×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113
(ASI) Delusione e incredulità. Il Perugia toppa a Pisa e si ribalta la situazione: adesso sono i toscani che al Curi avranno due risultati su tre buoni per passare in finale. Insomma, conterà solo vincere per continuare il sogno. Fin dalle prime battute il Grifo è intorpidito, cloroformizzato e cincischia. Il Pisa è invece tonico, determinato, cinico e accanito. Non c'è palla su cui gli uomini di Pagliari non corrano, non c'è contrasto su cui non si buttino alla morte. Fanno esattamente e con puntualità certosina quello che hanno preparato: intasano le fasce impedendo a Politano e Fabinho di creare superiorità numerica; fanno lanci lunghi e precisi per i loro avanti e così eludono il pressing dei grifoni; ripartono in maniera sempre ficcante e i loro avanti Gatto e Scappini mettono sempre in apprensione i centrali difensivi umbri. E il Perugia? Praticamente in confusione totale. Le fasce non girano, ma i centrocampisti non ne approfittano al centro. La difesa spesso è incerta, Ciofani riceve solo palle da dietro e vaga sperduto negli ultimi trenta metri del campo. Difficile trovare un perugino degno della sufficienza. E la cosa che indispettisce è che era già tutto previsto: si sapeva bene che il Latina avrebbe giocato esattamente così e che il Perugia avrebbe dovuto trovare opportuni diversivi. Invece, i primi 45 minuti terminano senza che il Perugia trovi mai il verso del filo e il secondo gol di Gatto a otto secondi dallo scadere del recupero sembra già essere il sigillo su una disfatta inopinata. Nella ripresa l'inerzia della partita non cambia sostanzialmente e solo un'iniziativa di Moscati dimezza lo svantaggio e riapre i giochi. I grifoni riprendono un minimo di coraggio ma non perdono il vizio di essere leggeri nei momenti topici e ci vuole la bravura di Koprivec per evitare il terzo gol dei toscani con una deviazione miracolosa sul palo su tiro ravvicinato di Rizzo. Passata la paura, il Grifo potrebbe giocare sull'incertezza ingenerata nei Pisani dal gol di Moscati. Ma Massoni, in evidente difficoltà nella marcatura, si fa ammonire per la seconda volta e lascia i compagni in dieci. Nonostante l'inferiorità, il Perugia tira fuori almeno una reazione nervosa, comincia a proporsi, crea qualche situazione pericolosa. Il rammarico è che, quando anche il Pisa cala, il Perugia non può giocarsi tutte le sue carte perché ha l'uomo in meno. Alla fine, Camplone dice che al ritorno il Perugia non potrà che dare il meglio, perché giocherà per vincere, che è la situazione ottimale per le caratteristiche della squadra. Santopadre ha chiamato tutti a raccolta per restituire ai pisani l'accoglienza ambientale che hanno fatto trovare all'Arena Garibaldi. Dai giocatori e dallo staff tecnico si aspetta ora una prova di maturità, di personalità e di carattere per non smarrire le speranze. Sarà una partita difficile, ma il Perugia ha i mezzi per venire a capo. A patto che giochi con la determinazione, la lucidità e l'intelligenza che oggi sono mancate.

Daniele Orlandi – Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

Umbria, ad Attigliano, Nicchi ufficializza la candidatura: “Scelta condivisa, non imposta. Ora serve stabilità”

(ASI) Umbria  In una fase definita “delicata” per la vita amministrativa di Attigliano, Daniele Nicchi annuncia la propria ricandidatura alla guida del Comune.

Femminicidi, sì unanime della Commissione parlamentare su relazione violenza economica di genere

(ASI) Inserire nel codice penale, in particolare nella formulazione del reato 572 del codice penale, maltrattamenti in famiglia, il concetto di "violenza economica" quale modalità di integrazione del reato, codificando un ...

L'Avvocato e la Criminologa: Valter Biscotti e Jessica Leone raccontano i grandi processi italiani.

(ASI) Da sempre i processi penali hanno catturato l’attenzione del grande pubblico, suscitando grande interesse. L’attenzione dei media nei confronti dei procedimenti penali si è progressivamente intensificata nel tempo,

Made in Italy, Confeuro: “Ok giornata ma più attenzione a piccoli e medi agricoltori ”

(ASI) “Il 15 aprile di ogni anno si celebra la Giornata nazionale del Made in Italy, un appuntamento importante dedicato alla promozione della creatività, della qualità e dell’eccellenza produttiva italiana.

Roma, l’universita Niccolò Cusano celebra il ventennale col convegno sull’esame forense

(ASI) Si terrà il prossimo 21 aprile 2026 alle ore 10:00, presso l'Aula Magna dell'Università Niccolò Cusano, il convegno nazionale "Tra rigore e futuro: il destino dell'esame forense". L’iniziativa rappresenta un momento ...

CICPE: una piattaforma sicura e aperta in uno scenario mondiale incerto e frammentato

(ASI) Ha preso il via lunedì a Haikou, capoluogo della provincia di Hainan, la sesta edizione della China International Consumer Products Expo (CICPE), la manifestazione fieristica che apre le porte ...

La Fialdini la nuova Carrà !? Di Salvo Nugnes.

(ASI) La Rai investa su di lei come sta facendo con De Martino. Certe presenze televisive non si costruiscono a tavolino: si riconoscono al primo sguardo. Francesca Fialdini appartiene a ...

Teramo, convegno "Alla Scoperta della Spiritualità dell'India", sabato 18 aprile 2026 presso Conservatorio Braga (h 16.30)

(ASI) Teramo - Nel pomeriggio di sabato 18 aprile 2026, a partire dalle 16.30, si terrà presso il Conservatorio Braga in Corso San Giorgio n. 14/16 il convegno "Alla Scoperta della Spiritualità dell'India". 

"Prima proteggere, poi promuovere": il manifesto di Romualdo Pettorino della CNA Orafi per l'artigianato

(ASI) Una Legge a dir poco storica la n. 34 del 2026 che pone un severo freno alla denominazione dell’artigianato che di fatto diventa protetto da una sorta di scudo contro ...

Caro-gasolio, Valdegamberi (Futuro Nazionale): “Servono regole chiare e sostegno immediato a imprese e contoterzisti”

(ASI)Verona — «Le criticità evidenziate da UNCAI sul caro-gasolio e sul credito d’imposta meritano la massima attenzione. Non possiamo permetterci misure confuse o scollegate dalla realtà operativa del settore ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113