4 Novembre, Prisco: “L’Italia e le Forze Armate sono patrimonio di tutti. Inaccettabili le polemiche sulle scuole nel giorno in cui piangiamo i nostri caduti.”
(ASI)“Le Forze Armate e i valori dell'Unità Nazionale sono un patrimonio di tutti gli italiani. Proprio nei giorni in cui l'Italia intera piange i quattro militari caduti in Bosnia-Erzegovina,
risulta ancora più inaccettabile e fuori luogo che alcuni esponenti politici alimentino sterili polemiche sul coinvolgimento degli studenti nelle celebrazioni del 4 Novembre in Umbria. Far conoscere ai ragazzi il significato del servizio alle Istituzioni e il valore di chi veste una divisa non è militarizzazione, ma educazione civica e condivisione profonda dei princìpi della nostra Costituzione”.
Lo dichiara il Sottosegretario di Stato all’Interno, Emanuele Prisco, a margine delle celebrazioni per la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate a cui ha partecipato questa mattina a Terni.
“Di fronte a chi sacrifica la propria vita per la sicurezza della Nazione e per la pace in missioni internazionali – conclude Prisco, che nel corso della giornata si è recato anche a Orvieto per rendere omaggio alla camera ardente del sergente Claudio Marchesi, militare umbro caduto nell'incidente – l'unico atteggiamento possibile è quello del rispetto, della gratitudine e dell'unità. Guai a dividersi su ciò che invece unisce profondamente la Nazione”.
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