(ASI) A Gerusalemme, in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza migliaia di manifestanti palestinesi sono scesi in strada in occasione del 65esimo anniversario della "Nakba" - catastrofe - giornata in cui si commemora l'esodo di 750mila dei palestinesi in ragione della fondazione dello Stato d'Israele.
A Gerusalemme Est è stato necessario l'intervento della polizia per impedire che un corteo pacifico si spostasse dalla Porta di Damasco, dove si era radunato, a Via Salah Edin. Più gravi gli scontri esplosi in Cisgiordania, specialmente nella prigione di Ofer, a Ramallah, dove sono detenuti numerosi prigionieri politici palestinesi. Sempre a Ramallah, un nutritissimo corteo ha marciato dalla tomba di Arafat al centro della città, intonando costantemente il coro "il diritto al ritorno non scomparirà". A Gaza si registrano diversi cortei per reclamare l'attuazione della Risoluzione Onu 194, che sancisce il diritto al ritorno per i profughi palestinesi.
"Abbiamo ottenuto il sostegno del mondo", ha detto il presidente Abu Abbas, aggiungendo che le politiche israeliane nei confronti dei palestinesi vengono "condannate a livello internazionale".
ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.
Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
(ASI) “Non si ferma il tour della Confederazione Agricoltori Europei e di Labor, ente promosso dalla Confeuro, in giro per l’Italia al fine di ascoltare le istanze di cittadini ...
(ASI) “Questo è uno di quei dossier europei che sembrano lontani, ma in realtà incidono sulla vita quotidiana dei cittadini molto più di quanto si immagini. Dentro queste decisioni ci sono ...
(ASI) “Negli ultimi anni, la povertà sta diventando un fenomeno sempre più visibile nelle nostre città. Non si tratta più di casi isolati: uomini, donne e famiglie intere sempre più ...
(ASI) “Confeuro esprime dispiacere e forte contrarietà per la decisione del Parlamento europeo di confermare l’accordo raggiunto con i Paesi membri nel mese di dicembre in merito all’aggiornamento ...
(ASI) - Negli ultimi mesi si è intensificato il confronto tra il governo guidato da Giorgia Meloni e le principali sigle sindacali, tra cui CGIL, CISL e UIL. Snodo centrale del ...
(ASI) “Tra presunte rigenerazioni e reale disinteresse, siamo a raccontarvi una storia di vero degrado e ci spiace sottolineare che, nel V Municipio, basta allontanarsi un po’ dalle zone più ...