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(ASI) Recupero migliore non ci poteva essere per il Catanzaro di mister Brevi che, al “Nicola Ceravolo”, batte il Benevento di misura grazie a una rete di Russotto. Una vittoria importante dopo il mezzo passo falso di domenica scorsa contro il Barletta che aveva fatto mugugnare una buona parte della tifoseria.

 

SCHIERAMENTI – Il tecnico delle Aquile Oscar Brevi opta per un “nuovo” 4-4-2 con Fioretti relegato in panchina; al suo posto gioca Martignago. Il difesa, fuori Sabatino e dentro Calvarese con Rigione che ritorna al centro dopo le due giornate di squalifica.

In casa Benevento, invece, “solito” 4-3-3 con Bonaiuto, Evacuo e Mancosu in avanti. Arbitra il Signor Fiore di Barletta.

 

RUSSOTTO IN GOL – Parte forte la compagine ospite che va vicina al gol con Evacuo, ma la mira dell’attaccante è da dimenticare; poco dopo risposta del Catanzaro con una debole capocciata di Ferraro. Nei primi minuti gara noiosa con le due squadre che si studiano a centrocampo. Non succede nulla fino al 26°, quando i padroni di casa passano in vantaggio: Martignago scodella al centro per l’accorrente Russotto che, al volo, infila la palla dove il sole non sbatte; è l’1-0 calabrese che manda in visibilio il pubblico catanzarese. Trovato il vantaggio, buona prova difensiva del Catanzaro che fino al termine della prima frazione di gioco non concede nessuna palla gol alla compagine di Carboni.

 

VITTORIA DI CUORE - La ripresa si apre con un cambio tra le fila del Benevento: Montiel per Agyei, in modo da dare più spinta alla manovra. Al 49° ci prova Mengoni, ma la sua conclusione non impensierisce Bindi. Partita bloccata, con il Catanzaro bravo a difendersi dagli sterili attacchi campani. Per annotare un’azione importante bisogna arrivare al minuto 64, quando Calvarese impegna Gori con un tiro dalla distanza. A un quarto d’ora dal termine, Evacuo viene murato da Ferraro al momento della conclusione; un intervento da campione, da parte del capitano giallorosso, che evita il peggio alla squadra calabrese. Il Benevento, nonostante lo svantaggio, crea l’unico grattacapo serio con Altinier, che fa venire i brividi al pubblico di casa con un pericoloso, ma impreciso, colpo di testa. Termina qui la gara, dopo 4’ di recupero, una partita non bellissima, ma arcigna. Per il Catanzaro successo fondamentale che vale in terzo posto in graduatoria a quota 25 punti; Benevento male, con idee confuse e sconfitta che deve far riflettere.

 

DALLA SALA STAMPA –

 

Oscar Brevi (Allenatore Catanzaro) – “Sono contento per questa vittoria contro una squadra che ha qualità. Sapevamo che tre gare in settimana potessero essere dispendiose e, per tale motivo, ho lasciato fuori uno stanchissimo Fioretti. Sono realista: il Catanzaro è stato costruito per raggiungere un obiettivo. Poi, si sa, nel calcio tutto può succedere”.

 

Guido Carboni (Allenatore Benevento) – “In primis voglio chiarire una cosa: il pubblico di Catanzaro è molto passionale. Sulla gara dico solo che abbiamo palesato qualche difetto che dobbiamo migliorare. In tutta onestà, pur non facendo una grande gara, abbiamo avuto delle occasioni per pareggiare. Ci manca la cattiveria giusta e dobbiamo progredire anche su questo. Faccio i complimenti al Catanzaro, una compagine che non ti fa giocare bene”.

 

 

TABELLINO DELLA GARA -

 

Catanzaro (4-4-2): Bindi; Calvarese, Ferraro, Rigione, Catacchini; Marchi (dal 41' st Uliano), Vitiello, Casini, Russotto ( dal 45' st Bacchetti); Martignago (dal 31' st Fiore), Germinale. A disposizione: Scuffia, Squillace, Tortolano, Fioretti. Allenatore: Oscar Brevi.

Benevento (4-3-3): Gori; Zanon, Signorini, Mengoni, Som; Vacca (dal 35' st Campagnacci), Agyei (dal 1' st Montiel), Espinal (dal 17' st Altinier); Buonaiuto, Evacuo, Mancosu. A disposizione: Baiocco, Ferretti, De Risio, Di Deo. Allenatore: Guido Carboni.

Arbitro: Fiore di Barletta.

Ammoniti: Marchi, Rigione, Martignago, Casini (CZ), Signorini, Vacca (BE).

Note: pomeriggio soleggiato, terreno in buone condizioni. Spettatori  3000 circa.

Angoli: 9-4 per il Benevento.

Recupero: 1'; 4'.

Matteo Brancati - Agenzia Stampa Italia

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