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Calcio

Champion Legue. Juve-Real pareggio tra luci e ombre

Di Daniele Corvi 5 Novembre 2013 – 21:40 3 min di lettura
(ASI) E’ arrivata l’ora della possibile svolta per la Juve in Champion. A Torino arriva dopo le polemiche dell’andata il Real Madrid dell’ex Ancelotti. Conte ripropone il modulo del 4-3-3 con Buffon, Caceres, Bonucci, Barzagli e Asamoah dietro, la mediana con Pirlo, Vidal e Pogba, davanti Llorente con Marchisio e Tevez a ruotare attorno al basco. Il Real si contrappone con la stessa impostazione con Casillas, Pepe, Sergio Ramos, Modric, Varane, Marcelo, Xavi Alonso, Khedira davanti il fantastico trio Ronaldo, Benzema e Bale. L’arbitro è l’inglese Webb.

 

Partita molto competitiva con il Real che fraseggia e la Juve che cerca di tener botta. Asamoah spesso in difficoltà su Ronaldo.  Llorente approfitta di un errore di Ramos, ma poi si raggiungere da Pepe. Ronaldo fa un po’ di sceneggiate e il pubblico lo fischia spesso. La Juve gioca bene e quando pressa alta, la difesa madrilena è in affanno. Alla mezz’ora Llorente di testa, dopo un lancio lunghisismo di Vidal su Tevez che ha servito il basco, impegna Casillas, che respinge di piede. Al 35’ ammonito Modric per un fallaccio su Pogba. Altra occasione Juve Vidal tira, Casillas respinge, Tevez però non arriva sulla ribattuta. Al 42’ Varane aggancia Pogba: rigore. Vidal alla battuta: rete. Meritato vantaggio della Juve che ha messo in difficoltà gli spagnoli. Reazione orgogliosa del Real, ma Barzagli prima e Vidal poi risolvono. Pirlo viene ammonito per un fallo su Xavi Alonso. Nel finale il Real si sveglia, ma la Juve contiene bene. Bella la prova dei bianconeri che si comportano da grande e s’impongono nella prima frazione meritatamente sui galacticos.

Real più deciso, Juve meno rabbiosa in avvio di ripresa. Ancelotti seduto nel primo tempo, si alza in piedi. Al 52’ frittata di Caceres, finora autore di una buona prestazione, fa un retropassaggio sconsiderato per Benzema, che serve Ronaldo in corso, pallonetto e rete. Ronaldo sfotte poi i tifosi bianconeri come a dire “ho segnato pure qui”. Tutto da rifare dopo questo inqualificabile errore, l’ennesimo della difesa. La Juve accusa il colpo: su un contropiede traversa di Bale. Juve schiacciata in difesa. In un cambio di fronte la difesa del Real va in bambola su tiro di Marchisio, servito con un guizzo da Pogba, Khedira salva sulla linea il vantaggio. Tevez, su una nuova percussione, di Asamoah tira alto. Ma al 60’ Ronaldo gestisce bene un lancio, serve mister centomilioni Bale e 2 a 1.

Ma la Juve è dura a morire e al 65’ Caceres crossa e Llorente vola e insacca: 2 a 2. Il basco finora non incisivo, riapre i conti della stagione europea della Juve. Brivido Real e Benzema va vicinissimo al nuovo vantaggio, bravo comunque Barzagli a  disturbarlo: il Real concede qualcosa in difesa, ma fa veramente paura in attacco.  Cambio Real: Yarmendi per un evanescente Xavi Alonso. Ammonito Bonucci su Sergio Ramos che pericolosamente si avvicina all’area. Punizione a quattro metri del vertice destro dell’area, tra i tanti tiratori va alla battuta Ronaldo, che va sulla barriera.

Arriva il momento del fuoriclasse Di Maria che fa la staffetta con Bale. Il Real gestisce la partita, che vuole vincere per qualificarsi immediatamente agli ottavi. La Juve non osa più. Tevez impegna Casillas, tiro potente ma centrale. Il Real fa il terzo cambio Rodriguez per Benzema, mentre Conte butta dentro Quagliarella per lo stanchissimo Tevez, ancora a secco in Champion. Il napoletano prova a impegnare subito Casillas, ma la conclusione è troppo debole. Negli ultimi minuti tra gli applausi esce Llorente, ancora a segno contro il Real, ed entra Giovinco. Molta stanchezza e finale meno scoppiettante.

Primo pareggio nella storia tra Real e Juve in mezzo a molta sportività. Dopo il primo tempo c’è rammarico soprattutto per lo sciagurato errore di Caceres, poi con un po’ di sfortuna dal possibile dal vantaggio è arrivato lo svantaggio e quando sembrava ormai chiusa Llorente si è innalzato a salvatore della patria. Difficile però la situazione dei bianconeri che a seguito della vittoria del Copenaghen si ritrova ultima in classifica a 3 punti con davanti il Galatasaray e i danesi a 4 e naturalmente il Real a 10.

Daniele Corvi – Agenzia Stampa Italia

Nota della Redazione

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