Fondi Gender Bender. Pro Vita: Chiarimenti MiC non bastano. Giuli prenda distanze
(ASI) «Caro ministro Giuli, prendiamo atto dei chiarimenti del Ministero, ma non ci bastano e non ci soddisfano. Il fatto che la valutazione artistica competa a una Commissione che si è insediata sotto l'ex ministro Sangiuliano, ma che poi continui a finanziare un evento del Cassero, è un chiaro "errore di fabbrica" dal quale chiediamo a Lei, ministro Giuli, di prendere le distanze.
Ricordiamo infatti che si tratta di una realtà altamente ideologizzata che, accanto alle 17 repliche di danza delle 9 compagnie finanziate dal MiC, porta avanti nello stesso Festival altri eventi orientati a favore della radicale Agenda Lgbtq+. Il Festival è lo stesso, il marchio è lo stesso, l'organizzatore è lo stesso». Così, in una nota, Jacopo Coghe, portavoce di Pro Vita & Famiglia.
«Per questo – prosegue Coghe – le chiediamo: le va bene così? In ogni caso ci auguriamo che il Ministero disponga tutti i controlli dovuti e valuti gli estremi per ridurre o revocare il contributo».
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