Appendino(M5S) a Meloni: "sua stabilità regalo a potenti. fanno lotta classe al contrario"*
(ASI)"Venerdì, al porto di Bari, Giorgia Meloni ha festeggiato il governo più longevo della storia. E ha detto che la stabilità è il primo grande regalo che hanno fatto alla nazione.
Un regalo, ma a chi? Alle lobby delle armi, alle banche, ai colossi energetici, ai Ministri a cui ha aumentato gli stipendi, a chi possiede grandi ricchezze e continua ad accumularne (in Italia, il 10% più ricco delle famiglie possiede oltre il 60% della ricchezza). Per loro sì, questi 1.413 giorni sono stati un regalo. Ma sappiamo bene chi non ha ricevuto nessun regalo da Meloni: i lavoratori a cui ha negato il salario minimo, i cassintegrati a cui ha negato l'integrazione dello stipendio, le famiglie e le imprese in difficoltà per il caro energia anche perchè lei non ha tassato gli extraprofitti energetici, chi non si riesce a curare e non può andare nel privato che lei continua a finanziare. La stabilità non è un regalo alla nazione ma ai potenti che questo governo si ostina a proteggere lasciando indietro chi invece è più fragile. Stiamo assistendo alla lotta di classe al contrario di cui parlava il sociologo Gallino: dall’alto verso il basso, dai ricchi ai poveri, dai potenti ai cittadini normali. E l’1% piu ricco della popolazione sta vincendo. Dobbiamo ribaltare questo sistema: i super paperoni e i potenti non possono più essere una casta intoccabile. E abbiamo una guida: la nostra Costituzione, tanto bella quanto non attuata. Come l'art. 53 che stabilisce che tutti devono pagare le tasse in base alle proprie possibilità economiche e che il sistema fiscale deve essere progressivo ma ora è tradito. In un momento storico come questo, essere patrioti per la Costituzione rappresenta davvero una mossa rivoluzionaria." Lo ha dichiarato la Deputata M5S Chiara Appendino intervenendo alla festa di Rifondazione Comunista a Milano
ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.