Giornale Radio ASI del 10 dicembre 2019
Giornale Radio ASI del 10 dicembre 2019 L'informazione mondiale in un clic. A cura di Marco Paganelli
Un saluto dalla redazione del Gr Asi, in studio Marco Paganelli.
Apriamo con gli esteri.
Accordo stipulato tra Russia e Ucraina, nell’incontro di ieri a Parigi tra il leader del Cremlino Vladimir Putin e l’omologo di Kiev Volodymyr Zelensky, con i presidenti di Francia e Germania, rispettivamente Emmanuel Macron e Angela Merkel, come garanti dell’intesa. Sei i punti concordati, tra le parti in conflitto, che mirano al raggiungimento di un cessate il fuoco nel Donbass entro la fine del 2019. L’evoluzione della trattativa sarà discussa, oggi alla Casa Bianca, dal ministro degli Esteri di Mosca, Sergej Lavrov col tycoon Donald Trump.
Veniamo in Italia.
La richiesta del Pd in merito alla verifica parlamentare, del sostegno della maggioranza al governo, servirà per un rilancio dell’esecutivo. “Stare appeso non è mai il mio carattere”. Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, in un’intervista pubblicata oggi dal Corriere della Sera. “Le riforme strutturali richiedono un gioco di squadra”, ha aggiunto il professore.
Giornata lievemente negativa per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib, della borsa di Milano, segnava poco prima delle ore 12 di oggi un leggero ribasso dello 0,07% a 22.939 punti.
Per il momento è tutto, grazie per l’ascolto, ci risentiamo nel prossimo appuntamento del Gr Asi.
ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.