(ASI) Eccola la prima, roboante sorpresa di questo mondiale; la Spagna, campione del mondo e d'Europa, è fuori dagli ottavi. 2 sconfitte in altrettante partite,1 solo gol fatto (su rigore) e 7 subiti, questi i numeri impietosi della nazionale iberica, che dopo aver dominato la scena per più di un lustro, era annoverata anche quest'anno tra le favorite.

 Parlare di fine ciclo sarebbe inesatto, soprattutto guardando all'anagrafe della rosa iberica. Il flop della Spagna è piuttosto attribuibile ad altre cause: scelte sbagliate, condizione fisica dei singoli e forse, un pizzico di presunzione.

-Col senno di poi pensare all'esclusione di elementi del calibro di Borja Valero, Callejon e Llorente, fa riflettere, soprattutto vista la scarsa vena dei vari Xabi Alonso, Torres e Pedro. Opinabili, poi, anche le scelte tattiche di Del Bosque: far giocare ostinatamente Diego Costa - poco rodato nei meccanismi della nazionale e in evidente difficoltà fisica - si è rivelata un'arma a doppio taglio, cosiccome è parso folle escludere Xavi dall'11 titolare contro il Cile.

Scelte di formazione a parte, ciò che però nessuno si aspettava di vedere era la miglior coppia di centrali al mondo (Sergio Ramos-Piquè) in imbarazzante difficoltà, un centrocampo che dopo aver portato il tiki-taka alla sua massima espressione è parso l'ombra di sé stesso e una trequarti, guidata da Iniesta e Silva, priva di fantasia, mai in grado di impensierire inesperte retroguardie come quelle di Olanda e Cile.

-Emblema della debàcle spagnola è stato poi Iker Casillas. Portiere e simbolo della Roja, l'estremo difensore del Real si è reso protagonista dell'errore che ha permesso a Van Persie di chiudere i conti nel match d'esordio, e si è ripetuto respingendo corta la punizione di Sanchez, permettendo ad Aranguiz di mettere a segno il 2-0 cileno.

D'altronde si scrive Spagna, ma si legge Real Madrid, Atletico Madrid e Barcellona, le 3 principali compagini spagnole si sono rese protagoniste di una stagione estenuante che le ha viste lottare fino in fondo su tutti i fronti e di conseguenza, ne ha spremuto i principali protagonisti, arrivati a questa rassegna mondiale a corto di fiato e gambe.

Ma non illudetevi, nonostante la figuraccia brasiliana, la Spagna è tutt'altro che finita e nei prossimi anni tornerà assoluta protagonista; sicuramente con un nuovo Ct e probabilmente con DeGea tra i pali, ma i ricambi non mancano e l'attuale base dà ampie garanzie anche per il futuro.

Alessandro Antoniacci-Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

MotoGP - Nella Sprint di Jérez Ducati trionfa: Marc Márquez primo, Bagnaia secondo davanti a Morbidelli

(ASI) Jérez – Sprint del "Diluvio universale". Proprio così perché c’è un momento, nello sport, in cui la realtà smette di essere cronaca e diventa immagine. La undici giri di ...

Serie A/ Rebus mister, solo Chivu promosso a pieni voti. il punto di Sergio Curcio

Serie A/ Rebus mister, solo Chivu promosso a pieni voti. il punto di Sergio Curcio

Il 25 Aprile la festa delle illusioni?

​(ASI) Chieti - Il 25 Aprile da ormai 81 anni si festeggia una "Liberazione" che, se guardata con onestà storica e senza paraocchi ideologici, rivela un volto ben diverso da quello dei ...

Sanità, Tiso(Accademia IC): "Carenza infermieri non si ferma: servono riforme"

(ASI) "Negli ultimi anni, la carenza di infermieri in Italia si è trasformata da criticità latente a vera e propria emergenza nazionale. I dati più recenti mostrano un sistema sanitario sotto ...

Da Michael Jackson ad Amy Winehouse, il lato fragile del talento di Elisa Fossati

(ASI) Ci sono storie che tornano, anche quando cambiano i volti. È appena uscito il film su Michael Jackson, e guardandolo è difficile non pensare a un filo che unisce tante ...

Premio Cambiamenti 2026: la startup lombarda Involve Space si aggiudica il contest di CNA dedicato alle imprese emergenti più innovative d’Italia

Innovazione, talento e visione del futuro: è la lombarda Involve Space la vincitrice del Premio Cambiamenti 2026, il contest promosso da CNA con la partecipazione di Unioncamere, giunto quest’anno alla nona ...

L’Eclissi dell’Aquila Asburgica e l’Eredità del Dovere  

​(ASI) Vienna - Il viaggio attraverso "Il Secolo Lungo dell'Austria 1804 - 1918", iniziato tra i fumi delle guerre napoleoniche nel 1804 e terminato tra le trincee del 1918, non è solo la cronaca della ...

Hormuz, Trump ordina il fuoco sulle imbarcazioni iraniane

(ASI) La crisi nello Stretto di Hormuz si aggrava ulteriormente: Donald Trump ha ordinato alla Marina statunitense di “sparare e uccidere” qualsiasi piccola imbarcazione iraniana sorpresa a posizionare mine nelle ...

Italia-Albania. Tubetti (FdI): Ricorsi ideologici al Protocollo spreco di soldi

(ASI) "I soliti anti-italiani oggi hanno ricevuto un sonoro schiaffone dall'avvocato generale della Corte di Giustizia dell'Unione europea. Il sigillo che ha legittimato il protocollo Italia-Albania dimostra che il governo ...

Agricoltura, Confeuro e Labor In Campania per ascoltare istanze cittadini e lavoratori

(ASI) "Confeuro e Labor hanno fatto tappa questa settimana in Campania, nello specifico a Caserta, per incontrare soci, iscritti e dirigenti territoriali, ma anche cittadini, agricoltori e operatori del settore, ...