Inflazione, Barbera (PRC): "Giorgetti scopre che le guerre costano. peccato che il governo finanzi il riarmo"
(ASI)"Il ministro Giorgetti ha scoperto che le guerre fanno aumentare i prezzi. Una rivelazione sorprendente, soprattutto per un esponente di un governo che sostiene l'incremento delle spese militari e poi si mostra preoccupato per le conseguenze economiche dei conflitti.
Evidentemente, quando si tratta di finanziare il riarmo le risorse si trovano; quando invece bisogna difendere salari e pensioni, torna improvvisamente il rigore dei conti pubblici".
Lo dichiara in una nota Giovanni Barbera, membro della Direzione nazionale del Partito della Rifondazione Comunista, commentando ironicamente le dichiarazioni del ministro dell'Economia e i dati Istat sull'inflazione.
"Le guerre non sono fenomeni atmosferici sui quali il governo può limitarsi a presentare il bollettino dei danni. Sono il risultato di scelte politiche e richiedono iniziative diplomatiche per fermarle, non una corsa senza fine agli armamenti.
Nel frattempo, la legge di bilancio 2027 dovrebbe occuparsi di chi deve fare i conti con il carovita: recupero del potere d'acquisto, rinnovi contrattuali adeguati, salario minimo legale, adeguamento periodico delle retribuzioni all'inflazione e tutela delle pensioni.
Il paradosso è che il governo trova i soldi per prepararsi alle guerre e poi chiede ai lavoratori di sopportarne le conseguenze. Forse sarebbe il caso di ricordare a Giorgetti che i salari non si difendono con i carri armati", conclude Barbera.
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