Calcio Lega Pro, Mario Macalli sulla riconferma di Stefano Farina a designatore CAN PRO: " Continua un percorso proficuo che ha portato a risultati tangibili".
(ASI) Il Comitato Nazionale dell’Associazione Italiana Arbitri ha rieletto Stefano Farina alla guida della CAN PRO per la quarta stagione consecutiva .E’ stata confermata anche la commissione che è composta da : Nicola Giovanni Ayroldi di Molfetta, Piero Ceccarini di Livorno, Gabriele Gava di Conegliano e Sandro Rossomando di Salerno.
Stefano Farina, ex arbitro internazionale, che è anche osservatore per la Uefa e la Fifa, ha arbitrato 236 gare in serie A, 114 in B e 62 partite internazionali.
“Ho la grande occasione di proseguire un progetto ben avviato con la Lega Pro- ha detto Farina- ci sentiamo parte integrante del calcio al servizio della stessa Lega. Siamo come la settantesima squadra di Lega Pro: scendiamo in campo per dare il meglio, preparati, e per raggiungere il traguardo”.
I complimenti per la riconferma arrivano anche da Mario Macalli, Presidente della Lega Pro: “ Con Stefano Farina abbiamo iniziato da tre anni un buon lavoro - dichiara Mario Macalli- che ha portato a riconoscimenti e risultati tangibili. Così si creano le condizioni per continuare un percorso condiviso”.
Nella prossima stagione gli arbitri in Lega Pro saranno 78.
“Ridimensioneremo ancora gli organici per metterci in condizione- spiega Farina- di avere un organico di arbitri adeguato quando parte la riforma”.
Infine, nei giorni scorsi sono stati promossi in B, 7 arbitri del gruppo guidato da Stefano Farina.
Questi sono: Aureliano (Bologna), Bruno (Torino), Chiffi (Padova), Ghersini (Genova), Maresca (Napoli), Minelli (Varese) e Saia (Palermo).
“Negli ultimi due anni, tra arbitri e assistenti- conclude Stefano Farina- abbiamo promosso dalla CAN PRO 30 arbitri e 26 di questi hanno fatto la Serie A”.ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.