Migranti. Colombo (Fdi), grazie a lungimiranza governo Meloni Italia cambia l’approccio europeo
(ASI)"Il via libera definitivo del Consiglio dell’Unione europea alle nuove norme sui rimpatri rappresenta un passaggio importante nella politica europea sull’immigrazione.
Il nuovo regolamento introduce procedure comuni più efficaci per chi non ha diritto di rimanere nell’Unione, un ordine europeo di rimpatrio e, soprattutto, apre alla possibilità di istituire hub per i rimpatri in Paesi extra-UE, nel rispetto dei diritti fondamentali e del diritto internazionale”. Lo dichiara Beatriz Colombo, deputato di Fratelli d’Italia. “È significativo vedere l’Europa muoversi verso strumenti che l’Italia ha sostenuto con forza: rafforzare la dimensione esterna delle politiche migratorie, rendere effettivi i rimpatri e collaborare con i Paesi terzi. È una linea che il Governo guidato da Giorgia Meloni ha posto al centro del confronto europeo sull’immigrazione. I numeri spiegano perché fosse necessario intervenire: secondo il Consiglio UE, circa due persone su tre destinatarie di un ordine di lasciare l’Unione non partono effettivamente. Le nuove norme prevedono obblighi di cooperazione per chi non ha titolo a restare, con sanzioni in caso di mancata collaborazione, e misure specifiche per i cittadini extra-UE che rappresentano un rischio per la sicurezza. Quello che fino a pochi anni fa sembrava difficilmente praticabile è oggi entrato concretamente nel quadro normativo europeo. Le disposizioni sugli hub saranno applicabili da subito, mentre le altre norme lo saranno dopo un anno dall’entrata in vigore. È un risultato che conferma quanto sia diventato centrale, nell’Unione, il tema dell’effettività dei rimpatri e della cooperazione con i Paesi terzi. Governare l’immigrazione significa stabilire chi ha diritto di entrare e restare e rendere effettivo l’allontanamento di chi quel diritto non lo ha. L’Italia ha sostenuto questa impostazione in Europa e oggi l’Unione si dota di nuovi strumenti in questa direzione”, conclude.
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