Incidenti con animali selvatici, chi risarcisce i danni? La Cassazione: «Responsabile è la Regione»

(ASI) Quando un automobilista si scontra con un cinghiale o con un altro animale selvatico, a chi deve chiedere il risarcimento dei danni? A sciogliere definitivamente il nodo è intervenuto il Palazzaccio, che con la sentenza n. 22976 del 9 agosto 2025 ha ribadito un principio ormai divenuto diritto vivente: la responsabilità civile ricade sulla Regione.

La pronuncia degli Ermellini prende le mosse da un grave incidente stradale avvenuto sull’Appennino modenese, dove un’auto, dopo l’impatto con un cinghiale sbucato dalla boscaglia, si era ribaltata andando completamente distrutta. Il danneggiato aveva citato in giudizio Comune, Provincia e Regione. Dopo un lungo contenzioso, la questione è approdata davanti alla suprema Corte, chiamata a chiarire due aspetti centrali: quale norma applicare e quale ente pubblico debba rispondere dei danni.

Quale legge si applica. I giudici romani chiariscono che, in caso di danni causati dalla fauna selvatica, non si applica la regola generale dell’illecito civile per colpa, ma quella speciale prevista dall’articolo 2052 del Codice civile, che disciplina la responsabilità per danno cagionato da animali. Si tratta di una responsabilità semi oggettiva, fondata non sulla colpa o sulla custodia, ma sulla proprietà o utilizzazione dell’animale. Poiché la fauna selvatica protetta rientra nel patrimonio indisponibile dello Stato ed è gestita nell’interesse collettivo, il rischio dei danni deve essere sopportato dall’ente pubblico competente. In concreto, il danneggiato deve solo dimostrare che:

  • l’incidente è stato causato da un animale selvatico;
  • esiste un nesso causale tra l’animale e il danno subito.

Spetta invece alla Regione fornire la prova del cosiddetto caso fortuito, cioè di un evento eccezionale, imprevedibile e inevitabile.

Chi deve risarcire. Secondo la Corte di legittimità, la legittimazione passiva spetta in via esclusiva alla Regione, anche quando le attività di gestione della fauna siano svolte, in concreto, da Province, Comuni o altri enti per delega. Le Regioni, infatti, sono titolari:

  • della competenza normativa in materia faunistica;
  • delle funzioni di programmazione, coordinamento e controllo;
  • dei poteri sostitutivi in caso di inerzia degli enti delegati.

Questo significa che il cittadino danneggiato non deve districarsi tra competenze frammentate, ma può rivolgersi direttamente alla Regione, la quale potrà eventualmente rivalersi sugli altri enti coinvolti.

Un orientamento consolidato. Il Palazzaccio conferma così un indirizzo inaugurato nel 2020 e oggi pienamente consolidato: chi trae un’utilità collettiva dalla gestione della fauna deve anche farsi carico dei danni che ne derivano. Viene definitivamente superata la vecchia impostazione che richiedeva al cittadino la prova di una specifica colpa dell’amministrazione.

L’unica eccezione. Resta ferma un’unica eccezione: se l’incidente avviene all’interno di un Parco nazionale, la responsabilità non è della Regione ma dell’ente Parco, che opera sotto la vigilanza statale ed esercita poteri diretti di controllo della fauna.

Cosa cambia per i cittadini. La decisione della suprema Corte ha un impatto pratico rilevante: più certezza giuridica e maggiore tutela per i danneggiati, soprattutto in un contesto in cui gli incidenti con animali selvatici sono in costante aumento.

La sentenza è stata pubblicata e commentata sulla banca dati Ius – Giuffrè Francis Lefebvre.

Filippo Maria Maiorca – Agenzia Stampa Italia.

 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

Mondiale Fifa e calcio nostrano, certezze e incognite. Il punto di Sergio Curcio

Mondiale Fifa e calcio nostrano, certezze e incognite. Il punto di Sergio Curcio

Roma, Mussolini-Maritato: “Tempo delle scelte e forza del noi”

(ASI) Roma - ​La forza di una squadra, la volontà di un collettivo, la speranza di una platea unita dallo stesso desiderio di voltare pagina. Questa è la preziosa miscela che ...

ISTAT: Rizzetto (FDI), “Dati incoraggianti smontano narrazione falsa della sinistra”

(ASI) Roma . “I dati diffusi oggi dall’Istat certificano un mercato del lavoro dinamico e competitivo grazie alle politiche messe in campo dal governo Meloni. Nel primo trimestre del 2026 il ...

Ambiente, Tiso(Accademia Iniziativa Comune): “Piano rinnovabili opportunità di sviluppo”

(ASI) “La Commissione Ue ha approvato un importante programma italiano di sostegno alle energie rinnovabili del valore di 23 miliardi, una delle più rilevanti iniziative adottate negli ultimi anni per accelerare ...

Mondiali, Amato (M5S): da Infantino battute da quattro soldi su Italia, Abodi si faccia sentire

(ASI) "A Gianni Infantino piace fare lo spiritoso sull'Italia che non si è qualificata ai mondiali? Si ricordi che non parla da tifoso al bancone di un bar, ma da ...

Bollette e costi energia, Pace(PD Marino): “Governo Meloni lascia sole le famiglie ”

(ASI) “Le famiglie italiane continuano a fare i conti con bollette sempre più pesanti e con il costante aumento del costo dell’energia, mentre dal Governo Meloni arrivano risposte insufficienti ...

Montroni: Casini, Signore dei libri, Bologna gli deve molto

(ASI) Roma – “Romano Montroni per noi era il "Signore dei Libri". Un uomo raffinato e colto, curioso e intelligente, ironico e aperto ad ogni contributo critico.

“Donare è l’azione più bella”, al via la campagna nazionale di sensibilizzazione al dono di sangue e plasma con Andrea Lucchetta testimonial

ASI) È stata presentata oggi, presso la sede del Ministero della Salute, la nuova campagna di sensibilizzazione alla donazione di sangue ed emocomponenti “Donare è l’azione più bella”.

Operazione antimafia a Palermo, Piantedosi: «Lo Stato c'è, la sicurezza è un lavoro quotidiano»

(ASI)“La sicurezza si garantisce ogni giorno e non mai è il frutto di eventi casuali o di improvvisazione, ma il risultato di un lavoro complesso, spesso silenzioso, fatto di indagini ...

Chieti, tutti i premiati della Seconda Edizione del Premio Internazionale “Gabriele D’Annunzio Vate d’Italia”

(ASI) ​Chieti – Si è conclusa con uno straordinario successo di critica e di pubblico la Seconda Edizione del Premio Internazionale "Gabriele d'Annunzio Vate d'Italia" 2025/2026. L'evento, svoltosi l’8 e il 9 giugno 2026 a ...