(ASI) Sembra essere nelle mani dell'esercito il destino di Hosni Moubarak.
Dopo sei giorni di rivolte che hanno portato alla morte un centinaio di persone, oggi al Cairo gruppi di manifestanti si sono accampati in piazza Tahrir, chiedendo a gran voce la dipartita del Presidente egiziano. Gli attivisti hanno promesso di non andarsene prima delle dimissioni di Moubarak, mentre l'esercito ha smesso di intervenire nello sgombro dei cortei.
I manifestanti hanno indetto per oggi lo sciopero generale ed hanno annunciato nuove mobilitazioni per domani al fine di continuare la protesta contro la forte crisi economica ed occupazionale.
Dagli Usa, governo che stanzia circa 1,3 miliardi all'anno all'Egitto per aiuti militari, Barak Obama ha abbandonato la sua posizione a sostegno di Moubarak, chiedendo una "transizione ordinata" per il Paese.
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