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Politica Nazionale

Ambiente, Tiso(Accademia IC): Stop a ecocidio Gaza, violenza che colpisce terra

Di Redazione ASI 7 Novembre 2025 – 09:38 1 min di lettura

(ASI) “Quando parliamo di Gaza, non parliamo solo di conflitto. Non parliamo solo di vittime civili, di edifici distrutti, di vite spezzate. Oggi parliamo di un altro volto della violenza: quello che colpisce la terra, l’acqua, l’aria.

Parliamo dell’ecocidio a Gaza. Il termine “ecocidio” descrive la distruzione sistematica dell’ambiente naturale. E a Gaza, questa parola ha assunto purtroppo un significato tragico e concreto. Secondo le Nazioni Unite, prima del 7 ottobre 2023, circa il 40% della superficie della Striscia era coltivata. Nonostante l’altissima densità abitativa, Gaza era sorprendentemente autosufficiente per verdure, pollame, olive, frutta e latte. Oggi, solo l’1,5% dei terreni agricoli sembrerebbe ancora accessibile e intatto. Questa devastazione non è un effetto collaterale. È una ferita aperta che minaccia la sopravvivenza stessa della popolazione. I bombardamenti hanno distrutto campi, uliveti, serre. Le infrastrutture idriche e fognarie sono collassate. Le fonti d’acqua sono contaminate. Questo disastro ambientale non si limita al presente. Le conseguenze si estenderanno per anni, forse decenni. La terra non può più nutrire. L’acqua non può più dissetare. L’ambiente non può più proteggere. Gaza rischia di diventare inabitabile, anche dopo la fine del conflitto. E allora ci chiediamo: può esistere la pace senza giustizia ambientale? Può esserci ricostruzione senza terra fertile, senza acqua pulita, senza aria respirabile? L’ecocidio è una forma di violenza silenziosa, ma devastante. È un crimine contro la natura, e quindi contro l’umanità. È tempo che la comunità internazionale lo riconosca come tale. È tempo che la tutela dell’ambiente diventi parte integrante della difesa dei diritti umani. Perché la pace non è solo assenza di guerra. È anche presenza di vita. Di terra che fiorisce. Di acqua che scorre. Di aria che respira”. Così, in una nota stampa, Carmela Tiso, portavoce nazionale Accademia Iniziativa Comune e presidente della associazione Bandiera Bianca.

Nota della Redazione

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