Umbria, Tasse, Squarta (FdI-ECR) “Il Governo riduce il peso fiscale, Proietti faccia la sua parte e cancelli gli aumenti delle tasse”
(ASI) “La presidente Proietti faccia la sua parte e cancelli gli aumenti delle tasse imposti agli umbri. Il Governo Meloni interviene ancora sull’Irpef per sostenere il ceto medio e lasciare più soldi nelle tasche dei cittadini. Anche la Regione deve contribuire a questo sforzo. È inaccettabile che quanto le famiglie risparmiano grazie alle misure nazionali venga assorbito dal maggiore prelievo deciso dalla Giunta regionale”.
Lo dichiara in una nota Marco Squarta, europarlamentare di Fratelli d’Italia e del gruppo ECR. “La manovra regionale prevedeva inizialmente 184 milioni di euro di maggiori entrate da Irpef e Irap nel triennio 2025-2027. Con la conferma degli aumenti e la loro prosecuzione fino al 2029, il conto complessivo viene ora stimato intorno ai 400 milioni di euro. Un sacrificio enorme imposto a lavoratori, pensionati, famiglie e imprese. Sono risorse che vengono sottratte alle spese quotidiane, ai consumi e agli investimenti, in una regione dove i redditi sono già troppo bassi. Proietti deve spiegare perché il ceto medio umbro debba continuare a sopportare una tassazione tanto pesante”. “La presidente aveva promesso l’abbattimento delle liste d’attesa in tre mesi – prosegue Squarta – e ha giustificato gli aumenti con le necessità della sanità. Gli umbri hanno pagato ma quella promessa non è stata mantenuta, i cittadini stanno pagando senza sapere perché e per cosa”. “La presidente Proietti e la sua Giunta devono ora assumersi la responsabilità di una scelta necessaria, portare in Consiglio regionale un provvedimento che cancelli gli aumenti dell’addizionale Irpef e dell’Irap, ripristinando le aliquote precedenti. La Regione individui le spese da rivedere, affronti le inefficienze e garantisca i servizi senza continuare a chiedere altri sacrifici agli stessi contribuenti”. “Il Governo lavora per restituire potere d’acquisto alle famiglie. Proietti ha il dovere di fare altrettanto e di correggere una scelta che sta pesando sui bilanci di tanti umbri. Non basta chiedere risorse a Roma e pretendere comprensione dai cittadini. Chi governa la Regione deve rispondere delle proprie decisioni. Gli umbri hanno già fatto la loro parte, ora la faccia la presidente”, conclude Squarta.
ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.
