Serie A. Napoli-Inter 1-1.Il Napoli non osa. Inter salda in vetta.

inter napoli(ASI) NapoliFinisce in pareggio lo scontro al vertice tra Napoli e Inter. Partita bloccata che vive di sprazzi e offre il meglio di sè nel primo tempo. Nel Napoli si rivede il neo campione d‘Africa Kalidou Koulibaly gettato subito nella mischia da Spalletti al posto di Juan Jesus.

Solita diga a centrocampo con Lobotka e Fabian Ruiz a tentare di arginare le folate offensive degli uomini di Inzaghi, oggi squalificato e sostituito dal suo vice Fabbris. Dietro l’unica punta Oshimen il tecnico azzurro schiera il trio di folletti Insigne, Zielinski e Politano. Inzaghi, dal suo canto, schiera la solita Inter,fisica e compatta e assoluta padrona napolivsinterdel campo soprattutto sulla mediana, con Barella e Brozovic a dettare i tempi per gli inserimenti di Perisic e Dumfries sugli esterni. L’Inter fa tanto possesso palla e mette sotto gli uomini di Spalletti soprattutto sotto il profilo della fisicità e della determinazione ma senza essere particolarmente pericolosa negli ultimi metri, con Ospina, poco impegnato dagli avanti nerazzurri. Napoli troppo rinunciatario e poco incisivio in avanti con Oshimen lasciato troppo solo al cospetto del trio difensivo nerazzurro composto da De Vrij, Skriniar e De Marco. Ne esce una partita bruttina e scialba che serve poco al Napoli e consente all’Inter di consolidare il primato in classifica, lasciando l’amaro in bocca ai tifosi del Napoli per l’ennesima occasione persa da parte degli uomini di Spalletti.

Primo tempo- Pronti via e gli azzurri passano subito in vantaggio. Al 4’ cross rasoterra di Insigne in area di rigore Oshimen tenta l’aggancio ma viene ostacolato dal pestone di Vrij. Doveri richiamato dl Var assegna il calcio di rigore che viene trasformato al 7’ da Insigne che batte Handanovic con un sinistro a mezza altezza. Al 12’ ancora occasione Napoli con Zileinski che da poco fuori area calcia mandando il pallone sul palo esterno alla destra diu Handanovic. Al 27’ periciolo per l’Inter, Oshimen servito da Di Lorenz trova la conclusione da dentro l’area di destro ma il suo tiro finisce abbondantemente fuori. Al 29’ è Insigne che prova a impensierire Handanovic con una rovesciata da centro area ma la palla finisce in alto sulla traversa.Al 29’ ancora Oshimen che prova a impensierire Handanovic con un sinistro che finisce alto sulla traversa.L’unica occasione per l’Inter capita sulla testa di Dzeko ma la palla debolmente finisce tra le braccia di Ospina. Al 42’ l’ultima occasione è per l’Inter con Dimfries che si inserisce in area ma il suo diagonale finisce fuori alla destra di Ospina.

Secondo tempo – Il secondo tempo è ancora più scialbo di occasioni da una parte e dall’altra. L’Inter trova subito il pareggio al 47’ con Dzeko che sfrutta un rimpallo di Koulibaly e con forte tiro terra-aria batte l’incolpevole Ospina. Al 55’ ruba palla a centrocampo sfruttando un’ingenuità difensiva della retroguardia interista e poco fuori dall’area avversaria scaglia un tiro che finisce fuori alla destra di Handanovic. Ultima emozione per il 25mila del San Paolo la offre Elmas che su cross di Insigne, leggermente ostacolato da Oshimen, tira su Handanovic che respinge il pallone in calcio d’angolo.

La partita si spegne lentamente con il Napoli che non mette il cuore oltre l’ostacolo per cercare di portare a casa i tre punti e l’Inter che abilmente gestisce facendo un gran possello palla.

Pareggio che serve soprattutto all’Inter per non perdere la vetta della classifica e tenere a distanza il Napoli. Gli azzurri di Spalletti non osano e perdono l’ennnesima occasione per accendere il proprio campionato e le speranze di scudetto dei tifosi. Cambi tardivi di Spalletti che non incidono sul risultato e che dovranno far riflettere il tecnico toscano.

Napoli   (4-2-3-1): Ospina 6; Di Lorenzo 6; Koulibaly6;Rrahmani6; Mario Rui 5,5; Lobotka 6,5; Fabian Ruiz 6 (74’ Anguissa s.v.); Politano s.v. (25’ Elmas 6); Zielinski 5 (84’ Jesus s.v.); Insigne 7 (84’ Ounas s.v.); Oshimen 6(84’ Mertens s.v.). All. Luciano Spalletti 5

Inter   (3-5-2):Handanovic 6,5; Skriniar 6,5; De Vrij 5,5; Di Marco 6,5 (90’ D’Ambrosio s.v.); Dumfries 6,5; Barella 6,5; Brozovic 6,5; Calahanoglu 5,5 (83’ Vidal s.v.); Perisic 6; Lautaro 5,5 (83’ Sanchez sv.); Dzeko 7. All. Massimiliano Farris 6


Arbitro: Daniele Doveri  6
Assistenti di Linea: Costanzo e Bindoni

Var: Di Paolo

Avar: Valeriani

Quarto uomo: Cosso

Marcatori: 7’ rig, Insigne (N); 47’ Dzeko (I)

Ammoniti: 37’ Insigne; 60’ Brozovic (I)
Espulsi: nessuno
Recupero: 2’ p.t.; 5’ s.t.
Spettatori: 25.000 circa

Fernando Cerrato - Agenzia Stampa Italia

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