Dal Pincio co’ l’Aquila - Puntata #3. Roma, 4 ottobre 2025 – Lazio-Torino 3-3. L’Aquila commenta, co’ sarcasmo e sciarpa stretta.

“A regà, io ve lo giuro: me stavo già buttanno giù dar terrazzo. Poi è arrivato er rigore, e m’hanno dovuto rimette su co’ l’imbracatura. Ma che partita è stata? Un film de Tarantino, co’ finale scritto da Cataldi.”

 

L’Aquila oggi è stravolta. Ha visto tutto: doppietta de Cancellieri, rimonta granata, rigore negato, rigore dato, pareggio all’ultimo respiro. Se fosse ‘na fiction, sarebbe “Lazio: cronache de ‘na squadra bipolare”.

 

I protagonisti: Cancellieri e Noslin, er duo che nun t’aspetti

 

Cancellieri: doppietta da manuale, uno che corre, dribbla e segna come se avesse ‘na clausola nel contratto “ogni gol, ‘na carbonara”.

 

Noslin: entra, spacca tutto, si prende er rigore co’ ‘na giocata da calcetto al Tufello. Coco lo stende, l’arbitro prima fa finta de niente, poi va ar VAR e finalmente capisce che nun sta giocanno a nascondino.

 

 

Analisi tattica (co’ ‘na punta de veleno)

 

Sarri mette su ‘na Lazio che parte forte, poi se spegne come ‘na candela sotto la pioggia. Torino pareggia, sorpassa, e già se sentiva Beethoven in sottofondo. Ma la Lazio, co’ l’orgoglio de chi nun vole fa ride solo i cugini romanisti, la riprende ar 104’ co’ Cataldi dal dischetto.

 

L’arbitro: Marco Piccinini, detto “Er Confuso”

 

“A Piccinì, ma che te sei magnato? Er rigore su Noslin era più netto de ‘na fetta de mortadella. Prima nun lo dai, poi vai ar VAR, poi lo dai, poi quasi ce ripensi. Ma che è, ‘na tombola?”

 

La gestione arbitrale è stata ‘na sinfonia stonata. Falli ignorati, fuorigioco dubbi, ammonizioni a caso. Se voleva fa spettacolo, c’è riuscito: ma più come comico che come direttore de gara.

 

🗣️ L’Aquila dice:

 

“A Sarri, bravo pe’ la reazione. A Cancellieri, te voglio titolare pure a Natale. A Noslin, te meriti ‘na statua ar Pincio. E all’arbitro… vabbè, lasciamo perde. Ce teniamo ‘sto punto, ma co’ l’amaro in bocca e la sciarpa ancora stretta. Perché noi semo la Lazio, e pure quanno ce fanno impazzì, nun smettiamo de crede.”

 

Appuntamento alla prossima settimana

 

La Lazio va a Bergamo contro l’Atalanta. Se portamo Noslin, Cancellieri e ‘na copia aggiornata del regolamento arbitrale, magari ce divertimo.

 

“A Bergamo, ce vedemo. E stavolta, speramo che l’arbitro sappia distinguere ‘na scivolata da ‘na mossa di karate.”

Raffaele Garinella -Agenzia Stampa Italia 

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