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Estera

Kurdistan - Dalla Cooperazione italiana un Centro giovani a Sulaimainia

Di Redazione ASI 5 Agosto 2016 – 09:32 1 min di lettura

kurdistan3(ASI) I ragazzi del campo per rifugiati siriani di Arbat, a Sulaimainia, nel Kurdistan iracheno, hanno finalmente un centro educativo giovanile. La struttura e' stata realizzata dall'organizzazione "Un ponte per?", nell'ambito del progetto "Taleem Lil-Jamie - Educazione per tutti", finanziato dalla Cooperazione italiana.                                            Il progetto e' rivolto a studenti e insegnanti rifugiati siriani e alle comunita' ospitanti, per garantire il diritto allo studio a chi e' fuggito dalla guerra.

Nel campo di Arbat, che ospita oltre 6.000 persone, di cui piu' di mille minori, verranno proposte attivita' educative non formali come sport, circo, musica e teatro. Tra le altre iniziative previste dal progetto, anche l'affitto di 6 microbus per consentire a circa 200 bambini di frequentare le scuole, spesso molto distanti dai luoghi in cui hanno trovato rifugio. Nell'intero governatorato di Sulaimainia infatti, che attualmente ospita circa 30.000 rifugiati siriani, solamente 6 strutture scolastiche accolgono i piccoli studenti arrivati dalla Siria. Ai loro insegnanti inoltre verranno offerti corsi di formazione in supporto psicosociale, per consentirgli di acquisire gli strumenti adatti a lavorare con bambini che hanno gia' subito traumi come la guerra e lo sradicamento dal proprio contesto di nascita.

Alla cerimonia di inaugurazione ha partecipato il console italiano nel Kurdistan iracheno, insieme a circa 60 persone, rappresentanti di altre Ong e associazioni che operano nel campo o a Suleimainia, oltre che rappresentanti del consiglio provinciale e del direttorato dell'Educazione, e l'organizzazione locale "Al Mesalla", storico partner in loco di "Un ponte per?".

Fonte e foto: www.esteri.it

Nota della Redazione

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