(ASI) Napoli – Il Napoli del nuovo corso Ancelotti inizia come meglio non poteva la nuova stagione. Vittoria esterna all’Olimpico di Roma contro una Lazio che si candida tra le outsider del campionato.


Ancelotti schiera Hamsik in cabina di regia, con Allan e Zielinski ai lati a far da diga alla difesa azzurra e a fare da incipit alle folate offensive del tridente di attacco formato da Callejon, Milik ed Insigne. Non è più il Napoli di Sarri e si vede. Partenopei che lasciano il pallino del gioco ai biancocelesti e sembrano voler giocare di rimessa dando sfogo alla manovra degli uomini di Inzaghi che in avanti si affida al tandem Immobile-Luis Felipe.
Primo tempo- Prima mezz’ora di gioco povera di emozioni. Gli azzurri di Ancelotti ancora sulle gambe e guardinghi a difesa della propria trequarti ad attendere una Lazio volenterosa e propositiva. La prima azione pericolosa la crea il Napoli al 19’ con un tiro a giro di Zielinski che, da fuori area, manda di poco alla destra dell’estremo difensore biancoceleste Strakosha. Al 23’ arriva il primo pericolo per il Napoli. Azione dalla destra della Lazio palla al centro di poco fuori area per Luis Aberto che con un piattone destro poco convinto manda di molto al lato alla destra della porta difesa da Karnezis. Al 25’ Lazio in vantaggio. Immobile, raccogliendo un cross da metà campo, con uno stop a seguire si porta la palla sul piede sinistro mettendo fuori dai giochi l’intera retroguardia azzurra composta nell’occasione da Mario Rui, Koulibaly e Albiol. A questo punto viene fuori il Napoli. Ci pensa prima Insigne al 36’ che, entrato in area di rigore, tutto solo in posizione difilata, tenta il tiro a giro che finisce fuori alla sinistra di Strakosha. Al 39’ è la volta di Zielinski che girandosi in posizione centrale, poco fuori dall’area di rigore, con un lob maligno, batte Strakosha ma la palla centra in pieno la traversa e con la difesa della Lazio con libera. Al 41’ il Napoli va in gol con Milik che sfrutta una ribattuta corta di strakosha su tiro di Albiol. Banti prima convalida e poi, richiamato dal Var, annulla la rete del polacco per fallo di Koulibaly su Radu in occasione dell’azione del gol. Ma il pareggio è solo rinviato. E’ sempre Milik che al 47’, in pieno recupero, sfrutta un assist di Callejon su dormita della difesa della Lazio. Lo spagnolo pennella al centro dalla destra e trova l’attaccante polacco che di piatto destro beffa l’estremo difensore biancoceleste, questa volta incolpevole.
Secondo tempo – La seconda frazione di gioco è all’insegna del redivivo Napoli che apre come aveva chiuso gli ultimi venti minuti della prima frazione. Azzurri che già al 48’ con il solito Milik si rendono pericolsi. L’attaccante polacco calcia a lato un tiro potente da fuori area che termina altro alla destra di Strakosha. Al 54’ è la Lazio in una delle rare folate offensive della ripresa a rendersi pericolosa con Ciro Immobile il quale raccoglie da posizione defilata e sottoporta un cross dalla sinistra con un piatto sinistro che termina al lato. Ma al 59’ il Napoli porta a compimento la rimonta con Insigne che raccoglie un cross dalla destra di Hysaj e con un sinistro a giro sul secondo palo supera Strakosha.
Sulle ali dell’entusiasmo il Napoli va in controllo rischiando solo in due occasioni. Al 74’ Karnezis fa il miracolo su tiro ravvicinato di Luis Alberto. Il portiere azzurro, ex Udineze, ci mette la manona destra e manda la palla sopra la traversa. Al 90’ è la Lazio a pareggiare i conti con la dea bendata. E’ Acerbi a centrare la traversa in una incursione del difensore laziale in area partenopea. Il match si chiude con il Napoli ancora pericolo con Milik che appostato sul secondo palo raccoglie un crossa rasoterra dalla destra di Callejon ma la difesa della Lazio fa muro.
L’esordio stagionale si chiude con una preziosa vittoria in trasferta su un campo difficile che dà morale a squadra e tifosi, reduci da un campionato non del tutto positivo, da un mercato non sfavillante e da un cambio di guida tecnica che non lasciava immaginare un avvio sprint come quello di stasera.

Napoli (4-3-3): Karnezis 6,5; Hysaj 6,5; Albiol 6; Koulibaly 6,5; Mario Rui 6; Allan 7; Hamsik 5,5( 70’ Diawara 6); Zielinski 6 (85’ Rog s.v.); Callejon 6,5; Milik 7; Insigne 7 (76’ Mertens s.v.). All. Carlo Ancelotti 7
Lazio (3-5-2): Strakosha 5,5; Ramos 5,5 (46’ Bastos 6); Acerbi 6,5; Radu 6; Marusic 5,5; Parolo 5,5 (88’ Cataldi s.v.); Badelj 5,5 (68’ Correa 5,5); Milinkovic 5,5; Caceres 6; Luis Alberto 6; Immobile 6,5. All. Simone Inzaghi 5,5

Arbitro: Luca Banti (sez. Livorno) 6
Assistenti di Linea: Manganelli e Valeriani
Quarto uomo: Manganiello
V.A.R.: Rocchi- Di Liberatore
Marcatori: 25’ p.t. Immobile (L); 47’ p.t. Milik (N);
Ammoniti: nessuno
Espulsi: nessuno
Recupero: 3’ p.t.; 4’ s.t.
Spettatori: 30.000 circa

Fernando Cerrato -Agenzia Stampa Italia

 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

Made in Italy. De Carlo (FdI): continuare a puntare sulla DOP Economy

(ASI) "Noi abbiamo una priorità, rendere costantemente innovativa la nostra straordinaria tradizione, perché ogni innovazione che possiamo relegare al mondo è frutto di una tradizione. E noi di Fratelli d'Italia abbiamo ...

Zan (Pd): Padova, sia fatta piena chiarezza su fermo e violenze

(ASI) "Le immagini e le testimonianze di quanto avvenuto a Padova la sera del 15 aprile sono gravissime e meritano risposte chiare e approfondite. Le scene che abbiamo visto parlano di ...

Gasparri (FI): noi ci confrontiamo più con Forze di polizia che con Askatasuna

 (ASI) "Nel decreto sicurezza sono presenti norme più severe per i posti di blocco. Nella vicenda Ramy quel ragazzo è morto in quell'inseguimento e questo ci rattrista molto ma non è ...

Acqua, Confeuro: "Bene progetti Pniissi, realizzare interventi in tempi fulminei"

(ASI) "Sicurezza idrica e resilienza dei territori: è stato questo il tema al centro dell'incontro organizzato a Roma da ANBI dedicato ai progetti previsti dal Piano Nazionale di Interventi Infrastrutturali e ...

Quando eravamo ricchi. Racconti e versi dell'Isola. Memorie di luce, mare e silenzio.

(ASI) Esce oggi  la pubblicazione diErsilia Badalamentidal titolo: "Quando eravamo ricchi. Racconti e versi dell'Isola. Memorie di luce, mare e silenzio", (Collana Sapere & Sapori delle Isole Tremiti ...

Perù, povertà oltre il 27%

(ASI) Situazione sempre più drammatica in Perù per quanto riguarda le condizioni di vita della cittadinanza. Una recente analisi della Rete di studi per lo sviluppo (Redes) evidenzia infatti come ...

Gesenu al Festival Internazionale del Giornalismo 2026: un panel di approfondimento su come raccontare l’ambiente alle nuove generazioni

Si è svolto questa maĖna all’interno dell’Oratorio di Santa Cecilia un confronto su linguaggi, ecoansia e nuove forme di comunicazione per coinvolgere i giovani e promuovere una cultura ...

Umbria, ad Attigliano, Nicchi ufficializza la candidatura: “Scelta condivisa, non imposta. Ora serve stabilità”

(ASI) Umbria  In una fase definita “delicata” per la vita amministrativa di Attigliano, Daniele Nicchi annuncia la propria ricandidatura alla guida del Comune.

Leonardo da Vinci: il pensiero che abbiamo smarrito di Salvo Nugnes

(ASI) Leonardo da Vinci nasce fuori dagli schemi. Figlio illegittimo, cresciuto ai margini, mai davvero dentro un posto preciso nel mondo.

Leonardo da Vinci: il pensiero che abbiamo smarrito di Salvo Nugnes

(ASI) Leonardo da Vinci nasce fuori dagli schemi. Figlio illegittimo, cresciuto ai margini, mai davvero dentro un posto preciso nel mondo.