deriva dall’aver egli ...

Storie, VI puntata: Verba Velata, l'eccellenza multisensoriale del Body Painting. Rosario Lavorgna incontra l’artista internazionale Vivian Belmonte durante una performance al Contemporary Art Museum di Casoria

Storie, VI puntata: Verba Velata, l'eccellenza multisensoriale del Body Painting. Rosario Lavorgna incontra l’artista internazionale Vivian Belmonte durante una performance al Contemporary Art Museum di Casoria

Crisi energetica, Fiore (FN): "Prendiamo subito gas e petrolio dalla Russia"

(ASI) "Mentre il costo della benzina e del gas aumenta vertiginosamente, l'Italia, che non ha avuto problemi a importare gas e petrolio dall'Unione Sovietica, nel momento in cui il Partito ...

Governo. Gruppioni (FdI) grazie a Meloni Italia protagonista nel Golfo

'(ASI) "La missione della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni nel Golfo segna un cambio di passo netto nella proiezione internazionale dell’Italia. Tempestività, presenza e visione strategica si traducono in ...

Meloni nel Golfo, Barbera (PRC): "Altro che sicurezza energetica, è subalternità alla guerra"

(ASI) "Il blitz di Giorgia Meloni nel Golfo Persico, presentato come missione per la sicurezza energetica, è in realtà l'ennesima conferma della subalternità del governo italiano alle logiche geopolitiche e militari ...

Maltempo, Confeuro: “Preoccupati per effetti su agricoltura e infrastrutture”

(ASI)“Le regioni del Centro e Sud Italia devastate dal maltempo estremo che in queste ore sta provocando danni e disagi diffusi. Frane, allagamenti, veicoli bloccati, ponti crollati, collegamenti stradali ...

Pasqua, Tiso(Accademia Ic): “Comunità internazionale torni a investire nella pace”

(ASI) “In un tempo segnato da conflitti, tensioni e incertezze globali, una festività assume un significato ancora più profondo. La Pasqua rappresenta infatti un simbolo universale di rinascita: il passaggio ...

Sanità, Ugl: "Pronto Soccorso sotto attacco, infermiere aggredito al san giovanni. ora basta, serve sicurezza immediata

(ASI) "L'UGL Salute esprime profonda indignazione e massima solidarietà all'infermiere aggredito nella notte presso il pronto soccorso dell'ospedale San Giovanni Addolorata di Roma, vittima di un violento episodio che rappresenta ...

La Sfida fra "Due Rome": Dominato vs Principato nello scontro fra Austria e Italia

(ASI) Roma - Il conflitto tra l'Impero d'Austria e l'Italia durante il Risorgimento italiano non fu solo una disputa territoriale, ma una vera e propria guerra di simboli e filosofie ...