Martedì, 20 Ottobre 2026
ASI Notizie
Sanità, Schlein: sosteniamo l'appello delle Regioni, governo trovi risorse per garantire diritto alla salute Infezioni in Sanità. Prevenzione, terapia farmacologica e responsabilità Ue, Euromò: “Europa potenza incompiuta. Ancora troppo dipendenti da Usa” Fiore(FN): "Milano: il popolo unito non sara' mai vinto" Albania, sesto giorno di proteste: Edi Rama rifiuta di dimettersi Brasile, ad una settimana dal ballottaggio il paese si mobilità per Lula Al via “Equilibrium”: il CUS Roma Tor Vergata lancia il progetto di salute preventiva e welfare basato sul paradigma One Health Ue, Tiso (Confeuro): “Tutelare Pac vuol dire difendere reddito degli agricoltori” Forza Nuova in piazza a Siena contro USA, Israele e poteri forti: «Né destra né sinistra rappresentano il popolo» Ue, Tiso(Acc Iniziativa Comune): “In Europa nuovi orizzonti nella sicurezza informatica” La grande sfida del delivery d’ottobre: il tepore della pizza o la coccola del sushi? Sanità, Schlein: sosteniamo l'appello delle Regioni, governo trovi risorse per garantire diritto alla salute Infezioni in Sanità. Prevenzione, terapia farmacologica e responsabilità Ue, Euromò: “Europa potenza incompiuta. Ancora troppo dipendenti da Usa” Fiore(FN): "Milano: il popolo unito non sara' mai vinto" Albania, sesto giorno di proteste: Edi Rama rifiuta di dimettersi Brasile, ad una settimana dal ballottaggio il paese si mobilità per Lula Al via “Equilibrium”: il CUS Roma Tor Vergata lancia il progetto di salute preventiva e welfare basato sul paradigma One Health Ue, Tiso (Confeuro): “Tutelare Pac vuol dire difendere reddito degli agricoltori” Forza Nuova in piazza a Siena contro USA, Israele e poteri forti: «Né destra né sinistra rappresentano il popolo» Ue, Tiso(Acc Iniziativa Comune): “In Europa nuovi orizzonti nella sicurezza informatica” La grande sfida del delivery d’ottobre: il tepore della pizza o la coccola del sushi?
Politica Nazionale

Ue, Euromò: “Europa potenza incompiuta. Ancora troppo dipendenti da Usa”

Di Redazione ASI 20 Ottobre 2026 – 10:04 1 min di lettura

(ASI) “L’Europa spende sempre di più per la difesa, ma resta ancora fortemente dipendente dagli Stati Uniti. La guerra in Ucraina ha confermato questa fragilità, evidenziando la necessità di costruire una reale autonomia strategica europea.

Con il conflitto e il progressivo disimpegno americano, è partita un’affannosa corsa al riarmo. Gli Stati membri hanno aumentato significativamente la spesa militare, mentre il piano Readiness 2030 punta a mobilitare 800 miliardi di euro per rafforzare le capacità di difesa. Tuttavia, maggiori investimenti non significano automaticamente maggiore indipendenza. Persistono ritardi industriali, frammentazione dei sistemi nazionali, duplicazioni e rivalità tra governi e industrie. L’Europa continua a dipendere dagli Usa per capacità decisive, dall’intelligence ai sistemi d’arma più avanzati. Anche l’esperienza ucraina dimostra quanto siano strategiche l’innovazione tecnologica e l’integrazione delle capacità produttive. L’autonomia europea non può dunque ridursi a una rincorsa alle spese militari. Occorre una visione politica comune, capace di coordinare gli investimenti, superare gli egoismi nazionali e costruire strumenti condivisi di sicurezza. L’obiettivo deve essere un’Europa protagonista, in grado di assumersi le proprie responsabilità senza rinunciare alla cooperazione internazionale. La vera sfida è trasformare la necessità del riarmo in un progetto politico europeo, fondato su unità, diplomazia e sicurezza collettiva. Senza una strategia comune, l’Europa rischia di spendere di più senza diventare davvero autonoma”. Così, in una nota stampa, i portavoce del movimento culturale Euromò, Attilio Arbia, Carmela Tiso, Silvia Sacconi, Giovanni Mainardi e Leo Catalano.

Nota della Redazione

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.