×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113
(ASI) Il campionato di Lega Pro  è agli sgoccioli, infatti questa domenica ci sarà l'ultima giornata e tra poche settimane ci saranno anche i verdetti delle squadre promosse e di quelle retrocesse dopo la roulette dei play-off e dei play-out, ma lo scandalo sulle fidejussioni false scoppiato nel Luglio del 2012, ancora si placa, e l'inchiesta della magistratura sportiva e di quella penale deve ancora emettere i suoi verdetti definitivi che potrebbero anche stravolgere  i risultati scaturiti al termine della "regular season" e le vite dei dirigenti e degli addetti ai lavori coinvolti in questa vicenda. Secondo quanto emerso, nell'inchiesta sulle false fidejussioni presentata alla Lega, nata dopo una denuncia - querela presentata dal legale rappresentante della Lega Pro alla Questura di Firenze risultano indagate 21 persone, tra cui i presidenti delle società dell' Avellino, del Bellaria, del Casale Monferrato,del Chieti, del Como e del Treviso, insieme alle persone accusate di aver svolto la funzione di intermediari nella presentazione delle false polizze fidejussorie apparentemente emesse da Allianz Bank. Tra gli indagati spicca anche la figura eccellente di Claudio Gentile, ex Campione del Mondo 1982, calciatore della Juventus ed ex selezionatore della Under 21, che secondo gli inquirenti ha svolto un ruolo da intermediario fra società di calcio e banche. A tal proposito, la società Chieti Calcio, che ha già avuto un punto di penalizzazione in classifica per la vicenda (che notizia delle ultime ore è stato ridato alla società neroverde che ora è appaiata a pari punti al terzo posto con l'Aprilia e se vince domenica è automaticamente terza in classifica per avere a favore gli scontri diretti con i laziali ), mira a rimarcare ulteriormente la sua buona fede per bocca del presidente Walter Bellia, come si evince dalle dichiarazioni ufficiali pubblicate sul sito della società: 

Le indagini, sia calcistiche che penali, vanno avanti da inizio stagione quando il Presidente della Lega Pro Macalli ha denunciato alla Procura di Firenze una serie di Società, tra le quali il Chieti, che hanno presentato una fideiussione bancaria successivamente risultata falsa. Il sottoscritto ha già chiarito tutto quello che doveva chiarire e spiegare nel mese di novembre quando è stato chiamato a deporre dalla Procura di Firenze. Da allora non ho più ricevuto alcuna comunicazione o atto ufficiale e, visto che leggo di perquisizioni in giro per l’Italia, comunico che da noi al momento non è venuto nessuno ma potrà farlo se lo ritenesse opportuno visto che non abbiamo nulla da nascondere ed, anzi, abbiamo tutte le intenzioni di collaborare affinché venga fuori la verità e si accertino quelli che sono i reali colpevoli nella vicenda, una volta per tutte. Come ho già ampiamente dichiarato agli inquirenti, ai quali ho consegnato tutto il materiale sul caso in mio possesso, la Chieti Calcio ed il sottoscritto si dichiarano truffati nella vicenda e quindi parte lesa. Il sottoscritto ha presentato, appena appurata la verità sulla fideiussione, una denuncia alla Procura di Chieti contro chi ci ha truffato, pur riconoscendo le mie colpe per essere caduto nella trappola di quelle figure che nel giro di poco tempo sono state smascherate. Aspetto fiducioso la chiusura della vicenda confidando nella giustizia e sono pronto, in qualsiasi momento ed in qualsiasi luogo a confermare ancora una volta, se ce ne fosse bisogno, tutta la mia buona fede".

 

Ma la domanda che sorge spontanea è questa: perché' adesso che il campionato sta per volgere al termine ancora si ha una chiara definizione di questa vicenda con innocenti e colpevoli? Nuovamente il calcio italiano appare scosso dal vortice  di uno scandalo che rischia di stravolgere l'esito della stagione sportiva e di rendere quest'estate infuocata con le solite ammissioni, estromissioni e ricorsi, che hanno rovinato negli ultimi anni la bellezza del nostro campionato.

 

Cristiano Vignali- Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

Cuba ringrazia il Messico per solidarietà contro aggressività Usa

(ASI) Il presidente cubano Miguel Díaz-Canel ha ribadito la propria gratitudine per gli aiuti inviati dalla sua omologa messicana, Claudia Sheinbaum, nonché per la solidarietà espressa da personalità messicane ...

Agricoltura, Confeuro: “Guerre mettono in crisi agroalimentare Ue. Serve Pac forte”

(ASI) “Le tensioni geopolitiche internazionali e i conflitti che coinvolgono aree strategiche come Iran e Russia stanno mettendo sotto scacco l’equilibrio globale dell’approvvigionamento alimentare. In questo scenario complesso ...

Comunali Albano Laziale, Giorgi(Pd): “Opere pubbliche priorità per vivibilità famiglie”

(ASI) “Nel campo delle opere pubbliche e delle infrastrutture il centrosinistra ha dimostrato, in questi anni, cosa significa governare con serietà, efficienza e concretezza”. Così Remo Giorgi,

Katia Ricciarelli festeggia alla Biennale di Milano i suoi ottant’anni

(ASI) Milano – Una vita dedicata alla musica, eccellenza italiana nel mondo. Il grande soprano Katia Ricciarelli festeggia i suoi ottant’anni portati splendidamente con una speciale celebrazione aperta ad amici, ...

Quel filo rosso tragico che unisce il 1914 al 2026

(ASI) Esiste un filo rosso tragico che unisce il 1914 al 2026, contraddistinto dalla discrepanza tra progresso tecnologico e mentalità politica, dovuto al divario incolmabile tra la velocità dell'innovazione e la lentezza ...

Sanità, Tiso(Accademia IC): “Investimenti globali insufficienti per salute donne”

(ASI) “Sanità femminile, c’è ancora molto da fare a livello mondiale. Il nuovo report Women’s Health Investment Outlook mette in luce un dato che sorprende e preoccupa: solo il 6% ...

Professioni, Bonaldi (Pd): riformare IA e welfare per ridurre divario generazionale

(ASI) "La demografia non è neutra, l'Italia invecchia e senza servizi adeguati, dagli asili nido al welfare territoriale, i divari di genere e generazionali continueranno ad ampliarsi". È l'avvertimento lanciato da Stefania ...

Istat, Perissa (Fdi): Balzo export Centro Italia testimonia lavoro Mimit

(ASI) "I dati diffusi dall'Istat confermano la forza dell'export italiano, che nel 2025 cresce del 3,3% nonostante uno scenario internazionale complesso. È la dimostrazione concreta di quanto il nostro sistema produttivo, fatto di ...

Università, D'Attorre (Pd), emendamento per proroga e rieleggibilità Rettori colpo di mano inaccettabile

(ASI) "La proroga in extremis del mandato dei Rettori in scadenza e la previsione della loro rieleggibilità con un semplice emendamento (peraltro di assai dubbia ammissibilità) al decreto PNRR, come ...

Agricoltura, Confeuro: "Bene piattaforma Ue. Ruolo donne fondamentale"

(ASI) "Confeuro accoglie con soddisfazione la nuova piattaforma europea "Women in Farming", un'iniziativa che nasce dalla constatazione di un dato ancora fortemente squilibrato nel settore primario: solo il 32% delle aziende ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113