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Al via il campionato DNA: per Perugia una onorevole sconfitta contro la favorita alla vittoria finale (61-74 Torino).


Inizia con una prevedibile sconfitta sul campo della corazzata Torino la stagione agonistica del Perugia Basket.
Un risultato che però rappresenta per i biancorossi un incoraggiante segnale per il prosieguo del torneo, visto che - tolto il primo quarto di gioco - la Liomatic ha sostanzialmente tenuto il campo, giocando alla pari contro i quotatissimi piemontesi e addirittura riportandosi per ben due volte a soli otto punti di ritardo, dopo essere andata sotto di diciotto lunghezze.

Per Perugia un grande Davide Poltroneri (27 punti) ha rappresentato un problema spesso irrisolvibile per i gialloblu di casa; dall’altra parte, accanto alla classe di Evangelisti (23 punti) e al giovane Wojciechowski (lungo emergente di scuola Benetton Treviso), ha brillato Filippo Baldi Rossi, fresco ex proprio della Liomatic. Baldi Rossi ha realizzato relativamente poco (11 punti), ma ha catturato ben 14 rimbalzi, contribuendo al predominio sotto i tabelloni di Torino (39 a 31) che ha rappresentato l’elemento chiave della loro vittoria.

Venendo alla gara, purtroppo la Liomatic entra in campo contratta e subisce le iniziative dei padroni di casa che, sospinti da Gergati, piazzano un parziale di 8-0 che stordisce. La “vecchia guardia” biancorossa (Poltroneri, Bonamente e Chiarello) tenta di riportare sotto i grifoni (10-6 al 4’), ma Torino allunga di nuovo ed in maniera netta (23-6 all’ottavo minuto di gioco): sarà lo strappo decisivo.

Nel secondo quarto la PMS prosegue sullo slancio (27-10 al 12’), ma i biancorossi reagiscono con un controbreak di 7-0, a dimostrazione che il carattere non manca certo alla Liomatic. Torino è in ogni caso in controllo della gara e chiude metà gara avanti di 15 lunghezze (38-23), con il Perugia Basket che dimostra di essere però ancora ben vivo (15-15 il parziale del quarto).

Anche la terza frazione vede la gara sui binari del periodo precedente: i piemontesi nei primi minuti aumentano il vantaggio (47-29), sospinti da Evangelisti e Baldi Rossi, ma la Liomatic lotta e ricuce in poco tempo il divario (47-37).
Il tira-e-molla prosegue: stavolta è Wojciechowski a trascinare i padroni di casa, che chiudono la frazione ancora avanti di 15 (59-44), con i biancorossi che riescono comunque a pareggiare anche questo quarto.

Il periodo finale si apre con una tripla di Sandri per il massimo vantaggio torinese della partita (+18): Perugia non ci sta e si riporta in un amen sul 62-50 e, con i canestri di un buon Costantino Cutolo, addirittura a -8 (64-56 al 35’, con un parziale di 5-12 esterno).
L’esperienza e la classe dei padroni di casa si fa sentire: due liberi di Evangelisti ed una bomba di Gergati sospingono indietro Perugia. I grifoni - a dimostrazione che quest’anno non si mollerà mai - hanno però la forza di riportarsi nuovamente a -8 (69-61), con i canestri di Rath e Poltroneri, quando mancano poco meno di due minuti dalla fine.
Torino, sul pressing finale della Liomatic, riesce a mantenere i nervi saldi e chiude in tranquillità sul 74-61, un punteggio che non dice tutto e che forse punisce in modo eccessivo la gara dei grifoni.

In sede di bilancio possiamo tranquillamente affermare che quella subita in Piemonte sia stata una sconfitta “morbida”, che conferma in ogni caso la competitività - almeno per la lotta per non retrocedere - del Perugia Basket: con un Poltroneri in grande spolvero ed un Cutolo speriamo definitivamente recuperato, l’obiettivo appare effettivamente alla portata.
Ovviamente siamo solo all’inizio e necessitano maggiori conferme, a cominciare dalle due prossime gare interne consecutive contro San Severo e Bari, avversari certo meno competitivi di Torino, incontri che- se vinti - potrebbero davvero rappresentare la scintilla per lanciare la Liomatic nel suo difficile cammino, donando convinzione ed entusiamo.


PMS Torino-Liomatic Perugia 74-61 (23-8, 15-15, 21-21, 15-17)

PMS Torino: Parente, Tommasini 2 (0/4, 0/2), Baldi Rossi 11 (4/7, 0/2, 14 rimbalzi), Evangelisti 23 (6/7, 3/6), Sandri 8 (1/1, 2/4), Gergati 13 (2/7, 3/6), Viglianisi (0/1 da tre), De Angelis n.e., Wojciechowski 15 (6/11, 0/1, 8 rimbalzi), Conti 2 (0/1 da due). All. Pillastrini.
Totali di squadra: tiri da due 19/38 (50%), tiri da tre 8/22 (36%), tiri liberi 12/15 (80%), rimbalzi totali 39 (8 offensivi), palle perse 13, palle recuperate 13, assist 2, falli commessi 12, falli subiti 18, valutazione di squadra 93 (Baldi Rossi 26).


Liomatic Perugia: Chiatti 7 (1/6, 1/3), Santantonio 2 (1/3 da due), Meschini (0/1 da tre), Cutolo 11 (4/7, 1/5), Ramenghi 2 (1/1 da due, 3 rimbalzi), Rath 4 (1/2, 0/2, 4 rimbalzi), Poltroneri 27 (6/10, 5/10, 7 rimbalzi), Bei, Chiarello 6 (3/7, 0/1), Bonamente 2 (1/1, 0/1). All. Fabrizi.
Totali di squadra: tiri da due 18/37 (49%), tiri da tre 7/23 (30%), tiri liberi 4/5 (80%), rimbalzi totali 31 (4 offensivi), palle perse 12, palle recuperate 13, assist 2, falli commessi 18, falli subiti 12, valutazione di squadra 53 (Poltroneri 24).

Progressione: 10-6 (5'), 23-8 (10'), 27-17 (15'), 38-23 (20'), 47-34 (25'), 59-44 (30'), 64-54 (35'), 74-61 (40').

* * * * *

Divisione Nazionale A - 1^ giornata:

Mirandola-Ferrara 88-96, Eagles Bologna-Casalpusterlengo 72-70, Reggio Calabria-Agrigento 67-82, Recanati-Castelletto Ticino 75-68, Chieti-Lucca 66-69, Latina-Treviglio 74-79, Matera-Omegna 78-70, Torino-Perugia 74-61, San Severo-Bari (rinviata al 17/10/2012).  Firenze riposa.


Classifica:

Torino, Matera, Treviglio, Lucca, Ferrara, Agrigento, Recanati, Bologna 2;
Omegna, Casalpusterlengo, Castelletto Ticino, Chieti, Latina, Perugia, Reggio Calabria, Mirandola, Firenze*, Bari*, San Severo* 0

*= una gara in meno

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