Società, Tiso(Acc Iniziativa Comune): "Distanza crescente tra politica e vita reale"
(ASI) "C'è chi ricorda una politica diversa, fatta soprattutto di incontri, discussioni nelle piazze, nelle sezioni, nei quartieri e nei luoghi dove vivevano le persone. Una politica che, con tutti i suoi limiti, cercava il confronto diretto con i cittadini e con i problemi quotidiani. Oggi, invece, molti avvertono una distanza crescente tra la politica e la vita reale.
Le bandiere dei partiti sono ancora presenti, così come le discussioni interne e le contrapposizioni, ma spesso la domanda che emerge è semplice: dove sono le persone e i loro problemi? La politica dovrebbe partire dall'ascolto. Pensioni, lavoro, sanità, costo della vita, servizi pubblici, sicurezza e difficoltà delle famiglie sono questioni concrete che non possono essere affrontate soltanto attraverso slogan o comunicati. Il rischio, secondo una critica sempre più presente nel dibattito pubblico, è che la politica finisca per concentrarsi eccessivamente sulle dinamiche interne ai partiti: congressi, candidature, alleanze, correnti e contrapposizioni. Quando questo accade, il cittadino può avere la sensazione di essere importante soprattutto nel momento del voto e meno durante il resto dell'anno. Una bandiera rappresenta certamente un'identità e una storia politica. Ma una bandiera, da sola, non risolve i problemi di chi non riesce ad arrivare alla fine del mese, di chi aspetta una visita sanitaria o di un giovane che cerca un lavoro. La politica dovrebbe tornare a parlare con le persone anche quando non ci sono elezioni alle porte. Entrare nei quartieri, ascoltare gli anziani, incontrare i lavoratori, parlare con i giovani, conoscere le difficoltà delle famiglie: sono attività che possono restituire alla politica quella dimensione umana che molti cittadini ritengono di non riconoscere più".
Cosi, in una nota, Carmela Tiso, portavoce nazionale di Accademia Iniziativa Comune e presidente della associazione Bandiera Bianca
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