(ASI) Teramo - Pubblichiamo oggi una notizia per cui il condizionale è d'obbligo, perchè non è stata confermata ufficialmente  da nessuna autoritá delle nazioni interessate. Abbiamo incontrato in Abruzzo, nella cittá di Teramo, Luciano Consorti, Presidente del "Dipartimento Europeo Sicurezza Informazioni" (DESI),

originario di un paese della provincia teramana, S.Omero, che ci ha riferito che "le Le forze popolari irachene avrebbero catturato giorni fa un colonnello israeliano della Brigata Golani, insieme ad un gruppo di guerriglieri dell'Isil (più noto come Isis o Califfato Islamico)".

Gli organi competenti, sempre secondo quanto riferitoci dal Consorti, avrebbero interrogato il presunto colonnello israeliano "per capire le ragioni della sua presenza, e di quella di altri ufficiali, al fianco delle forze Isil ".

La notizia è apparsa sul sito del "DESI", http://www.desiagency.eu/?p=700&lang=en su cui si legge: "The Foreign Affairs High Representative at the USA Parliament and Secretary General of the “DESI” European Department for Security and Information Ambassador Dr. HAISSAM BOU-SAID confirmed that Iraqi popular Army captured an Israeli officer whose name is Y. E. S., based on the Intel provided by the “US international Parliament and European Department for Security and Information.” The officer’s rank is Brigadier (...). This reminds us of the Israeli Brigadier killed in the Syrian city of Quneitra, while meeting with the leaders of the terrorist groups"

E la notizia è stata ripresa anche da alcuni siti internazionali, come ad esempio:

http://www.veteranstoday.com/2015/10/19/breaking-israeli-general-commanding-isis-captured-in-iraq ma, come ci ha fatto notare lo stesso Consorti "stranamente non ve n'è pressocché traccia sulla stampa italiana". Data la particolarità della notizia e il fatto che non sia stata ancora coinfermata , lo ripetiamo, il dubbio sulla fondatezza dell'informazione è d'obbligo.

Cristiano Vignali - Agenzia Stampa Italia

 

 

 

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