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Variante PGT Milano, Iennaco (FdI): «Un palliativo che blocca la città. Il PD ostaggio della sinistra radicale, serve responsabilità» Forza Nuova annuncia il 5° Congresso Nazionale a Roma il 23 e 24 gennaio 2027: "30 anni con il popolo, contro il potere. Serie A: Inter e Juve all’esame di Milan e Napoli. Il punto di Sergio Curcio Claudio Bazzarri: la sensibilità spigolosa di un amministratore innamorato di Perugia La qualificazione degli operatori nel nuovo quadro europeo degli appalti Manovra 2027, ACADI lancia l’allarme: “Con più PREU e proroghe più care si spegne la rete degli apparecchi. Lo Stato rischia di perdere circa 5 miliardi l’anno”. Agricoltura, Confeuro: "Sostenibilità e superficie biologica, Italia deve fare di più" Agroalimentare. FdI: a lavoro per il futuro dei PAT Manovra: Misiani (PD), manovrina di fine legislatura, misure elettoralistiche Manovra, Ottaviani: pensioni e flat tax, voce della Lega arrivata forte e chiara Verso una qualificazione unica per gli appalti europei Variante PGT Milano, Iennaco (FdI): «Un palliativo che blocca la città. Il PD ostaggio della sinistra radicale, serve responsabilità» Forza Nuova annuncia il 5° Congresso Nazionale a Roma il 23 e 24 gennaio 2027: "30 anni con il popolo, contro il potere. Serie A: Inter e Juve all’esame di Milan e Napoli. Il punto di Sergio Curcio Claudio Bazzarri: la sensibilità spigolosa di un amministratore innamorato di Perugia La qualificazione degli operatori nel nuovo quadro europeo degli appalti Manovra 2027, ACADI lancia l’allarme: “Con più PREU e proroghe più care si spegne la rete degli apparecchi. Lo Stato rischia di perdere circa 5 miliardi l’anno”. Agricoltura, Confeuro: "Sostenibilità e superficie biologica, Italia deve fare di più" Agroalimentare. FdI: a lavoro per il futuro dei PAT Manovra: Misiani (PD), manovrina di fine legislatura, misure elettoralistiche Manovra, Ottaviani: pensioni e flat tax, voce della Lega arrivata forte e chiara Verso una qualificazione unica per gli appalti europei
Politica Nazionale

Variante PGT Milano, Iennaco (FdI): «Un palliativo che blocca la città. Il PD ostaggio della sinistra radicale, serve responsabilità»

Di Redazione ASI 30 Ottobre 2026 – 23:07 4 min di lettura

(ASI)Milano – La delibera sulla variante al PGT presentata dalla Giunta Sala fa discutere ed
evoca reazioni calde. Tra i critici più severi c'è l’architetto Maurizio Iennaco, responsabile
Urbanistica di Fratelli d’Italia Milano, che in questa intervista analizza i limiti del
provvedimento,

il dramma delle "famiglie sospese" e traccia le proposte di fdi per uscire
dallo stallo edilizio e amministrativo che sta paralizzando il capoluogo lombardo.
Architetto Iennaco, la Giunta definisce la nuova variante al PGT un
riallineamento necessario. Lei come la giudica?
«È un intervento del tutto inadeguato e dannoso, che rischia di aggravare la situazione
anziché risolverla. Condividiamo appieno le forti preoccupazioni già sollevate dal mondo
imprenditoriale e produttivo, come Aspesi e Ance Milano: in un momento di piena
emergenza abitativa e di stallo giudiziario, questo provvedimento introduce ulteriori vincoli
e appesantimenti burocratici, rallentando gli interventi e disincentivando la rigenerazione
urbana privata.
Soprattutto, c'è una grave dimenticanza etica e sociale: questa variante non tiene
minimamente in considerazione il dramma delle cosiddette "famiglie sospese", ovvero
migliaia di cittadini che hanno acquistato o stanno acquistando casa in buona fede e oggi
si ritrovano nell'incertezza più totale.
Riconosciamo le origini del problema: il disastro urbanistico a cui assistiamo oggi è figlio di
scelte ben precise fatte dall'amministrazione di centrosinistra nel 2019, con l'adozione
dell'attuale PGT e delle sue Norme Tecniche di Attuazione (NTA). Fu allora che si decise
di spalancare le porte all'uso massivo della Super-SCIA, eliminando di fatto i controlli e le
verifiche pubbliche preventive. Oggi la Giunta cerca di correre ai ripari con una
"variantina", ma le pezze sono peggiori del buco.»
Tra l'altro siamo ormai nella fase finale del mandato amministrativo. Che
senso ha approvare ora un documento di questo tipo?
«Nessun senso, se non quello di tentare una mossa d'immagine a fine corsa. Visto che la
consiliatura è ormai al termine, sarebbe stato molto più serio e corretto attendere
l'appuntamento con le urne.
Spetterà alla nuova amministrazione che uscirà dal voto il compito di redigere un
documento di variante davvero organico, strutturato e condiviso con la città. Presentare
oggi un testo raffazzonato e punitivo significa soltanto condannare Milano a un ulteriore
periodo di paralisi ed incertezza.» 2
Sul fronte nazionale il Governo aveva cercato di intervenire per sanare
l'incertezza normativa, ma il provvedimento si è bloccato. Di chi sono le
responsabilità?
«La responsabilità è interamente del Partito Democratico e del Sindaco Sala. La soluzione
al blocco dei cantieri e alla tutela delle famiglie sospese era stata chiaramente individuata
a livello centrale attraverso la legge di interpretazione autentica della Legge 1150 del
1942. Ricordo che il testo era già stato approvato alla Camera con il voto favorevole anche
del PD e di Italia Viva.
Purtroppo, alla prima occasione utile, il PD e il Sindaco si sono tirati indietro piegandosi
alle pressioni dell'estrema sinistra pseudo-ambientalista, ovvero AVS e Movimento 5
Stelle, facendo arenare il provvedimento in Commissione Ambiente al Senato. Se il PD lo
volesse davvero, potrebbe risolvere il problema oggi stesso riprendendo in mano quel
testo. Non lo fa semplicemente perché gli alleati di governo locale non glielo consentono.
Quali sono invece le proposte concrete di Fratelli d’Italia per sbloccare i
cantieri e riorganizzare la macchina comunale?
«Serve un cambio di paradigma fondato su concretezza, trasparenza e certezza del diritto.
La nostra ricetta si articola su tre pilastri fondamentali:
1. Sblocco dei cantieri e tutela sociale: Un piano straordinario di salvaguardia per
le "famiglie sospese", mediante l'adozione immediata di norme per
la regolarizzazione edilizia per i titoli rilasciati ed esecutivi, garantendo chi ha
agito in buona fede e sbloccando le opere di urbanizzazione e i cantieri fermi.
2. Riforma e riorganizzazione dell'Ufficio Tecnico Comunale: L'Urbanistica
milanese è paralizzata anche per il clima di paura e incertezza che si è generato
negli uffici. Proponiamo un potenziamento dell'organico con nuove assunzioni di
tecnici qualificati, la digitalizzazione integrale delle pratiche, la creazione di uno
Sportello Unico per la Rigenerazione Urbana dedicato e l'introduzione di protocolli
chiari di indirizzo tecnico che sollevino i funzionari da interpretazioni arbitrarie,
restituendo efficienza ed efficacia all'azione amministrativa.
3. Pianificazione organica e incentivi alla casa accessibile: Superare la logica
degli interventi "spot" o punitivi. La vera rigenerazione si fa semplificando i Piani
Attuativi sui grandi ambiti degradati e stringendo reali accordi di partenariato
pubblico-privato che aumentino la quota di edilizia residenziale sociale (ERS) e
studentati a prezzi convenzionati veri, senza penalizzare chi investe sullo
sviluppo della città.».  

 

Nota della Redazione

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