Lunedì, 10 Agosto 2026
ASI Notizie
Conte, Almici (FDI): “superbonus e reddito di cittadinanza, gli italiani hanno già pagato abbastanza” Migranti: Casini, Avviso ai Naviganti, chi semina vento raccoglie tempesta Ceuta, Gasparri: bene governo italiano a tenere alta la guardia, Spagna ha avuto politica lassista Nardella(Cnpp-Spp ) esprime vicinanza all'ex sindaco di Sulmona Giuseppe Ranalli oltre che a tutte le famiglie derubate e lancia la sfida ai prossimi candidati alle politiche nazionali Gasparri: irresponsabile comportamento Cgil, imbarazzato Landini nega Marcinelle, Carotenuto (M5S): “Meloni allucinante, pensi a sicurezza su lavoro” Scontro a Marcinelle: Fratelli d'Italia contro CGIL e sindacati belgi per le proteste durante la commemorazione Codice della Strada: Di Rubba (Lega), Grazie a Salvini più sicurezza e attenzione concreta ai motociclisti Reddito cittadinanza, Osnato (FdI): Conte dia conto dei danni lasciati agli italiani Marcinelle, Malan (FdI): vergogna Cgil, sinistra condanni Senatrice Biancofiore lascia l’Istituto Friedman, grazie per il suo impegno Conte, Almici (FDI): “superbonus e reddito di cittadinanza, gli italiani hanno già pagato abbastanza” Migranti: Casini, Avviso ai Naviganti, chi semina vento raccoglie tempesta Ceuta, Gasparri: bene governo italiano a tenere alta la guardia, Spagna ha avuto politica lassista Nardella(Cnpp-Spp ) esprime vicinanza all'ex sindaco di Sulmona Giuseppe Ranalli oltre che a tutte le famiglie derubate e lancia la sfida ai prossimi candidati alle politiche nazionali Gasparri: irresponsabile comportamento Cgil, imbarazzato Landini nega Marcinelle, Carotenuto (M5S): “Meloni allucinante, pensi a sicurezza su lavoro” Scontro a Marcinelle: Fratelli d'Italia contro CGIL e sindacati belgi per le proteste durante la commemorazione Codice della Strada: Di Rubba (Lega), Grazie a Salvini più sicurezza e attenzione concreta ai motociclisti Reddito cittadinanza, Osnato (FdI): Conte dia conto dei danni lasciati agli italiani Marcinelle, Malan (FdI): vergogna Cgil, sinistra condanni Senatrice Biancofiore lascia l’Istituto Friedman, grazie per il suo impegno
Calcio Serie A

Viola d’inciampo - Fiorentina, il Rinascimento che non arriva: cronaca di un affanno annunciato

Di Raffaele Garinella 21 Settembre 2025 – 21:12 2 min di lettura

(ASI) Firenze, città d’arte, di cultura, di bellezza eterna. Ma anche di corner battuti corto, difese ballerine e attacchi che sembrano più un omaggio al teatro dell’assurdo che al calcio moderno.

La Fiorentina, reduce da un ko casalingo contro il Como (1-2), naviga in acque torbide e non certo per colpa dell’Arno. Due punti in tre partite, un bottino che farebbe arrossire persino una squadra di Subbuteo. Il capitano Ranieri, con la sincerità di chi ha appena scoperto che il GPS lo ha portato a Pisa invece che in area avversaria, ammette: “La contestazione è giusta. Dobbiamo dare tutti di più, io per primo”. E già qui, il tifoso medio si commuove. Poi però si ricorda che ha appena visto il Como vincere al Franchi e torna a imprecare in dialetto stretto.

Il nuovo modulo provato contro il Como sembrava promettente. Un primo tempo chiuso solo sull’1-0. Poi il secondo tempo, dove la Fiorentina ha deciso di omaggiare il minimalismo: pochi passaggi, zero idee, e un Como che sembrava il Real Madrid in trasferta. Il tecnico Pioli, sotto pressione come una moka dimenticata sul fuoco, cerca risposte. Ma il caffè, per ora, sa di decaffeinato.

Un tempo il Franchi era il fortino viola, oggi è più simile a un centro culturale per squadre in cerca di punti. “Benvenuti, Como. Accomodatevi, prendete tre punti e un souvenir.” La tifoseria, che ha visto più rivoluzioni tattiche che cambi di stagione a Zara, comincia a perdere la pazienza. E quando Firenze perde la pazienza, anche il David di Michelangelo si gira dall’altra parte.

La Fiorentina è una squadra che negli ultimi anni ha flirtato con l’Europa, sfiorato trofei, e poi si è svegliata con il cuscino bagnato di rimpianti. Ora, con un avvio da horror autunnale, la domanda è: si riparte o si riscrive il copione? Il derby in arrivo sarà più che una partita: sarà un esame di maturità, un test di sopravvivenza, e forse anche un’occasione per ricordare che la maglia viola non è solo un colore, ma una responsabilità.

In conclusione, la Fiorentina è come un’opera di Pirandello: tutti recitano, ma nessuno sa davvero chi è il protagonista. E mentre Firenze aspetta il suo Rinascimento calcistico, il pallone continua a rotolare. Sperando che, prima o poi, rotoli dalla parte giusta.

Raffaele Garinella - Agenzia Stampa Italia

Nota della Redazione

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.