Europee e Fisco, Scurria, Filini, Sallemi (Fdi): no a patrimoniale proposta da Cecilia Strada del PD. Sì alla politica di sviluppo e crescita
(ASI) “La proposta di introdurre una nuova patrimoniale fatta da Cecilia Strada, capolista PD nel collegio nordovest per le elezioni europee, è la perfetta rappresentazione del modello economico che ha in mente la sinistra: prima prosciugano il bilancio dello Stato con mancette elettorali, sussidi a pioggia e bonus per regalare ristrutturazioni gratuite a pochi privilegiati, poi per mettere una toppa ai danni che hanno fatto propongono di tassare le proprietà degli italiani. Noi siamo portatori di un modello radicalmente opposto a quello della sinistra tutta debiti e tutto tasse, è il modello del lavoro, dello sviluppo, della crescita economica e creazione di nuova ricchezza da redistribuire partendo dai redditi più bassi. Un modello concreto e di buon senso, che gli italiani hanno potuto toccare con mano con i provvedimenti varati dal governo Meloni: meno tasse alle imprese per assumere, più soldi in busta paga ai lavoratori a basso reddito, sostegni alle famiglie in difficoltà. Con Fratelli d’Italia e i conservatori europei non ci saranno mai nuove patrimoniali come vorrebbe la sinistra”. Lo dichiara in una nota, il deputato di Fratelli d’Italia Francesco Filini, responsabile del programma di FdI.
Fisco, Sallemi (FDI): proposta pd su patrimoniale rispedita al mittente
(ASI) “La proposta del Pd di istituire una patrimoniale per ridurre le disuguaglianze sociali la rispediamo dritta dritta al mittente. Per Fratelli d’Italia la strada da intraprendere per garantire a tutti le giuste opportunità non si persegue con nuove tasse ma con misure tese allo sviluppo e i dati economici in progressivo miglioramento danno ragione all’operato del governo Meloni. Una sinistra miope non ha altro da proporre e questo dimostra tutta la loro debolezza”. Lo dichiara in una nota il vicepresidente di Fratelli d’Italia in Senato, Salvo Sallemi.
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