×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) E’ nata “Umbria Aperta”, la nuova Associazione da qualche mese in gestazione per iniziativa, come dicono i promotori, “di un gruppo di amici che intendono creare un luogo di incontro, discussione, elaborazione e proposta sui principali temi sociali ed economici culturali e politici”.



All’Associazione hanno già aderito esponenti di spicco della società, della cultura e della politica umbra, insieme a vari cittadini di tutte le estrazioni del mondo del lavoro (imprenditori, professionisti, insegnanti). Il collante che li tiene insieme? “la voglia di partecipare al dibattito pubblico”, dicono, per dare un contributo di idee e proposte alla comunità ed alle istituzioni regionali in un momento di particolare difficoltà generale. “L’Associazione non nasce né contro, né a favore di chicchessia”, si affrettano a precisare i promotori, che rivendicano orgogliosamente l’autonomia e, nel contempo, l’apertura verso tutti i soggetti sociali e politici della comunità umbra di.

Importante anche la precisazione che è emersa un po’ da tutti gli interventi dei presenti: nessuno dei promotori, questo il concetto sottolineato, partecipa all’Associazione per assecondare ambizioni di cariche o carriere. “L’unico intento, dice una presente, è quello di dare un apporto a riempire di contenuti un contenitore aperto a tutti coloro che cercano un luogo per esprimere non solo riflessioni, ma anche proposte e soluzioni concrete ai problemi collettivi e individuali”.

Nel corso del partecipato incontro, aperto al pubblico, è stato adottato lo Statuto di Umbria Aperta, che definisce il nuovo soggetto come un’ “Associazione di fatto senza scopo di lucro”, con finalità di studio, approfondimento, ricerca, promozione in tutti i settori della vita pubblica. Particolare attenzione verrà riservata ai temi del disagio sociale: le problematiche degli adolescenti, della non autosufficienza e, in genere, delle categorie più deboli saranno, in tal senso, tra le prime ad essere affrontate nell’operatività dell’Associazione. Ma saranno trattati anche la cultura, l’economia, il governo del territorio, la ricerca scientifica e storiografica e potranno essere promosse iniziative editoriali, corsi di formazione, l’istituzione di biblioteche anche in collaborazione con altri enti o soggetti privati.

“Insomma, un soggetto che intende connotarsi come luogo di dibattito e di proposta aperto in tutte le direzioni e a tutti” sottolineano gli organizzatori dell’iniziativa. I quali, tengono a rimarcare il carattere assolutamente “apartitico, ma tutt’altro che apolitico” delle iniziative che metteranno in campo. A questo fine, è stato nominato un Coordinamento provvisorio composto da Lorenzo Accardi, Mauro Bacinelli, Franca Caramello, Tiziana Capaldini, Valeria Matteucci, Giada Micio, Adolfo Orsini, Renzo Patumi, Claudio Serini, Ramon Rustici. Il Coordinamento dovrà avviare la prima fase di vita di “Umbria Aperta” fino all’elezione degli organismi statutari, prevista per prima dell’estate. Intanto, saranno costituiti tre gruppi di lavoro (economia, sicurezza, adolescenza) che costituiranno l’anticipazione del Comitato scientifico previsto dallo statuto e di cui saranno invitati a far parte personalità del mondo scientifico, accademico e culturale e del lavoro (già in diversi hanno dato la loro adesione). I gruppi cominceranno da subito a preparare alcune iniziative di spessore previste per l’autunno e che costituiranno l’esordio operativo dell’Associazione.

Nel frattempo, l’Associazione attiverà anche un sito internet. L’unica carica già assegnata per il periodo transitorio è stata quella del segretario amministrativo, nella persona di Gino Piobbichi, che dovrà occuparsi da subito della raccolta delle adesioni e dei contributi. La scelta di anticipare questa nomina, sottolineano i fondatori, ha lo scopo evidente, politicamente rilevante di per sé nel contesto italiano, di “dichiarare il carattere di assoluta trasparenza e tracciabilità che l’Associazione vuole darsi, fin dai suoi atti costitutivi, rispetto alla gestione delle risorse”.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

La scultura "Omaggio al vate" del Maestro Antonio di Campli dal Mumi al Caffé Letterario Dannunziano a Chieti Scalo  

(ASI) "Sono stato a Castelfrentano a trovare il maestro Antonio Di Campli, scultore della rinomata scuola nella Maiella Orientale della lavorazione della pietra. Ho ritirato dall'amico Antonio, - ha continuato ...

Sociale, Tiso(Accademia IC): "Robotica per invecchiamento a sostegno degli anziani"

(ASI) "L'invecchiamento della popolazione rappresenta una delle principali sfide sociali, sanitarie ed economiche dei prossimi decenni". A richiamare l'attenzione sul tema è Carmela Tiso, portavoce nazionale di Accademia Iniziativa Comune e ...

Askatasuna, Montaruli (FdI): leader sinistra prendano distanze. Ora magistratura indaghi per tentato omicidio  

(ASI) "Da torinese, voglio esprimere vicinanza e solidarietà ai giornalisti e agli operatori che sono stati aggrediti mentre svolgevano il loro lavoro di documentazione, e ringraziarli per il voro encomiabile ...

Codici: come riconoscere le e-mail truffa

(ASI) Il phishing è una delle truffe digitali più diffuse: messaggi fraudolenti che imitano comunicazioni ufficiali per rubare dati personali, password o denaro. L'associazione Codici mette in guardia i consumatori, fornendo ...

Aggressione al San Gerardo di Monza, UGL Salute: basta violenze contro chi lavora in sanità

(ASI) L'ennesima aggressione ai danni del personale sanitario, avvenuta presso il Pronto Soccorso dell'Ospedale San Gerardo di Monza, riporta drammaticamente al centro dell'attenzione il tema della sicurezza negli ospedali. Due ...

Agricoltura, Confeuro: "Ok banche dati Inps-Agea. Semplificare di più azione imprese"

(ASI)  "Confeuro, Confederazione degli Agricoltori Europei, apprende con soddisfazione l'accordo di integrazione e implementazione delle banche dati di INPS e AGEA, finalizzato allo scambio delle informazioni relative alle consistenze ...

Social network ai minori, Squarta (Fdi–ECR): “vietarne l’uso sotto i 15 anni. porto la proposta anche in Europa”

Bruxelles,  “La tutela dei minori nello spazio digitale non può più essere rinviata. L’accesso indiscriminato ai social network sotto i 15 anni è una questione educativa, culturale e di ...

Sicurezza stradale: La Rosa (Federazione Italia), inserire nel PNRR riparazione del manto stradale con asfalto Green

(ASI) “Si torna a parlare in questi giorni di PNRR, perché il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto legge in materia. Come sapete ci occupiamo di sicurezza stradale: non ...

Torino, Furgiuele (Lega): agghiacciante vedere poliziotto aggredito con violenza 

(ASI) Roma - “Vedere un poliziotto preso a martellate, aggredito con aggressività, colpito ripetutamente dai soliti teppisti che manifestano per chiedere la riapertura di un centro sociale dove violenza e ...

Scontri a Torino, Prisco: violenza organizzata contro lo Stato, gravi responsabilità di chi la legittima

(ASI) "Quanto sta avvenendo a Torino non ha nulla a che vedere con il diritto di manifestare. Siamo di fronte a episodi di violenza organizzata contro lo Stato e contro ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113